TrackMania² Stadium: l'adrenalina pura della guida arcade

TrackMania² Stadium: l'adrenalina pura della guida arcade

È partita l'open beta di TrackMania² Stadium, uno dei nuovi scenari per il celebre gioco di guida arcade. Eccovi le emozioni per il nostro ritorno a Trackmania, il vero gioco di guida arcade che non può non aver segnato l'infanzia di tutti i fan della guida adrenalinica.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Guidare in uno stadio

Trackmania ha lasciato in me alcuni dei migliori ricordi della mia vita da videogiocatore. La sua immediatezza, il suo essere completamente rivolto alla piattaforma PC, l'incredibile livello di personalizzazione, e le cristalline abilità richieste, insomma, sono cose difficilmente dimenticabili. Anche se, devo ammetterlo, non mettevo le mani su un esponente della serie da diverso tempo. Sono riuscito a rimediare grazie alla open beta di Stadium, che Ubisoft e Nadeo hanno lanciato nei giorni scorsi.

Stadium è uno degli scenari di TrackMania², la nuova versione dell'immediato gioco di guida arcade della francese Nadeo che si propone di portare a un nuovo livello l'esperienza di gioco con TrackMania, di migliorarne la grafica e gli strumenti di editing, e di inserire il tutto all'interno del nuovo network Maniaplanet, che include e includerà altri giochi Nadeo, come ShootMania Storm. Lo scenario Stadium, ovviamente, offre un contesto sportivo per le confusionarie gare di TrackMania, con tutta una serie di elementi per il bordo pista e per la pista stessa che richiamano il contesto calcistico o, meglio, del football americano.

Dopo i primi metri sulla vettura a quattro ruote tipica di TrackMania tornano le emozioni di una volta, con una fedeltà impressionante. Insomma, nulla è cambiato: dalla realistica fisica al comportamento della vettura, per non parlare della follia dei circuiti. Anzi, quest'ultima è diversa, perché le piste di TrackMania² Stadium, rigorosamente ideate dai giocatori, sono molto ma molto più folli di quelle del passato. Come al solito è una sfida contro la creatività dell'autore del tracciato, che ha una libertà spettacolare nelle proprie scelte.

Guidare la vettura è altrettanto adrenalinico, e per quanto il modello di guida sia estremamente stilizzato, realizzare le migliori prestazioni richiede un'abilità enorme, oltre che concentrazione ai massimi livelli per tempi di gioco prolungati, mentre la vettura procede a velocità altissime e viene sbalzata da una parte all'altra del circuito da ottovolanti, accelerazioni improvvise, ostacoli più impensabili e piattaforme improbabili.

Come al solito, il giocatore non solo deve capire quando lasciare l'acceleratore e quando dare gas, in funzione della curva e di ciò che viene dopo, ma deve soprattutto intepretare la pista e la sua fisica. Ad esempio la vettura può scomporsi se deve affrontare un tratto con molti saliscendi, e quindi bisogna moderare la velocità per far combaciare il "rimbalzo" dell'auto con la salita o la discesa successiva. Se la pista, invece, cambia di prospettiva e l'asfalto si snoda in posizione sopraelevata e in senso perpendicolare rispetto al terreno, allora bisogna venire a patti con la forza di gravità e modulare la velocità di conseguenza. Se si va troppo forte si rischia di essere sbalzati fuori dalla pista, se invece la velocità è troppo bassa la vettura perde aderenzza e rischia di cadere giù. Il tutto con una fisica sontuosa, assolutamente fedele alla realtà, in cui le vetture sembrano più delle macchinine radiocomandate che delle vere auto.

Per certi versi, il rapporto tra auto e tracciato ricorda lo storico Stunt Car Racer di Geoff Crammond. Stadium, poi, è lo scenario di TrackMania² dedicato alla Formula 1, o un'interpretazione alquanto libera di quest'ultima. Le vetture sono rapide e molto più aderenti alla pista rispetto alle auto che si trovano negli altri scenari di TrackMania². Il giocatore deve essere in grado di dosare l'acceleratore per sfruttare tutta la carreggiata, stando attento ai bordi della pista perché presentano un'aderenza diversa rispetto al resto. Capire le traiettorie ideali per ogni tracciato è il primo passo che il giocatore di TrackMania deve fare per ottenere le migliori prestazioni.

Fidatevi, per chi non ci ha già giocato, è più semplice da provare che da spiegare, perché il tutto, lo ripetiamo, è il massimo dell'immediatezza. Naturalmente, poi, come da tradizione Trackmania, il motore grafico è pienamente ottimizzato per la piattaforma PC, anzi non è praticamente possibile giocare, a causa dei forsennati ritmi di gioco, se il computer non riesce a mantenere almeno i 60 frame per secondo. Insomma, prendete il gamepad e buttatelo nella spazzatura: i programmatori di TrackMania non sanno neanche a che serve un accessorio del genere. Si gioca rigorosamente con le freccette della tastiera!

 
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