Injustice: da Mortal Kombat al DC Universe

Injustice: da Mortal Kombat al DC Universe

In Warner Bros. Entertainment Italia c'è stata l'opportunità di provare Injustice Gods Among Us, il nuovo picchiaduro sviluppato da NetherRealm Studios con la direzione di Ed Boon e strutturato intorno alla tecnologia del riuscitissimo reboot di Mortal Kombat. Durante la presentazione sono stati rivelati, inoltre, due nuovi personaggi per il roster di Injustice: ovvero Raven e Black Adam. Eccovi le nostre prime impressioni.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Mortal Kombat
 

Dei fra di noi

Ed Boon è una garanzia, e lo sa bene chi conosce il mondo dei picchiaduro. Nell'industria del gaming viene ricordato come il programmatore principale di tutti i Mortal Kombat (sì, proprio anche dello storico capitolo del 1992), mentre John Tobias è riconosciuto come il lead designer della serie. Le strade dei due si sono separate ormai da diverso tempo, tanto che Tobias è addirittura finito a lavorare in Zynga, mentre Boon rimane legato al genere dei picchiaduro e all'eredità di Mortal Kombat, adesso rivista in chiave DC Universe.

Injustice Gods Among Us, il nuovo picchiaduro di NetherRealm Studios in uscita ad aprile, è infatti fortemente strutturato intorno alla componente tecnologica del recente Mortal Kombat. Il feeling è rimasto il medesimo, con qualche miglioramento al sistema di animazioni e all'illuminazione generale, ma naturalmente si cambia nettamente scenario, passando dal gore insistito tipico di Mk al mondo dei super-eroi e dei super-cattivi della DC, con i vari Batman, Superman, Joker, Catwoman, Flash.

Ma guai a parlare a Warner di somiglianze con Mortal Kombat, perché loro insistono sul fatto che la nuova esperienza di gioco è completamente nuova, con elementi di rottura importanti rispetto al picchiaduro uscito due anni fa. Warner si dice orgogliosa di continuare a presentare giochi di qualità, rifiniti in ogni aspetto e provenienti da studio di eccellenza come, appunto, NetherRealm. DC comics, per Warner, è una property strategica, che dà linfa vitale a Warner Bros.

Inoltre, mentre l'anno scorso era l'anno di Batman, che abbiamo visto riproposto in tutte le salse, dal cinema ai videogiochi, quest'anno per Warner diventa molto importante Superman. Il 19 giugno, infatti, arriverà nelle sale il nuovo film dedicato a questo super-eroe, ovvero L'uomo d'acciaio (Man of Steel) di Zack Snyder, basato su una sceneggiatura sulla quale ha fortemente contribuito lo stesso Christopher Nolan, l'autore della riuscitissima trilogia sul Cavaliere Oscuro.

E Superman è, di fatto, molto importante anche nella trama di Injustice, al punto da avere uno spazio importante anche nella stessa copertina del gioco. La storia di Injustice, di fatto, è stata scritta da NetherRealm in collaborazione con DC Comics, visto che hanno partecipato attivamente Justin Gray e Jimmy Palmiotti. Dopo la distruzione di Metropolis, Joker provoca la morte di Lois Lane, del figlio che portava in grembo e di Jimmy Olsen. Tutto ciò induce Superman a stabilire un nuovo ordine mondiale, con maggiore controllo su eroi, cattivi e gente normale. Ma il dominio di Superman causa vari conflitti tra gli eroi e la nascita di opposizioni. La battaglia così si focalizza tra le forze del regime di Superman e gli alleati della ribellione di Batman.

Nel corso della presentazione nella sede italiana di Warner Bros, sono state mostrate nuove arene di gioco, nuove modalità e nuovi personaggi non annunciati precedentemente. È stata l'occasione per provare direttamente Injustice, che offre un feeling molto simile a quello di Mortal Kombat, anche se si concentra più sull'aspetto cinematografico e presenta un tipo di artisticità differente. Inoltre, NetherRealm ha introdotto nuove meccaniche di gioco con l'obiettivo di attirare anche i casual gamers, senza rinunciare al livello di sfida che un picchiaduro deve comunque saper offrire.

Quanto all'aspetto artistico, Injustice perde la componente ultra-violenta di Mortal Kombat, e si concentra su super-poteri e sulla distruzione, anche se lo stile cinematografico e delle inquadrature ricorda il gioco di NetherRealm precedente. Secondo quanto ha detto lo stesso Ed Boon, in Injustice si trovano due tipi di personaggi: quelli che ricorrono alla forza bruta e quelli che usano armi, oggetti e meccanismi esterni per vincere. L'interazione con gli scenari, come vedremo, è fondamentale nel nuovo picchiaduro.

 
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