Company of Heroes 2: primo contatto con il single player, anche in video

Company of Heroes 2: primo contatto con il single player, anche in video

Dopo aver provato 5 delle 14 missioni dalla campagna single player di Company of Heroes 2, possiamo dare un primo giudizio sul lavoro di Relic Entertainment. Sarà riuscita a migliorare ancora il suo RTS militare? All'interno dell'articolo trovate il video in cui si può dare una prima occhiata alle 5 missioni presenti nella nuova beta di Coh 2.

di Marco Fiore, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Sul campo di battaglia sentirai molte parole che iniziano per F, ma la più importante è sicuramente Flank

Le meccaniche di gioco di Company of Heroes 2 rimangono quasi del tutto immutate rispetto al primo gioco della serie. Le modifiche più importanti dipendono dalle nuove tecnologie True Sight e ColdTech, che riguardano rispettivamente la gestione dinamica della visuale dei soldati sul campo di battaglia, e l'accumulo in tempo reale della neve sul terreno oltre che le relazioni tra la neve stessa e le unità militari e i colpi sparati da esse.

Come il gioco originale, quindi, anche questo seguito si basa fortemente sulla protezione della fanteria e sullo sfruttamento delle coperture. Il giocatore non gestisce singole unità di fanteria, ma interi plotoni, e la sua prima preoccupazione riguarda lo schieramento di questi plotoni in funzione delle caratteristiche dello scenario. Quasi tutti gli oggetti presenti sulla mappa forniscono un certo livello di riparo. Il giocatore, nel momento di schierare un plotone, viene notificato con uno scudo sul livello di riparo di cui beneficeranno le sue truppe: se è verde, questo vorrà dire che le truppe, una volta raggiunta la posizione, saranno completamente protette; con scudo giallo saranno mediamente protette; e con lo scudo rosso saranno esposte al fuoco del nemico.

Le coperture, quindi, in base alla conformazione della mappa, offrono diversi tipi di protezione e resistenza. Ogni copertura è direzionale, nel senso che può proteggere i soldati da un lato, ma lasciarli scoperti dall'altro, rendendoli possibili vittime di azioni di fianchieggiamento. Alcune coperture, però, come i crateri o le trincee, proteggono i soldati da qualsiasi direzione.

Lo scudo verde, dunque, indica la copertura pesante, la migliore a disposizione (insieme a quella che si produce nel momento in cui le unità si trovano dentro degli edifici) e resistente alle armi leggere, lo scudo giallo indica la copertura leggera ed è divisa in tre sottogruppi: la copertura offerta dai cespugli, che diminuisce l'accuracy delle armi nemiche; quella offerta da oggetti della mappa (sacchetti di sabbia, detriti), che diminuisce il danno ricevuto (sia i cespugli che questo tipo di coperture vengono lentamente distrutti dal fuoco continuo delle armi leggere); e quella prodotta dai crateri, che diminuiscono l'accuracy e il danno e che non sono distruggibili (ma possono solo diventare coperture verdi se divengono più profondi, ad esempio a causa di granate o colpi d'artiglieria).

Le azioni di fiancheggiamento sono alla base del gameplay di Company of Heroes quando si combatte con la fanteria. Occorre evitare il fuoco diretto del nemico e spostare le proprie truppe in modo da aggirare lo sbarramento. Le tattiche a disposizione del giocatore sono molteplici, e dipendono quasi sempre dalla conformazione della mappa. Ad esempio si possono usare delle granate fumogene per impedire al nemico di seguire i movimenti dei nostri soldati, oppure delle granate a frammentazione per arrecare danni nella trincea dalla quale il nemico sta facendo fuoco.

La componente delle condizioni climatiche è una novità assoluta di questo Company of Heroes 2, giustificata dai reali fatti storici, come abbiamo visto nella pagina precedente. Le truppe, infatti, soffrono il freddo più intenso fino a morire.

Il giocatore, tuttavia, ha una serie di modi per proteggerle: inviarle all'interno di edifici o all'interno di veicoli o, ancora, accendere dei fuochi in grado di riscaldarle, posizionarle in prossimità di edifici o veicoli in fiamme o in copertura leggera o pesante (in quest'ultimo modo il termometro si bloccherà ma non aumenterà). Si possono poi verificare, in maniera dinamica, tempeste e forti venti, che pregiudicano completamente la visibilità sul campo di battaglia e mettono a dura prova la resistenza dei soldati.

Il ghiaccio, inoltre, assume un ruolo unico e dinamico sul campo di battaglia: ogni veicolo che si troverà su di esso lo danneggierà (e lo vedremo tramite il formarsi di crepe) in base al proprio peso. Colpi di artiglieria, fuoco di mortai, cariche da demolizione potranno poi causare il danno decisivo per romperlo, facendo annegare soldati e sprofondare in acqua veicoli.

Purtroppo, si tratta di elementi che non è stato possibile testare in questa beta, perché non presenti nelle missioni proposte. Effettivamente si tratta di una strana scelta da parte di Relic, che evidentemente non ha voluto dare ai giornalisti l'opportunità di provare in questa fase le novità più importanti sul piano tecnologico e del gameplay. In nessun caso abbiamo, infatti, assistito a ghiaccio che si rompe sotto le unità e non abbiamo dovuto proteggere le truppe dal freddo eccessivo. Evidentemente, si tratta di elementi del gameplay che subentrano nella parte conclusiva della campagna. Era stato possibile, comunque, vedere queste feature nella beta multiplayer.

Le unità hanno caratteristiche molte diverse le une dalle altre, così come succedeva anche nel primo capitolo. Ad esempio gli ingegneri si possono dotare di lanciafiamme per incendiare gli edifici, oltre a poter costruire strutture difensive come i bunker o, ancora, dislocare mine sul campo di battaglia. Le strutture difensive sono fondamentali in Coh 2, a dire il vero soprattutto nel multiplayer, perché impediscono ai soldati avversari di percorrere liberamente il territorio.

Conoscere il territorio, quindi, è fondamentale in guerra, e in questo diventa importante la nuova tecnologia del True Sight. In Coh 2, infatti, ogni oggetto influisce sulla visuale dei soldati, che è dinamica visto che dipende da esplosioni, fumo e altri oggetti in movimento. Per esempio un edificio o della vegetazione potrebbero impedire di seguire i movimenti dei soldati nemici che si trovano dietro, mentre il fumo di un'esplosione o una tormenta di neve potrebbero costringere le truppe, e conseguenzialmente il giocatore, a procedere pressoché alla cieca.

 
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