Cosa aspettarsi dal 2013 - Seconda parte

Cosa aspettarsi dal 2013 - Seconda parte

Continuiamo il nostro percorso fra i titoli più attesi del 2013 con questa seconda e ultima parte. Analizziamo, tra gli altri, Grand Theft Auto V, SimCity, Project Cars, Metal Gear Solid Ground Zeroes, Beyond Two Souls, Company of Heroes e Rome II Total War.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Grand Theft AutoTotal War
 

SimCity (PC)

Il ritorno all'amare i gestionali come si faceva una volta? Tutti i fan di giochi di vecchia data stanno tenendo incrociate le dita, sperando che il team di sviluppo che ha inventato i gestionali riesca anche a portarli nella generazione moderna dei videogiochi. SimCity, d'altronde, ha tutte le carte in tavola per sfondare, ovvero per coniugare le esigenze dei vecchi giocatori alla modernità, il tutto inquadrato all'interno di una cornice visiva e artistica di sicuro fascino.

Un obiettivo primario di Maxis è però anche quello di ridurre al minimo la componente numerica, che deve essere invece esplicitata visivamente da ciò che sta succedendo nella città. Non si tratta per forza di cose di una semplificazione, anzi gli eventi si susseguono a ritmo incalzante, tenendo sempre impegnato il giocatore. EA e Maxis hanno poi pensato al cosiddetto CityLog che, come l'Autolog dei Need for Speed di Criterion Games, offre delle sfide al giocatore, mettendolo in competizione con gli amici che hanno affrontato quelle medesime sfide. Si possono fare delle scommesse su chi per primo raggiunge un certo numero di cittadini nella propria città o sul miglioramento del tasso di occupazione.

I Sims in ogni città potranno trovare o perdere il lavoro, comprare casa, prosperare o diventare un peso economico per la città. In SimCity, ogni scelta comporterà dei veri cambiamenti, che influiranno sul carattere della città stessa, sullo stato della regione e sugli altri giocatori nel mondo virtuale.

Si parla di scelte con ripercussioni a lungo termine che si estenderanno al di là dei confini della città. Bisognerà affrontare sfide globali come il cambiamento del clima, la ricerca di energie rinnovabili e i disastri naturali, e il tutto si ripresenterà anche nella modalità multiplayer in cui bisognerà collaborare e competere con gli altri giocatori, e affrontare insieme queste sfide. Il gioco è basato sul nuovo motore grafico di Maxis, GlassBox Engine.

Maxis, poi, introduce il cosiddetto Multi-city, visto che sarà possibile gestire fino a 16 città per ogni regione geografica. Ogni città verrà visualizzata a un livello di dettaglio mai visto prima in un gestionale, che consentirà di avere una gestione molto precisa. Inoltre, i giocatori hanno la possibilità di gestire queste città per conto proprio, con gli amici o con il resto del mondo.

Fin dall’inizio, i giocatori saranno in grado di scoprire diverse cose in merito alla regione: chi ci sta giocando, quali città sono disponibili all’interno della regione, quali imprese Great Works sono in corso d’opera e, forse la cosa più importante di tutte, quali tipologie di risorse e vantaggi sono disponibili entro gli spazi cittadini. Ogni citta, infatti, può specializzarsi in un determinato ruolo e aiutare la regione a raggiungere lo splendore. Si potrà decidere di tenere la regione tutta per sé stessi, invitare gli amici o farne di nuovi e iniziare in una regione aperta. Le città possono condividere le risorse tra di loro e interagire. Nel corso del fine settimana si svolgerà il beta test di SimCity: aspettatevi succosi approfondimenti sul gestionale di Maxis nei prossimi giorni!

 
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