Sacred Citadel: un picchiaduro a scorrimento laterale in chiave moderna

Sacred Citadel: un picchiaduro a scorrimento laterale in chiave moderna

Dopo una prova approfondita della versione PC di Sacred Citadel siamo finalmente pronti a parlarvi di questo picchiaduro a scorrimento laterale targato SouthEnd Interactive e arrivato sul mercato nei formati PC, PS3 e Xbox 360.

di Marco Fiore pubblicato il nel canale Videogames
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Chi fa da sé fa per tre?

Diamo ora un'occhiata alla modalità multiplayer di Sacred Citadel: è possibile infatti giocare fino a tre giocatori in locale oppure online. L'esperienza di gioco è fondamentalmente la stessa anche se giocare con dei compagni di squadra è sicuramente più divertente.

Il looting è inferiore ed è condiviso, quindi in effetti si trovano meno oggetti. Si presenta però una meccanica di levelling molto più veloce: giocando infatti con un personaggio di primo livello con un compagno di livello alto (ad esempio di livello 30) che fa da host, si può partecipare a missioni che normalmente non potremmo accedere a livello 1. Visto che l'esperienza viene divisa a metà, il personaggio di livello 1 livellerà a velocità incredibile, facendo anche venti livelli in una sola delle missioni più avanzate. Ovviamente si muore molto in fretta ma le nostre combo, anche a livello 1, sono spesso in grado di bloccare i nemici dall'attaccarci, consentendoci di rimanere in vita il tempo necessario da essere per lo meno in grado di sopravvivere (poi però, trovando poche armi, saremo costretti ad aspettare il termine della missione per andare in città ed equipaggiarci a dovere).

Quindi la scelta è semplice: single player per chi vuole il looting e le armi più potenti, multiplayer per livellare più in fretta un determinato personaggio. L'esperienza multiplayer putroppo si ferma alla sola modalità cooperativa anche se non è detto che non vengano aggiunte novità con futuri DLC o espansioni.

Ma i punti più forti di Sacred Citadel sono la grafica e le ambientazioni. La grafica in cel shading è davvero ben curata, i dettagli sono definiti, i colori vivaci, carichi e contrastati. Il risultato è un gioco molto vivo in grado di trasmettere quel tono da comic novel che lascia poco spazio alla serietà, sempre all'insegna del puro divertimento del giocatore. Gli effetti grafici sono notevoli, sia quelli delle armi uniche che quelli dei poteri. Sono belli da vedere e contrastano con la monotonia delle combo normali.

Anche a livello artistico siamo su un ottimo livello, le ambientazioni sono curate in ogni dettaglio, dagli oggetti in primissimo piano a quelli in background, ricreando un'atmosfera sempre nuova in base alla location: sono presenti infatti foreste, deserti, montagne, paludi, miniere, templi, villaggi, tutti ben tratteggiati e con una propria personalità. Ogni livello ha infatti una serie di elementi unici su cui si svilupperà il gameplay: da fiumi di palude dove spunteranno dei temibili mostri anfibi a miniere dove dovremo schivare dei carrelli impazziti, da passi di montagna dove saremo totalmente circondati sull'orlo di un burrone a giungle dove potremo usare dei tronchi da scagliare contro dei mostri dalle sembianze di lupi famelici. Inoltre i combattimenti con i boss ed i mini-boss mostrano alcuni effetti particolari che non troveremo nelle altre missioni.

Per quanto riguarda il motore fisico siamo a livelli appena sufficienti, l'interazione con l'ambiente è abbastanza bassa (giusto alcune casse distruggibili e pochissimi oggetti con cui poter interagire) e anche gli effetti come stun e atterramento creati dalle combo non eccellono. Su questo punto mi sarei aspettato qualcosa in più, specialmente come interazione con gli oggetti dell'ambiente (vedi Diablo 3 ad esempio), che avrebbe potuto rappresentare davvero quell'elemento in più per arricchire il gameplay al punto da passare dalle 3 alle 4 stelle come giudizio finale.

Il comparto audio, pur non eccelso, è invece di livello più che sufficiente, sia come colonna sonora che come quantità e qualità di effetti sonori per armi ed incantesimi. I dialoghi sono un po' troppo scarni e sarebbero potuti essere arricchiti.

Sacred Citadel farà sicuramente uso cospicuo dei DLC (è infatti già disponibile il primo che consente di giocare un ulteriore atto della storia principale nel tentativo di uccidere la regina degli orchi), per arricchire l'esperienza di gioco, che nella sola campagna principale è limitata intorno alle 5-6 ore escludendo le sfide.

 
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