È scontro tra Xbox One e PS4 all'E3 più importante di sempre

È scontro tra Xbox One e PS4 all'E3 più importante di sempre

Di ritorno da Los Angeles, facciamo il punto della siturazione su un E3 che è punto di svolta, e non solo per l'introduzione dei nuovi hardware su cui, con ogni probabilità, graviterà l'industria dei videogiochi nei prossimi anni. Ma ci sono anche molti giochi importanti come Metal Gear Solid 5, Company of Heroes 2, Total War Rome II, The Witcher 3, Dead Rising 3 e Forza Motorsport 5.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Metal Gear Solid 5 The Phantom Pain

Metal Gear Solid 5 The Phantom Pain
publisher: Konami
software house: Kojima Productions
piattaforme: PlayStation 3, PlayStation 4, XBox 360, Xbox One
data di pubblicazione: TBA

Non è un caso che la prima immagine in assoluto dell'E3 2013 mostrata ai giornalisti provenisse da Metal Gear Solid 5 The Phantom Pain. Open World è un concetto, infatti, fondamentale della nuova generazione di console e di videogiochi, e il passaggio al free roaming in Mgs è altrettanto cruciale, visto che la serie era sempre stata incentrata su una certa linearità, a maggior ragione nel quarto capitolo, con così tanto spazio per la cinematograficità.

E non rinuncerà certo a questa impostazione Hideo Kojima, come sempre voglioso di mettere in risalto il suo talento e la sua aggressiva visionarietà, ma Mgs 5 avrà molto da dire anche in termini di gameplay. Già, proprio quel gameplay così tanto criticato nel caso del gioco precedente, quando si diceva addirittura che "Guns of the Patriots non ha gameplay".

Il nuovo mondo aperto consente di avere uno stealth innovativo, oltre che di scegliere il proprio percorso, facendo delle scelte su cosa affrontare e cosa trascurare. Nella demo E3 (purtroppo The Phantom Pain non era disponibile in versione giocabile) si sono viste nuove meccaniche di gameplay stealth, oltre alla possibilità di guidare i veicoli. Sarà un mondo di gioco anche vivo, visto che potranno verificarsi eventi climatici su larga scala come ampie temeste di sabbia.

Il nuovo approccio si tradurrà anche in maggiore libertà per il giocatore, che potrà decidere se agire in maniera accorta oppure se sparare a più non posso. Ovviamente l'intelligenza artificiale reagirà di conseguenza.

Big Boss potrà coprire ampi spazi a cavallo e sfruttare veicoli in movimento per nascondersi al nemico. E’ stato inoltre posto l’accento sull’alternanza del giorno e della notte e sulle differenti tattiche da poter esercitare a seconda delle condizioni di luce in cui ci si trova. Infine sono stati svelati alcuni personaggi che interagiranno col protagonista, tra cui ‘Skull Face’ – che già avevamo visto nel primo trailer di Ground Zeroes – una sniper chiamata Quiet ma anche Eli, un giovane ragazzo che sembra possedere doti da leader. Nel cast saranno presenti anche Code Talker, Kazuhira Miller, oltre al già citato Revolver Ocelot.

Kojima ha poi finalmente chiarito il rapporto tra Ground Zeroes e The Phantom Pain. Come sapete, inizialmente il progetto era stato annunciato come Ground Zeroes, per poi capire che effettivamente si tratta sempre dello stesso gioco. Ground Zeroes sarà una sorta di prologo di The Phantom Pain, un modo, dice Kojima, per preparare il giocatore all'open world, ovvero a un cambiamento così radicale per le meccaniche di Mgs. In Ground Zeroes non ci sarà l'alternanza tra il giorno e la notte, anzi le vicende si svolgeranno di notte, mentre il tutto sarà maggiormente lineare.

Gli eventi di Ground Zeroes seguono quanto raccontato in Metal Gear Solid Peace Walker, con Big Boss che torna come protagonista sotto il nome in codice di Snake, e sarà ancora in compagnia di Miller. The Phantom Pain invece inizierà 9 anni dopo i fatti di Ground Zeroes, con il risveglio dal coma di Big Boss. L'ospedale dove Snake è ricoverato viene attaccato da misteriosi soldati con poteri paranormali. I soldati sembrano dare la caccia allo stesso Snake, che così è costretto a fuggire dall'ospedale.

Kojima a Los Angeles ha parlato anche di Metal Gear Online, servizio che sarà strettamente integrato in Mgs 5. Ci sarà una modalità multiplayer, ancora non ben dettagliata, e il supporto per i dispositivi portatili. Gli utenti potranno anche creare nuovi scenari di gioco su questi ultimi e caricarle direttamente all'interno del gioco.

Insomma, si è visto poco, è vero. Ma The Phantom Pain è stato comunque l'inizio migliore possibile per questo E3, anche perché, come detto, incarna una delle principali novità di questa generazione, che sembra consentire una più facile gestione dei mondi aperti. Fox Engine è parso su livelli grandiosi, capace di offrire su console una qualità grafica per un mondo aperto semplicemente mai vista. Per il momento The Phantom Pain è previsto su Xbox One e PlayStation 4, oltre che per i formati di precedente generazione Xbox 360 e PS3. Purtroppo, la versione PC, a detta di Kojima, non è una priorità, e non è stata annunciata.

 
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