Crysis 3, le prime impressioni sull'open beta

Crysis 3, le prime impressioni sull'open beta

La modalità multiplayer di Crysis 3 è accessibile liberamente da qualche giorno, offrendo a tutti gli appassionati di shooter la possibilità di avere un primo contatto con il titolo Crytek in uscita il 21 febbraio. È un'occasione anche per provare la nuova modalità di gioco Hunter, oltre che per ammirare le novità introdotte sul piano grafico.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

CryEngine

Nonostante non sia possibile parlare di miglioramenti significativi per la grafica rispetto a Crysis 2, discorso anti-aliasing a parte, Crysis 3, come il predecessore, offre un'esperienza visiva sensazionale, allineandosi in una posizione ben superiore alla media dei videogiochi attuali. Colpisce soprattutto per lo straordinario dettaglio visivo, oltre che per gli ottimi effetti in post-processing, andando a scalare molto bene in funzione della configurazione e adattandosi dunque alla maggior parte dei computer. Come per Crysis 2, tuttavia, si nota come la nuova tecnologia di Crytek non riesca a gestire spazi aperti di notevoli dimensioni, come fa Frostbite 2 ad esempio, mentre la presenza della fisica e degli effetti di distruzione è ridotta pressoché ai minimi termini.

Crysis 3, come il gioco della serie precedente, è basato su CryEngine 3. Questa versione del motore grafico porta a un nuovo livello le peculiarità del secondo CryEngine come l'HDR, l'effetto motion blur, e la profondità di campo. A differenza di Crysis 2, invece, sin dal day one in Crysis 3 ci sarà il supporto per le DirectX 11. Da questo punto di vista, i miglioramenti più importanti riguardano l'introduzione della tassellazione su personaggi e vegetazione. Inoltre, visto che le prestazioni con tassellazione attivata non erano sui livelli che Crytek si aspettava, è stato inserito quello che internamente viene definito ‘Pixel Accurate Displacement Mapping’, che viene applicato sui dettagli più evidenti e per la gestione in tempo reale del self-shadowing. La gestione dell'erba risulterà, inoltre, migliorata nella versione definitiva, con il motore che sarà in grado di gestire individualmente migliaia di fili d'erba, e riprodurre così distese verdi molto ampie. L'erba inoltre reagirà dinamicamente a proiettili, esplosioni e vento. Ma tutti questi elementi saranno più evidenti, si spera, nella campagna single player.

CryEngine 3 è costruito sul concetto di Über-shader rendering, un modo avanzato per gestire gli shader, che permette forte ottimizzazione, con prestazioni soddisfacenti anche su console. È noto, infatti, che CryEngine 3, in confronto a CryEngine 2, consente una maggior fluidità e versatilità, qualità che lo hanno reso in grado di funzionare sulle console PlayStation 3 e Xbox 360.

Peculiarità di questo motore è inoltre il cosiddetto editor Sandbox, che comprende una serie di strumenti che facilitano il lavoro degli sviluppatori, anche di terze parti, che possono così modificare liberamente e dinamicamente il mondo di gioco. I giocatori, inoltre, su PC possono configurare liberamente il dettaglio grafico, influendo su effetti particellari, post-processing, shading, ombre, filtro anisotropico, risoluzione delle texture, motion blur e lens flare.

Ma in fatto di grafica Crysis 3, perlomeno in riferimento a questa beta, offre i principali miglioramenti rispetto al predecessore nel settore che riguarda la gestione dell'anti-aliasing. Queste le opzioni disponibili: FXAA, SMAA Low (1X), SMAA Medium (2TX), SMAA High (4X), TXAA Medium (2XT), TXAA High (4XT), MSAA Low (2X), MSAA Medium (4X), MSAA High (8X).

Naturalmente la più interessante fra queste applicazioni è TXAA, ovvero il filtro temporale che mantiene l'effetto di smussamento dei bordi anche nel caso di movimenti estremamente repentini. Per quella che è la nostra esperienza, l'applicazione di questo filtro di anti-alising di Crysis 3 è la migliore fra quelle viste nei vari giochi (principalmente penso a Black Ops 2, The Secret World e Assassin's Creed III). L'immagine risulta più spettacolare, gli spostamenti più fluidi e più "morbidi", con maggiore effetto di blurring. Insomma, tutto è più coinvolgente e ancora più sontuoso allo sguardo.

Il TXAA però non sarà gradito da tutti i giocatori, proprio perché produce tanto blurring. Chi non gradisce, soprattutto in un gioco altamente competitivo come questo, tanto effetto di sfocatura, insomma, finirà per preferire gli altri filtri. MSAA, come evidenziano anche le immagini che riportiamo in questa pagina, fornisce, rispetto al TXAA, un tipo di smussamento ancora più preciso se si guardano le immagini statiche, mentre ovviamente l'effetto prodotto dal TXAA risulta evidente solamente con immagini in movimento.

TXAA, inoltre, produce un consistente calo di prestazioni. Su Intel i5 750, GeForce GTX 660 Ti e 4 GB di RAM, attivare questo filtro comporta un calo di 10 frame per secondo, fino a 20fps con il resto delle opzioni grafiche impostato sul massimo dettaglio possibile. Chiaramente questo frame rate non consente di giocare in multiplayer competitivo in maniera adeguata. Per farlo, invece, bisogna impostare il livello di dettaglio complessivo sui valori medi (dalle opzioni grafiche, specifiche del computer), e in questo caso CryEngine 3 riesce a mantenere un frame rate medio di 60 fps sulla configurazione su cui abbiamo svolto i nostri test.

CryEngine 3 è convincente anche per la gestione delle killcam, delle bulletcam e degli highlights a fine partita. Anche in caso di spostamenti repentini fra un'inquadratura e l'altra, e quando si passa da una parte della mappa all'altra, non si registrano cali di prestazioni, con un'esperienza sempre fluida. Le bulletcam ricordano la fluidità e la complessità grafica di Sniper Ghost Warrior 2, l'altro gioco con CryEngine 3 dedicato al cecchinaggio. A fine partita, mantenendo la fluidità del resto dei momenti di gioco, inoltre, a ogni giocatore vengono mostrati i migliori frag da lui fatti proprio all'interno degli highlights finali.

È grandioso anche tutto il comparto audio. Sensazionali i suoni direzionali, mentre gli effetti sonori in sé sono ben congegnati, e restituiscono accuratamente lo scenario fantascientifico su cui Crytek ha deciso di basare la sua serie. Sensazionali anche gli effetti audio che sanciscono il passaggio fra le "modalità speciali" permesse dalla Nanotuta e la modalità tradizionale, il che rende facile anche per il giocatore capire in che stato si trova. Insomma, l'aspetto audio è un altro elemento di interesse di questa beta, soprattutto per gli audiofili.

 
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