SimCity: il seguito che non ti aspetti

SimCity: il seguito che non ti aspetti

Ecco la nostra recensione di SimCity. Come sa chi ha seguito le nostre news quotidiane, ci sono stati tanti problemi al lancio del nuovo gestionale di Maxis, per cui molti dei giudizi formulati in questo articolo verranno riformulati nel momento in cui diventerà disponibile una release più stabile del gioco.

di Gioacchino Visciola pubblicato il nel canale Videogames
 

Grafica, Grafici ed Interfaccia

Non possiamo che rimanere incantati dalla grafica di SimCity, su questo non ci piove. Il comparto grafico è quello che meno risente delle critiche. D’impatto, scalabile e per nulla pesante, oserei dire perfetto. Lo stile grafico lascia da parte il fotorealismo per inseguire il giocoso, e questo non mi dispiace. Tutti gli oggetti, dalle case alle macchine in coda, prendono vita e dimostrano una cura maniacale per il dettaglio, mentre l’effetto “miniatura” rende appieno l’idea di onnipotenza che può pervadere il giocatore durante le lunghe ore di gioco. In effetti, ci troviamo nel nostro campo giochi, che sottostà alle nostre esigenze e voglie.

I test in-game sono stati eseguiti su un portatile da gaming Asus con CPU Intel Core i7 720QM, GPU ATI Mobility Radeon HD 5870 e 8 GB di RAM DDR3. Pur impostando tutti i parametri su ultra il gioco ha saputo mantenere i 30 Fps fissi (grazie, framelock), permettendomi sin da subito di costruire e plasmare la mia città senza fastidiosi scatti o cali di prestazione. Certo, non stiamo parlando di Crysis 3, questo è chiaro, e parliamo sempre di 30 Fps, ma dobbiamo comunque tenere in debito conto l’alto numero di simulazioni che avvengono a schermo. Per un portatile, poi, chiedere di più è quasi follia.

Il comparto grafico non solo rende visivamente bella l’esperienza di gioco, ma aiuta anche a capire i problemi più comuni che possono capitare durante la partita. Traffico, smog, zone ad alto tasso di inquinamento; tutto viene esposto in maniera chiara e naturale all’interno del gioco. Non vi è bisogno di controllare alcun grafico per sapere i livelli di congestione stradale, basta solo farsi un giro per la propria città, così come non serve una laurea in ecologia avanzata (Esiste poi questa laurea? Forse dovrei proporla ai Sim Studenti dell’università di “Smanamanà”) per capire quali zone sono inquinate: il terreno marrone e purulento non può essere scambiato per un’oasi di natura e prosperità.

E dove l’occhio non è in grado di arrivare, giungono in soccorso i grafici. Completamente stravolti rispetto ai capitoli precedenti, i valori cittadini adesso non sono più rappresentati da freddi numeri ed asettiche statistiche: ora abbiamo la possibilità di toccare con mano i problemi e, soprattutto, di vederli in diretta, per agire non più in linea generale, bensì in maniera precisa e capillare. Magari a lamentarsi è la gente di un solo palazzo, ed il problema è arginabile in pochi secondi. Al contrario, potrebbe trattarsi dell’intero territorio: con i nuovi strumenti di controllo non avremo più problemi a capire l’origine di tutti i mali. Scorrere tra le diverse opzioni di visualizzazione dei grafici è facile e veloce; in pochi attimi sarà possibile tenere sott’occhio l’andamento di tutta la città.

Più importante ed altrettanto brillante risulta essere l’interfaccia grafica, tramite la quale saremo in grado di realizzare tutti i nostri sogni espansionistici. L’interfaccia è decisamente più user-friendly come costruzione ed impostazione, ma non dimentica di scendere nel dettaglio dove necessario. Anche in questo caso i grandi numeri e le poderose statistiche lasciano spazio ad effetti visivi e, nella maggior parte dei casi, estremamente chiari.

Anche la voce “Budget” ha subito un importante restyling: attivo e passivo non sono più voci separate, ma risultano sulla stessa riga per la medesima voce, permettendo in un batter d’occhio di sapere quanto spendiamo e quanto guadagniamo. E per tutti quelli che se lo stanno chiedendo, il bilancio è ancora modificabile, con i soliti valori e divisioni per classi sociali; basta solo avere il modulo d’espansione Finanziario per il Municipio ed il gioco è fatto!

A margine dell’intero comparto grafico e visivo, una simpatica chicca: attraverso il menù delle impostazioni è possibile applicare dei filtri visivi: dal nero seppia al” vivace”, gli amanti di Instagram non avranno di che lamentarsi!

 
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