Injustice: da Mortal Kombat al DC Universe

Injustice: da Mortal Kombat al DC Universe

In Warner Bros. Entertainment Italia c'è stata l'opportunità di provare Injustice Gods Among Us, il nuovo picchiaduro sviluppato da NetherRealm Studios con la direzione di Ed Boon e strutturato intorno alla tecnologia del riuscitissimo reboot di Mortal Kombat. Durante la presentazione sono stati rivelati, inoltre, due nuovi personaggi per il roster di Injustice: ovvero Raven e Black Adam. Eccovi le nostre prime impressioni.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Mortal Kombat
 

Raven e Black Adam

Si tratta dei due personaggi annunciati in occasione della presentazione stampa a cui abbiamo assistito, che si aggiungono ai personaggi precedentemente rivelati. In Injustice, infatti, sarà possibile interpretare Aquaman, Bane, Batman, Catwoman, Cyborg, Deathstroke, Doomsday, Flash, Green Arrow, Green Lantern, Harley Quinn, Hawkgirl, Joker, Lex Luthor, Nightwing, Shazam, Sinestro, Solomon Grundy, Superman, Wonder Woman, oltre ai due nuovi personaggi appena rivelati.

NetherRealm ha lavorato duramente per conferire personalità a ciascuno di questi personaggi. Mentre Injustice graficamente appare molto simile a Mortal Kombat, le animazioni ci paiono nettamente migliorate, più fedeli e più fluide, proprio nell'obiettivo di conferire la giusta personalità a ogni personaggio. Questi miglioramenti grafici, unitamente al nuovo scenario e alle nuove caratteristiche di gioco, nei piani dello sviluppatore con sede a Chicago, dovrebbero essere in grado di offrire ai giocatori un'esperienza di gioco completamente diversa rispetto a quella di Mortal Kombat.

Ogni personaggio di Injustice, quindi, offre un feeling di gioco proprio. Dopo la scelta del personaggio, e questa è una relativa novità per il genere, i giocatori sono chiamati a scegliere anche l'arena di gioco (si può comunque affidare al sistema l'incarico di selezionare lo scenario in maniera casuale). Ogni arena presenta una serie di oggetti con cui i personaggi possono entrare in contatto, in modo da usarli per arrecare danno sul nemico.

Il giocatore in Injustice ha a disposizione quattro pulsanti, ognuno dei quali associato a un tipo di attacco. Abbiamo così attacchi leggeri, medi e pesanti, mentre il pulsante B (gamepad Xbox 360) consente di attivare il cosiddetto 'character power'. Si tratta di una sorta di tratto caratteriale, unico per ogni personaggio. Ad esempio, il potere di Superman riguarda un boost temporaneo, mentre Batman evoca uno sciame di pipistrelli robot. Black Adam è invece in grado di usare il suo scudo elettrico difensivo, mentre Wonder Woman migliorerà le proprie difese.

Attivare i 'character power' non è legato alla concatenazione di complesse combinazioni di pulsanti, come tipicamente accade nei picchiaduro. Come detto, infatti, basta premere un semplice pulsante per attivare questo particolare potere. Una scelta che NetherRealm non nasconde di aver fatto per favorire i casual gamers, ovvero quei giocatori che non hanno grande esperienza con i picchiaduro e che non riescono a mantenere i forsennati ritmi richiesti da questa tipologia di gioco. Fermo restando che "sfruttare al meglio il personaggio vuol dire anche saper usare le altre combo, che faranno la differenza nei match più serrati e nei tornei", come ci ha detto Hector Sanchez, producer di NetherRealm Studios, che ha condotto la presentazione stampa.

Bisogna usare invece i dorsali per interagire con gli oggetti presenti negli scenari. Si possono scagliare pesanti oggetti o indirizzare un tubo che spruzza acqua congelata contro l'avversario per congelarlo a sua volta e quindi bloccarlo per qualche secondo. Gli scenari possono anche andare a pezzi dopo un attacco poderoso, in sequenze d'azione sempre altamente spettacolari che sono in grado di meravigliare il giocatore durante il gameplay.

I match non sono regolati dai round, come tipicamente accade nei picchiaduro di questo tipo. Ogni personaggio, infatti, è dotato di due barre di salute, e l'obbiettivo è consumare entrambe le barre dell'avversario attaccandolo. C'è comunque un limite di tempo per ogni match.

Per completare il discorso sulle mosse, quindi, per ogni combattente abbiamo attacchi di base, combo, mosse speciali e i 'character power'. Dobbiamo parlare ancora delle mosse speciali, attivabili quando la barra del supermeter si riempie e che quindi corrispondono alle fatality di Mortal Kombat. Il supermeter è diviso in quattro sezioni, le quali si riempiono man mano che si realizzano le combo e si incassano i colpi del nemico.

Quando il meter è riempito, i personaggi possono eseguire la loro mossa speciale più forte. Queste vengono riprese da inquadrature spettacolari, molto simili a quelle viste in Mortal Kombat, con la differenza, però, che non sono così cruente come nel picchiaduro di NetherRealm precedente. Fanno perno, piuttosto, sui super-poteri e sulle abilità 'magiche' dei super-eroi DC. Ad esempio, con la sua mossa speciale Batman scaglia sull'avversario una serie di attacchi virulenti che terminano con un poderoso impatto con la batmobile che entra improvvisamente sullo stage. La mossa speciale di Joker è simile, ma alla fine della serie di attacchi il super-cattivo tira fuori un Bazooka. Flash, invece, fa compiere alla sua preda un giro intorno al mondo.

Si tratta sempre di sequenze simpatiche e spettacolari, inimmaginabili la prima volta che le si vede. Durante la presentazione sono, infatti, riuscite a catturare più di una risata ai giornalisti presenti, sottoscritto compreso.

 
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