Splinter Cell Blacklist: stealth senza soluzione di continuità

Splinter Cell Blacklist: stealth senza soluzione di continuità

Questa volta, la minaccia è rappresentata dagli ‘Ingegneri’, un gruppo terroristico che vanta pesanti connessioni con le forze armate americane. Il loro scopo? Ottenere il ritiro di tutte le truppe Usa dislocate nel mondo. Il loro mezzo? Attacchi mirati a una serie di installazioni a stelle e strisce – a cadenza settimanale – contenute nella ‘Blacklist’ fatta pervenire al Presidente Usa Patrcia Caldwell, dopo il primo sanguinoso assalto. Tra gli ‘Engeneers’ e il successo si staglia, possente, la figura di Sam Fisher, supportato dal team Echelon IV, composto dalle menti migliori di tutta l’intelligence Usa, trasversale ai vari corpi.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Moneta sonante e multiplayer

Per avere accesso a tutte queste meraviglie tecnologiche, servirà abbondante denaro in-game. Questo si guadagnerà sul campo: completando le missioni ‘con stile’ e soddisfacendo gli obiettivi secondari (come la messa in sicurezza non letale di alcuni nemici).

Ci sono tre modi di condurre una missione di Blacklist: lo stile ghost è quello dell’invisibilità assoluta. Per ottenere riconoscimenti in questo senso, dovremo essere veri e propri fantasmi. Panther, invece, presuppone una condotta completamente stealth, ‘impreziosita’, però, da uccisioni non scoperte. Assault, invece, prevede di prendere di petto i livelli, senza eccessivi scrupoli nell’evitare lo scontro a viso aperto.

Al termine di ogni missione, verremo valutati in tutti e tre gli stili. Da qui si genereranno i guadagni. A conti fatti, ghost è l’approccio alle missioni più remunerativo. E’ importante, comunque, cercare di concentrarsi su un singolo stile di gioco, per ottenere riconoscimenti maggiori.

Quanto al multiplayer, tornerà la nota modalità Spie vs Mercenari, assente in Conviction. Si affrontano due team equipaggiati in maniera differente, all'interno di una struttura di gioco quindi fortemente asimmetrica. Le spie sono dotate di armature leggere, ma sono molto veloci e possono con facilità cogliere il nemico di spalle. Possono arrampicarsi sullo scenario e ovviamente utilizzare tutta una serie di gadget. Inoltre, sono in grado di diventare praticamente invisibili sfruttando le zone d'ombra.

Se le spie giocano dalla visuale in terza persona, i Mercenari si trovano ad agire dalla prima persona. Sono dotati di armature molto spesse, e questo li rende più lenti sul campo di battaglia. Devono completare l'hacking di tre computer prima che il tempo a loro disposizione si esaurisca. Nello scontro a fuoco i Mercenari sono pressoché imbattibili dalle Spie, per cui queste ultime devono necessariamente ricorrere all'approccio stealth.

Spie vs Mercenari sarà disponibile in due versioni, Classic e Blacklist. In quest'ultima aumenterà il numero di giocatori coinvolti, passando da quattro a otto, e ci saranno diverse opzioni di personalizzazione. Ci saranno tre classi per le Spie e altrettante per i Mercenari, che influiranno sul loadout di base dei personaggi coinvolti nella battaglia. Ma si guadagnerà anche esperienza svolgendo diverse partite, e questo consentirà di personalizzare liberamente la propria classe.

Da Conviction tornerà invece la modalità co-operativa, in versione riveduta e potenziata. Si tratta di una modalità co-op legata strettamente alla campagna single player. Uno dei due giocatori interpreterà Sam Fisher, mentre l'altro Isaac Briggs, e si potranno svolgere ben 14 missioni dedicate a questa modalità. La modalità co-op sembra essere destinata ai fan storici della serie, perché presenterà un livello di sfida piuttosto elevato, mentre le missioni potranno essere risolte solamente collaborando con l'altro giocatore e utilizzando tutti i gadget a disposizione.

 
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