Defiance: insieme MMO e serie TV

Defiance: insieme MMO e serie TV

E' passato un mese dal rilascio di Defiance e siamo alla resa dei conti: sarà riuscito questo nuovo MMO ad avere successo in uno dei settori più critici e rischiosi del mondo videoludico?

di Marco Fiore pubblicato il nel canale Videogames
 

Un occhio al proprio EGO, agli eventi dinamici e alla componente multiplayer

Per i tanti giocatori che hanno almeno una volta provato Halo, l'EGO risulterà molto familiare. L'EGO (Environmental Guardian Online) è un impianto neuro-muscolare sviluppato dalla Von Bach Industries e funziona come un consigliere (guarda caso è anche donna) che ci aiuterà nel corso delle missioni sin dal tutorial.

Sarà la nostra guida spirituale, nonchè il mezzo per potenziare le nostre abilità: una volta acquisita abbastanza esperienza sbloccheremo dei punti da spendere per acquisire nuove perk o potenziare quelle già in possesso, oltre che per potenziare l'abilità speciale che abbiamo scelto tra le quattro a disposizione nel tutorial.

Oltre questo sarà presente un EGO Rating che indicherà praticamente il nostro livello: l'EGO Rating crescerà svolgendo ogni tipo di missione e consentirà di acquisire armi e potenziamenti migliori: in definitiva indicherà quanto tempo avremo passato sul gioco. La differenza tra un personaggio con Rating basso e uno più alto non è così marcata come in un normale MMO, dato che Defiance è, innanzitutto, uno shooter in terza persona. Offrendo il PVP già dal primo livello, è fondamentale che la differenza di "potenza" sia non troppo eccessiva per garantire battaglie bilanciate.

Tra le varie modalità che aumenteranno il nostro EGO Rating troviamo al primo posto gli eventi dinamici: gli Ark Fall minori e maggiori sono i più frequenti e rappresentano la caduta sulla Terra di detriti di varie dimensioni di astronavi Votan (una delle razze aliene) ancora in orbita intorno alla Terra. Se gli eventi minori coinvolgeranno poche decine di mostri e di Ark Hunter quelli maggiori rappresentano una vera e propria sfida all'ultimo colpo: ci saranno infatti creature gigantesche oltre ad un esercito di mostri da affrontare e scenderanno in campo tantissimi Arc Hunter che combatteranno per ottenere un ricchissimo bottino. Abbiamo poi gli eventi dinamici dettati dal progredire della serie, come in questo caso l'invasione di Hellbug, che sono assolutamente sconosciuti e dettati dagli sviluppatori. La particolarità di tutti questi eventi è che avvengono anche se noi non stiamo giocando. Questo elemento di novità è un ottimo metodo per attirare il giocatore e tenerlo continuamente incollato allo schermo, specialmente in corrispondenza dell'uscita delle nuove puntate della serie tv, in attesa di vedere cosa accadrà nel mondo di gioco.

Oltre agli Ark Fall e alle missioni primarie e secondarie saranno presenti dei contratti, offerti dai mercanti più influenti della Bay Area, che cercheranno il supporto degli Ark Hunter periodicamente, i contratti rappresenteranno dei modi per ottenere reputazione. Maggiore sarà la nostra reputazione più alte saranno le ricompense portando a termine con successo contratti successivi.

Andiamo infine ad analizzare più in dettaglio la componente multiplayer, sviluppata in tre filoni: modalità cooperativa, modalità competitiva e Shadow Wars, tutte con missioni aggiuntive sbloccabili man mano che si procede nella trama principale. La modalità cooperativa, giocabile fino in quattro persone, offre vari livelli molto diversi tra loro: difendere un'area da invasioni sempre più numerose e potenti di mutanti o mostri, avanzare in un bunker dove i mutanti hanno rinchiuso dei soldati umani, proprio come un commando e procedendo a livelli. Le missioni cooperative sono davvero divertenti, lunghe e con numerosi sotto-obiettivi, si possono giocare sia con il proprio team che cercando giocatori casuali e offrono un grado di sfida crescente man mano che si procede nel corso del livello.

La modalità PVP competitiva è basata sul team deathmatch e già dopo una decina di partite si nota quanto paghi il gioco di squadra rispetto all'agire da soli: organizzarsi per coprire i punti più importanti, mandare un membro del team ad un livello più alto (ad esempio di vedetta ad una torre) può essere utilissimo per 'spottare' i nemici e preparare un'imboscata in uno dei tantissimi anfratti nel gioco. Se dovessi consigliare un'abilità da usare su questa modalità direi senz'altro l'invisibilità o il decoy per sviare l'attenzione degli avversari.

Infine le Shadow Wars sono delle battaglie in grande scala PVP (ad esempio 48vs48) per la conquista e la difesa di un Ark Fall, in missioni sul mondo aperto in larga scala. Le Shadow Wars sono sicuramente una delle modalità più divertenti del gioco e anche più caotiche, ma d'altronde questa modalità è prettamente for fun (la modalità competitiva PVP si gioca generalmente 6vs6 o 8vs8).

 
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