È scontro tra Xbox One e PS4 all'E3 più importante di sempre

È scontro tra Xbox One e PS4 all'E3 più importante di sempre

Di ritorno da Los Angeles, facciamo il punto della siturazione su un E3 che è punto di svolta, e non solo per l'introduzione dei nuovi hardware su cui, con ogni probabilità, graviterà l'industria dei videogiochi nei prossimi anni. Ma ci sono anche molti giochi importanti come Metal Gear Solid 5, Company of Heroes 2, Total War Rome II, The Witcher 3, Dead Rising 3 e Forza Motorsport 5.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
XboxThe WitcherTotal WarMicrosoft
 

Dead Rising 3

Dead Rising 3
publisher: Microsoft Studios
software house: Capcom Vancouver
piattaforme: Xbox One
data di pubblicazione: novembre 2013

Dead Rising 3 è sicuramente uno dei giochi più aderenti alla definizione di next-gen dell'E3 2013. Costituisce un netto passo avanti rispetto ai primi due capitoli della serie, grazie a un motore grafico che lo rende adesso open world, oltre che nettamente più spettacolare. Capcom e Microsoft hanno raggiunto un accordo per rendere Dead Rising un'esclusiva Xbox: uscirà infatti solo nel nuovo formato Xbox One.

Per questo Dead Rising 3, che è sviluppato dallo studio di Vancouver di Capcom, è completamente tarato per la nuova console. Non solo il motore grafico sfrutterà pienamente l'hardware di Xbox One, ma verranno supportati anche altri servizi come Xbox Smartglass. Tutto questo, a detta dei ragazzi di Capcom Vancouver, permetterà di avere un'esperienza zombi su open world come mai prima d'ora.

Dead Rising 3 ha un protagonista differente rispetto ai precedenti episodi, ovvero Nick Ramos. Le vicende del gioco sono contestualizzate dieci anni dopo gli eventi capitati a Fortune City in Dead Rising 2. Ramos è un giovane meccanico che cerca di sopravvivere a un'enorme invasione degli zombi nella città fittizia di Los Perdidos, vagamente ispirata da Los Angeles. Deve ritrovare gli altri sopravvissuti e collaborare con loro per trovare un modo per fuggire da Los Perdidos prima che un attacco militare spazzi via ciò che resta della città.

Ma gli zombi saranno molti di più rispetto a quanto ci hanno abituato i precedenti Dead Rising. Il nuovo motore grafico, infatti, riesce a gestire masse di centinaia di zombi per singola schermata, il tutto all'interno di un grosso mondo di gioco formato da quattro grossi distretti liberamente esplorabili.

La demo inizia in un motel, dentro il quale Nick trova una torcia. Può essere utilizzata come arma di fortuna, oltre che per far luce, come da tradizione per Dead Rising. Anche stavolta avremo centiana di armi differenti, che permetteranno di attaccare gli zombi in modi innovativi. Durante le ricerche di Nick, i mostri cercano di attaccare il motel, fino a penetrare definitivamente. Nick può munirsi di un grosso martello e di un'affettatrice, con i quali riesce a far fuori qualcuno degli zombi.

Ma ecco che ci viene mostrata una delle meccaniche di gameplay più innovative. Raccogliendo dei progetti, Nick è infatti in grado di combinare insieme due armi, producendo come risultato un'arma completamente inedita. In questo caso, ad esempio, otterrà un grosso arnese di morte che da una parte ha la fine di un martello e dall'altra quella di un'affettatrice.

Per ogni zombi ucciso, inoltre, il giocatore acquisisce punti esperienza, che può spendere per migliorare gli attributi del personaggio e per sbloccare nuove abilità. Ad esempio, si potrebbe ottenere un inventario più grande, avere più vite a disposizione ed essere più efficaci nel combattimento.

Quando Nick esce dal motel si ritrova in un grosso spazio aperto, monta a bordo di un SUV e inizia a investire gli zombi con il poderoso veicolo. Alcuni però riescono ad arrampicarsi sul mezzo e ne modificano così la distribuzione del peso. Ad esempio, uno zombi arrampicato sulla destra porterebbe il veicolo a tendere verso quel lato. Capcom Vancouver promette una nuova intelligenza artificiale per gli zombi, che adesso saranno più reattivi e aggressivi, e maggiormente sensibili agli avvenimenti che accadono intorno a loro e ai rumori.

Anche questa volta il protagonista di Dead Rising può cambiarsi di vestito e apparire in forma ridicola, rispettato la tradizione ironica della serie. Potrebbe indossare un corto vestito per una bella ragazza oppure il costume da squalo. A quel punto il giocatore di Capcom che ci ha mostrato la demo entrava in un tunnel quasi completamente buio. Per esplorarlo ha dovuto costruire un'arma tattica in grado di fare luce. Anche qui ci sono tanti zombi da affrontare.

I barili rossi, come nella migliore tradizione videoludica, esplodono quando colpiti, dispensando fiamme dappertutto. Queste fiamme attaccano i corpi degli zombi, che arrancano a terra sopraffatti dall'ondata incendiaria. Quando sono pochi gli zombi sono carne da macello, se si dispone delle giuste armi. Naturalmente oppongono una certa resistenza se si cerca di attaccarli a mani nude. Ma quando sono tanti, e in Dead Rising 3 sono veramente tanti, rappresentano una barriera in certi casi invalicabile. Il giocatore è chiamato a interpretare la mappa e a trovare dei modi per i quali sia possibile aggirare la minaccia. Gli scontri con gli zombi, inoltre, ci sembrano più efferati e realistici del passato, il che rende il tutto ancora più credibile.

Ma in Dead Rising la cosa più divertente è uccidere gli zombi come si vuole. Ad esempio con una macchina è possibile metterne sotto a decine, travolgendo anche il resto dello scenario, come delle tombe che si trovano in un cimitero. Ma è anche possibile lasciare improvvisamente il veicolo e lasciarlo andare velocemente verso una stazione di benzina, in modo da provocare una grossa esplosione. Ma è ancora più divertente quando Nick raccoglie un fucile d'assalto che produce una barriera di proiettili che gli zombi non possono penetrare, cadendo velocemente l'uno dopo l'altro.

Fra le altre combinazioni mostrate a Los Angeles abbiamo una gigante doppia lama, ideale per uccidere zombi in ogni direzione. Oppure una lama infuocata che oltre ad affettare gli zombi distribuisce delle fiamme per tutto il gruppo di non-morti. Questi ultimi possono essere fatti a pezzi realisticamente, tranciando loro la testa, le gambe, e così via.

Le prestazioni di questa prima versione di Dead Rising 3 non erano esaltanti all'E3. Mi sembra di poter dire che girasse su 15 frame per secondo circa, con cali ancora più netti nei punti più caotici. Sicuramente si tratta di una versione ancora primordiale, ma il capitolo prestazioni per Xbox One resta aperto. Anche perché fra tutti i giochi presenti all'E3 non si può dire che ce ne sia uno completamente rassicurante in questo senso (Forza 5 escluso, probabilmente).

Ma, nonostante gli sforzi di Ramos, non c'è niente da fare. Alla fine della demo gli zombi prendono il sopravvento e solo un devastante attacco missilistico può consentirgli di avere una nuova speranza.

 
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