Bayonetta 2 e il piano di Nintendo per rilanciare Wii U

Bayonetta 2 e il piano di Nintendo per rilanciare Wii U

Nintendo ha organizzato a Milano un evento Post E3, portando in Italia le demo che erano presenti a Los Angeles. È stata l'occasione giusta per provare con calma i nuovi giochi per Wii U, sui quali vi forniamo senza indugio le nostre impressioni.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
NintendoWii U
 

Bayonetta 2

Bayonetta è una serie particolarmente apprezzata da coloro che amano gli hack and slash che presentano un alto livello di difficoltà. Il gioco originale presentava una certa varietà di combo, che andavano utilizzate in maniera efficace per avere la meglio negli ostici combattimenti, contro boss molto meglio armati rispetto alla protagonista, e per sopperire alla netta inferiorità numerica, visto che Bayonetta era chiamata ad affrontare tantissimi nemici contemporaneamente.

Il cambiamento che prima di ogni altro sarà notato da chi ha giocato il primo capitolo riguarda la nuova acconciatura di Bayonetta. Mentre il personaggio originale aveva capelli lunghissimi, attaccati sulle spalle, ma poi cascanti sul resto del corpo, adesso Bayonetta ha un taglio molto più corto. Nonostante questo, i lunghi capelli rimangono comunque ben visibili, perché continuano a essere attaccati sulla sua schiena. Insomma, una scelta apparentemente strana, che probabilmente ha una spiegazione nella storia che ancora non è stata rivelata.

Bayonetta 2 ovviamente trae vantaggio dalla rinnovata capacità di elaborazione messa a disposizione da Wii U. La grafica di questo seguito è interessante ed esageratamente spettacolare, come vuole la tradizione della serie ideata da Platinum Games. Tornerà la splendida musica del primo capitolo, mentre eventi e immagini sopra le righe si susseguiranno senza soluzione di continuità sullo schermo. In certi casi Bayonetta, in concomitanza con alcune particolari combo, apparirà nuda per qualche frangente di secondo. Naturalmente le parti più sensibili saranno accuratamente coperte dai capelli e da altri dettagli.

Ciononostante Bayonetta 2, come il suo predecessore, non mancherà di stuzzicare gli appetiti erotici del pubblico maschile. Una precisa scelta stilistica di Platinum Games, che mira a dare il massimo del carisma a un personaggio che ormai cura con grande attenzione.

Premendo sul dorsale sinistro si abiliterà il cosiddetto 'urban climax', che triplica per qualche istante l'efficacia degli attacchi di Bayonetta. Premendo contemporaneamente X e A, invece, si abiliterà una combo momentanea, decisamente potente. In funzione di quello che succede sullo schermo, Bayonetta, una volta applicate queste combo, potrà dare vita ad evocazioni terrificanti, enormi mostri che faranno da giusto contraltare ai boss che dovrà affrontare.

Il gameplay sarà nuovamente strutturato in maniera decisa intorno al cosiddetto Witch Time, ovvero sul rallentamento del tempo che si attiva automaticamente una volta che il giocatore riesce a schivare uno degli attacchi dei nemici. Schivare, sfruttare la maggiore quantità di tempo a disposizione, e contrattaccare è quindi l'azione che il giocatore si troverà ad eseguire più frequentemente, proprio come nel primo Bayonetta.

La demo E3 presenta delle immagini funamboliche, al limite del disturbante. Bayonetta combatte contro una serie di mostri mentre si trova a bordo di un aereo, che continua a sfrecciare su una grossa metropoli. Dopo i primi combattimenti, sopraggiunge nel vivo dell'azione un'amica di Bayonetta, sexy come lei, che scopriamo dopo qualche secondo di gioco chiamarsi Jeanne. Un demome, alla conclusione della demo, ruba l'anima di Jeanne e Bayonetta deve recuperarla.

Per il momento Nintendo non ha annunciato nulla sul multiplayer di Bayonetta 2. Ma il gioco sembra ottimizzato per il co-op, con Jeanne che potrebbe rivelarsi un personaggio molto funzionale all'interno di combo di squadra, in cui i due giocatori devono coordinarsi per ottenere gli effetti maggiormente devastanti. In questa build bisogna coordinarsi semplicemente con l'intelligenza artificiale, ma ci sembrano veramente tante le occasioni in cui Bayonetta e Jeanne si dividono la scena, al punto da far pensare proprio alla possibilità di una campagna co-op estesa, che porti a un nuovo livello la difficoltà tipica della serie adattandola al gioco in due. Secondo rumor, inoltre, Bayonetta 2 potrebbe avere anche un multiplayer competitivo.

Quel che è certo è che il nuovo gioco di Platinum Games sfrutta l'hardware di Wii U anche per offrire maggiore reattività al giocatore. Bayonetta sembra più rapida nella risposta ai comandi, con un maggior numero di animazioni che sottolineano i suoi leggiadri movimenti. Anzi, questa rinnovata reattività, unitamente a una certa semplificazione per alcune combo, potrebbero rendere leggermente più facile questo seguito rispetto al predecessore. Nintendo ha un pubblico differente rispetto agli altri fornitori di console, e quindi deve offrire un gioco maggiormente mainstream e più accessibile. Bisogna comunque dire che questa demo aveva come livello di difficoltà più alto il "normal", mentre la versione definitiva del gioco avrà sicuramente dei livelli più difficili.

Bayonetta 2 consente di giocare anche attraverso il touchscreen piuttosto che con i tradizionali pulsanti. Ma si tratta di una versione del gioco pressoché completamente differente rispetto a quella standard. Bisogna guardare, chiaramente, sul display del GamePad e questo, innanzitutto, consente di avere immagini nettamente più definite, grazie alla minore risoluzione che lo caratterizza rispetto al monitor principale. C'è poi una netta semplificazione, visto che basta premere, con le dita o con il pennino, sul mostro perché Bayonetta pensi automaticamente a realizzare la migliore combo possibile in funzione della situazione.

Si può comunque incidere sulle combo, ad esempio realizzando gli attacchi mentre si è in aria dopo un salto o subito dopo l'atterraggio. Con gli swipe, inoltre, si possono compiere le schivate. È, insomma, una sorta di modalità di gioco supercasual che altera l'esperienza di gioco originale e rende Bayonetta 2 decisamente accessibile. Anche in questa modalità ci sono diversi livelli di difficoltà (due nella demo E3: super-easy ed easy).

Insomma, Bayonetta 2 è interessante sul versante artistico e delle meccaniche di gioco. Ma dopo la prova di un solo livello non è possibile dare un parere definitivo. Il rischio è che si tratti semplicemente di una riproduzione del gioco originale adattata alle caratteristiche hardware e di interfacciamento del Wii U. Ne sapremo di più nei prossimi mesi quando ci sarà sicuramente la possibilità di provarlo in maniera più esaustiva. La versione definitiva arriverà nel corso del 2014, solo su Wii U.

 
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