È scontro tra Xbox One e PS4 all'E3 più importante di sempre

È scontro tra Xbox One e PS4 all'E3 più importante di sempre

Di ritorno da Los Angeles, facciamo il punto della siturazione su un E3 che è punto di svolta, e non solo per l'introduzione dei nuovi hardware su cui, con ogni probabilità, graviterà l'industria dei videogiochi nei prossimi anni. Ma ci sono anche molti giochi importanti come Metal Gear Solid 5, Company of Heroes 2, Total War Rome II, The Witcher 3, Dead Rising 3 e Forza Motorsport 5.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
XboxThe WitcherTotal WarMicrosoft
 

Total War Rome II

Total War Rome II
publisher: SEGA
software house: The Creative Assembly
piattaforme: PC
data di pubblicazione: 3 settembre

C'è tanto hype sul nuovo capitolo di Total War, e non solo per il fatto che offre nuovamente uno degli scenari più apprezzati in assoluto tra quelli proposti dalla serie. Si torna ai tempi dell'Impero Romano, ma con l'infrastruttura dell'ultimo apprezzato capitolo della serie, Shogun 2. All'E3 Rome II era giocabile, precisamente la famosa Battaglia del Nilo in cui Giulio Cesare attacca la città di Alessandria.

Ma prima dell'hands-on diretto, i ragazzi di The Creative Assembly ci hanno mostrato la parte gestionale, una componente come sempre molto importante in Total War. Si tratta di una mappa dettagliata come mai prima d'ora in Total War sia come quantità di oggetti presenti sulla mappa sia come dettaglio dei modelli poligonali delle pedine.

Ci sono tantissime province, visto che si va dalla Sardegna alla Chorasmia, per un totale di 183 province diverse sulla mappa gestionale. Ci sono modifiche al sistema diplomatico e soprattutto politico, con una gestione molto accurata delle famiglie e dei loro leader. Inserire un nuovo elemento nella famiglia, ad esempio, potrebbe produrre delle tensioni, perché magari inviso da alcuni membri pre-esistenti e supportato da altri. Nei casi più critici le "teste calde" possono essere comunque assassinate. Per ogni uomo politico, poi, si possono consultare le statistiche per ogni attributo facente parte della sua scheda.

The Creative Assembly introduce poi il concetto di tradizioni. Certi eserciti si specializzeranno, infatti, in certi tipi di attacchi. E questo andrà oltre la sopravvivenza o meno delle unità più esperte. Semplicemente, se un esercito performerà bene e per diverse volte un certo tipo di azione militare, come lo può essere l'assedio, per tradizione, appunto, sarà in grado di realizzare assedi in maniera proficua anche in futuro.

Ma sulla mappa visiva riscontriamo anche una varietà visiva nettamente superiore rispetto al passato, con nuovi oggetti e nuovi tipi di edifici all'interno delle città o nei dintorni. Per ogni forza politica, inoltre, si può consultare in qualsiasi momento il livello di soddisfazione in associazione a ogni decisione del giocatore. Potrebbero aver apprezzato alcune opzioni e invece osteggiarne altre. Alla fine dei conti ne esce fuori un livello di affinità generale nei confronti della provincia gestita dal giocatore.

Si può inoltre rendere una delle province sottoposta alla nostra in modo che fornisca denaro in cambio, però, di continua protezione militare. C'è poi tutta la parte relativa ai generali, anch'essa strutturata sulle caratteristiche introdotte con Shogun 2. Abbiamo abilità e tratti per ogni generale e truppe associate ad ognuno di loro. Nella provincia si possono poi assoldare dei mercenari, che poi sul campo di battaglia avranno un aspetto estetico che si confà alle loro origini, da usare ovviamente in battaglia per rinforzare il proprio esercito.

Alla fine della dimostrazione della parte gestionale, l'esercito di Giulio Cesare attaccava la città di Alessandria, ed ecco che inizia la fase da RTS vera e propria. Giulio Cesare deve attaccare da terra e tramite la sua flotta navale, e deve sopraffare le forze egiziane prima che arrivino i rinforzi da nord-ovest. A disposizione del'esercito Romano ci sono, così, cinquiremi ed elefanti, oltre che le tradizionali truppe d'ordinanza.

Una delle novità di Rome II riguarderà proprio la presenza nella stessa battaglia di combattimenti terrestri e navali insieme, il che richiederà al giocatore un rinnovato livello di attenzione, e più velocità, visto che si raddoppieranno i focolai di battaglia. Il livello visivo è fenomenale soprattutto nei combattimenti navali, con liquidi realistici, tantissimi uomini che combattono sui ponti delle due navi, altre che tendano l'abbordaggio, mentre intorno a loro si verificano esplosioni e distruzione. Alcuni cadaveri cadono inevitabilmente in acqua, dove continuano a galleggiare.

Insomma, da questa prima versione Rome II sembra molto fluido e ben rifinito, anche se non girava al massimo livello di dettaglio e a una risoluzione comunque non altissima, senza anti-aliasing.

L'esercito romano si trovava in netta inferiorità numerica e, inoltre, come detto, doveva agire in fretta, prima che arrivassero i rinforzi dell'esercito avversario. Come romani, abbiamo cercato di risolvere dapprima la battaglia navale e poi di spostare l'esercito verso un alto piano che si trovava nella parte ovest della mappa. Gli egizi presidiavano la parte centrale e sembravano aspettare le mosse del nemico prima di spostare i loro uomini.

La battaglia navale viene risolta a nostro favore con relativa facilità, grazie soprattutto alla presenza di imbarcazioni più resistenti e più potenti rispetto a quelle del nemico. Sulla terra invece incontravamo qualche difficoltà, benché i nostri arcieri fossero effettivamente riusciti a conquistare una posizione privilegiata sull'altopiano. Ma nella parte centrale della mappa è risultato difficile pareggiare il numero di uomini del nemico, mentre la battaglia si faceva feroce con corpi sbalzati dappertutto e gli elefanti che evidenziavano una forza non indifferente, con cariche importanti sui plotoni nemici.

Il protrarsi del combattimento però andava a vantaggio delle forze di Cleopatra, ed ecco che da nord-ovest arrivano i rinforzi che non faticano a spazzare via le nostre forze.

Insomma, un primo approccio decisamente positivo con Rome II. Però, bisogna aggiungere che The Creative Assembly non ha ancora rilasciato informazioni sul multiplayer competitivo, dicendo che lo farà prossimamente. C'è chi teme che il multiplayer di Rome II sarà confinato alla sola modalità co-op, mentre risulterebbe assente una complessa campagna multiplayer come quella che abbiamo visto in Shogun 2. Bisognerà attendere ancora un po' per vederci chiaro su questa faccenda.

Total War Rome II arriverà il 3 settembre nel formato PC. Presto sarà online anche la nostra intervista a Jamie Ferguson, lead designer del gioco.

 
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