È scontro tra Xbox One e PS4 all'E3 più importante di sempre

È scontro tra Xbox One e PS4 all'E3 più importante di sempre

Di ritorno da Los Angeles, facciamo il punto della siturazione su un E3 che è punto di svolta, e non solo per l'introduzione dei nuovi hardware su cui, con ogni probabilità, graviterà l'industria dei videogiochi nei prossimi anni. Ma ci sono anche molti giochi importanti come Metal Gear Solid 5, Company of Heroes 2, Total War Rome II, The Witcher 3, Dead Rising 3 e Forza Motorsport 5.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
XboxThe WitcherTotal WarMicrosoft
 

Destiny

Destiny
publisher: Activision
software house: Bungie
piattaforme: PlayStation 3, PlayStation 4, XBox 360, Xbox One
data di pubblicazione: 2014

Destiny, sviluppato da Bungie, il team che ha creato Halo, è un progetto che devono seguire con particolare attenzione soprattutto i giocatori appassionati di shooter co-op. Per certi versi, infatti, ricorda giochi come Borderlands, anche se Bungie ha preparato una struttura più evoluta oltre che un mondo di gioco più dettagliato, che offre al giocatore momenti di grande tensione e coinvolgimento.

Bungie parla di modifiche dinamiche al mondo di gioco, non necessariamente volute dagli sviluppatori. Ad esempio potrebbe capitare uno sconvolgimento meterologico o, sempre dinamicamente, un attacco alieno sulla Terra, che ha attraversato un'apocalisse ed è ormai ridotta in macerie. Non si tratta di un MMO nel senso stretto del termine, visto che i giocatori si ritrovano a combattere in piccoli gruppi, mentre un matchmaking dinamico potrebbe aggiungere in qualsiasi momento altri giocatori alla sessione di gioco.

La demo all'E3 girava su PS4, e mostrava un dettagliato mondo di grandi dimensioni, molto gradevole alla vista. In due devono investigare all'interno di una grossa installazione ormai fatiscente. Mentre procedono vengono sopraffatti dall'oscurità e usano una sfera che emana luce e che consente ai due di procedere. Notiamo come l'atmosfera sia piuttosto profonda e carica di mistero, come in un gioco single player rifinito in ogni sfaccettatura.

Improvvisamente le luci si accendono e si viene attaccati da un gruppo di ostili. Ognuno di questi avversari è dotato di health bar, e subisce perdite di risorse vitali più o meno grandi a seconda del tipo di arma con cui li si attacca. Mentre i due giocatori continuano a esplorare l'installazione si imbattono in molti nemici, e dunque devono collaborare per farli fuori.

Nei mondi di gioco si trovano nuove armi, che vanno confrontate con quelle già possedute per verificare se conviene fare il cambio. Nell'installazione uno dei due giocatori trovava un'arma chiamata "Thunderlord", di livello 200, che decideva di equipaggiare dopo averla paragonata a quella già posseduta, di livello 70. In Destiny ci saranno tante armi e ognuna di loro sembra ben rifinita dal punto di vista poligonale.

Una volta usciti dall'installazione, poi, i due incontrano un altro giocatore, che sembra essere stato collocato lì dinamicamente dal sistema di matchmaking che abbiamo menzionato prima. Questo giocatore può lanciare magie che trasformano in ghiaccio i nemici. Ogni personaggio è infatti dotato di abilità differenti a seconda della classe di appartenenza, e questo gli conferisce un preciso ruolo sul campo di battaglia.

A quel punto di verifica un evento pubblico di grandi dimensioni, che il gruppo è chiamato a fronteggiare. Delle navi, infatti, cominciano a lanciare sul campo di battaglia soldati e unità robotiche.

L'azione si fa frenetica e spettacolare. Il giocatore dalla prospettiva del quale stiamo seguendo l'azione salta mentre la telecamera passa in terza persona. Lancia una magia elettrica sul punto sensibile del mostro meccanico, che viene finalmente distrutto dopo che i tre giocatori concentrano per diversi secondi il fuoco su di lui.

 
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