Fifa 14: Protect the Ball, Pure Shot e le altre novità di questa stagione

Fifa 14: Protect the Ball, Pure Shot e le altre novità di questa stagione

Come sempre, in questo periodo dell’anno, è tempo per dare una prima occhiata al nuovo capitolo di Fifa, che ci terrà compagnia nella prossima stagione pallonara. Per farlo, EA ha organizzato una mattinata presso lo Starhotel di Piazza Fontana dove sono intervenuti Sebastian Enrique e Nick Channon, Producer del gioco.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Marcatura, Check Runs e Dribbling

Un difetto piuttosto evidente, nella serie EA, riguarda da sempre l’atteggiamento difensivo della squadra. Aldilà della precisione richiesta dal Tactical Defendig – che è cosa buona e giusta – la sensazione costante è che i difensori, in Fifa, non marchino. Lo spazio lasciato tra i pacchetti arretrati e le punte, infatti, è davvero sempre tantissimo. Quando va bene, quando c’è ordine, le difese si schierano con ordine e a zona, cercando di affrontare alla bell’e meglio le punte avversarie. Ma sempre concedendo loro – o quasi – di non dover giocare poi molto spalle alla porta. Insomma: le punte hanno sempre troppo spazio.

L’anno prossimo le cose, finalmente, dovrebbero cambiare. Sembra proprio che le nuove marcature saranno molto più serrate. Il sistema della Dynamic Defensive Pressure dovrebbe decisamente accorciare lo spazio tra attaccanti e difensori. In più, stando a EA, si è duramente lavorato sulla IA dei difensori, che ora dovrebbero optare scelte maggiormente consapevoli e accorte.

I difensori, insomma, non dovrebbero più pensare ‘frame by frame’, ma saranno in grado di leggere meglio la situazione complessiva in campo. Situazioni che ci sono state concretamente mostrate riguardavano le diagonali, il posizionamento della difesa sui corner (basta con le ribattute che finivano sistematicamente sui piedi di attaccanti appostati fuori area) e la pressione alta e coordinata di tutta la squadra, mentre l’utente fronteggia il possessore di palla. All’apparenza un buon lavoro. Necessario.

Check Runs: Avete presente le giocate di Pippo Inzaghi? Come ‘sentisse’ il difensore e lo lavorasse con le mani, per crearsi spazi in cui buttarsi e ricevere gli assist dei compagni?

Ecco il senso delle Check Runs. Un sistema grazie al quale le punte, sfruttando lavoro fisico o di costante movimento, potranno trovare spazio tra le maglie della difesa e suggerire così passaggi di rifinitura al bacio. Interessante e potenzialmente davvero fantasioso.

Dribbling: EA Sports ha parlato anche di Sprint Dribble Turns e di Variable Dribble Touches. Con questi termini intende comunicare di aver rivisto il rapporto tra calciatore e pallone. Per gli atleti più forti, infatti, ci sarà, in fase di dribbling, un maggior numero di tocchi sulla palla, con movimenti più realistici e precisi. Il giocatore ne trarrà ampio beneficio, perché potrà tenere tutto più sotto controllo, e personalizzare nei minimi dettagli ogni dribbling, modificando la velocità di questi ultimi una volta iniziata l’azione e la direzione del calciatore.

 
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