Hardware Shipbreakers: per chi ha sempre desiderato il ritorno di Homeworld

Hardware Shipbreakers: per chi ha sempre desiderato il ritorno di Homeworld

Molti anni sono ormai passati dall'uscita dell'ultimo capitolo di Homeworld e molti giocatori hanno chiesto a gran voce un successore di uno dei più grandi capolavori di Relic Entertainment. Probabilmente le richieste stanno per essere esaudite.

di Marco Fiore pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

Per chi non si fosse ancora mai imbattuto in un gioco della serie Homeworld spieghiamo in breve di cosa si tratta: Homeworld è un RTS ambientato nello spazio e totalmente in 3D (le astronavi possono disporsi ad altezze differenti) in cui il giocatore controlla un'astronave madre e ha il compito di collezionare risorse e costruire una flotta di astronavi da guerra per distruggere la nave madre nemica.

Hardware Shipbreakers

Ma diciamo di più: Homeworld è stato uno dei titoli più importanti mai prodotti da Relic, capace di creare un'esperienza che fondesse religione e tecnologia tra loro, in un risultato che sfiora l'eccellenza (la narrazione, il comparto sonoro e artistico sono qualcosa di unico nel genere). Non nascondiamo quindi di aver riprovato le stesse sensazioni e ritrovato le stesse tinte e l'evocatività di Homeworld quando visto per la prima volta i concept art di Hardware: Shipbreakers.

Dopo qualche indagine abbiamo appreso che proprio parte del core team di Relic che ha lavorato su Homeworld ha creato un nuovo studio, Blackbird Interactive, con l'obiettivo di creare un progetto che ricordi sotto molti aspetti proprio Homeworld.

Hardware Shipbreakers

Si può quindi parlare di seguito, per lo meno spirituale, di Homeworld 2? Ai posteri l'ardua sentenza; quello che sappiamo è che con lo scorporo di THQ l'ip di Homeworld è ora nelle mani di Gearbox Software (autori di Halo PC, Brothers in Arms e dei più recenti Duke Nukem Forever e Alien: Colonial Marines), già al lavoro con la community per comprendere se ci sono i presupposti per lo sviluppo del nuovo capitolo.

Se è vero che quindi il "nome" è in mano a Gearbox, i creatori del gioco originale sono in gran parte in Blackbird Interactive, decisa a dare una scossa al mondo degli RTS proponendo qualcosa di unico e di mai visto fino ad ora. Pur essendo trapelate poche informazioni quello che già si sa è che questo nuovo RTS sarà sviluppato su un modello Free to Play con un mercato per le microtransazioni (probabilmente per la customizzazione dell'armata), sarà principalmente basato su un immenso pianeta, LM-27, e vedrà ancora come elementi core del gameplay la raccolta delle risorse (si è parlato di rocce presenti sul pianeta e di misteriosi relitti, con differenti tipologie di risorse in base alla composizione del terreno) e il combattimento, sia aereo che terrestre.

Hardware Shipbreakers

Oltre il modello Free to Play lo sviluppatore ha avviato una sorta di campagna Kickstarter per finanziare lo sviluppo del gioco nelle sue fasi più avanzate, offrendo l'accesso garantito alla Closed Beta e la "Prospector's guide", una guida completa del gioco (https://blackbirdinteractive.com/store/).

Ora vi proponiamo l'intervista tradotta in Italiano con Blackbird Interactive. Abbiamo ricevuto risposta alle nostre domande da Dan Irish, Produttore Esecutivo di Hardware. La traduzione nella nostra lingua non è pedissequa e letterale ma mira a riportare il senso dei discorsi fatti in lingua inglese. Per chiarezza comunque abbiamo deciso di rilasciare anche la versione originale dell'intervista, per dare anche modo ai tanti fan di Hardware di poter raccogliere qualche notizia in più sul gioco.

 
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