I migliori videogiochi del 2012: la parola ai lettori

I migliori videogiochi del 2012: la parola ai lettori

Anche quest'anno Hardware Upgrade e Gamemag offrono la classica dei migliori giochi dell'anno precedente, scelti dai lettori. Si parte dalla decima posizione e si risale fino al gioco vincitore.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

7a posizione

Guild Wars 2

Produttore: NCsoft
Sviluppatore: ArenaNet
Piattaforma: PC
Rilascio: agosto
Percentuale di voti conseguita: 6,06%

Lo abbiamo detto già nell'introduzione: dal terzo al settimo posto è stata una questione di una manciata di voti. Per cui, con un po' di fortuna in più, Guild Wars 2 avrebbe potuto occupare la terza posizione della nostra classifica, un traguardo niente male per un gioco monoformato. Ma d'altronde una performance del genere era prevedibile, visto che Guild Wars 2 rinnova profondamente il genere con eventi dinamici, storie personali e nuovo sistema di combattimento.

Nella fase della creazione del personaggio di Guild Wars 2 il giocatore può creare anche una storia personale stabilendo le abilità, il tipo di atteggiamento e il ruolo sociale del proprio personaggio. Gli eventi dinamici, poi, sono l'elemento cardine del gameplay. Non ci sono più le abituali quest, ma semplicemente se si attraversa un luogo in cui è richiesto l'intervento del giocatore, questi potrà dinamicamente decidere che atteggiamento tenere. Ci sono eventi di grandi dimensioni che coinvolgono l'intero scenario, oltre che eventi meteo dinamici che possono capitare in qualsiasi momento.

Come nel primo capitolo, portare a termine alcune sfide conferisce abilità esclusive che forniscono potenziamenti passivi all'equipaggiamento e alle armi o aggiungono effetti speciali alle magie. Queste abilità vengono definite traits e sono pensate per incrementare il livello di personalizzazione del personaggio. Diversi traits possono essere installati contemporaneamente, e a fine battaglia è possibile rifare da zero la configurazione.

I combattimenti sono più dinamici, inoltre, anche per le nuove capacità acrobatiche dei personaggi. Si può saltare e schivare, premendo rapidamente due volte un tasto direzionale. Il salto, ovviamente, può essere utile anche in alcune fasi di esplorazione. Rispetto al predecessore, ma anche agli altri MMORPG, non c'è la classe degli healer. Ciascun personaggio, infatti, è in grado di curarsi e di proteggersi autonomamente.

In Guild Wars 2 i giocatori possono godere di un maggiore livello di interazione con il mondo e la presenza di strutture da controllare e difendere fornisce un ulteriore elemento tattico. Ma chiaramente la ciliegina sulla torta del nuovo MMORPG di ArenaNet è il World PvP, in cui si possono affrontare giocatori di qualsiasi livello. Si tratta di battaglie su larga scala con obiettivi da conquistare e difendere all'interno di una struttura di gioco che gli sviluppatori paragonano a quella di un RTS. Queste battaglie si svolgono in un'area della mappa conosciuta come Mists.

Guild Wars 2 ha dunque dato uno scossone notevole al mondo dei MMORPG e dei giochi online in generale. Ma un giudizio definitivo su un gioco così complesso e lungo si può dare solo dopo tantissime ore di gioco. ArenaNet riuscirà a mantenere appetibile il suo prodotto anche dopo diversi mesi dal lancio? C'è ancora un modo per tenere i giocatori di MMORPG interessati a questi tipi di esperienze di gioco? Cosa Gw2 può ancora riuscire ad offrire? Sono tutte sfide che ArenaNet sta affrontando, e deve continuamente dimostrare ai giocatori di essere in grado di superarle.

 
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