Cosa aspettarsi dal 2013 - Prima parte

Cosa aspettarsi dal 2013 - Prima parte

I titoli più importanti dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 35 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2013. Si parla, tra gli altri, di BioShock Infinite, Tomb Raider, Battlefield 4, Splinter Cell Blacklist e Crysis 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Battlefield
 

DmC Devil May Cry (PC, PS3, 360)

Il reboot di Devil May Cry prevede un forte cambiamento di stile grafico per la serie. Capcom ha infatti chiesto a Ninja Theory di "occidentalizzare" la serie, e questo sia per quanto riguarda gli scenari che la personalità trasmessa dal protagonista Dante e, infine, per quello che riguarda il gameplay. Dante, quindi, appare in una nuova forma, è più giovane e più simile agli eroi dei film di Hollywood, mentre la storia è più serrata e contestualizzata in location conosciute per il pubblico occidentale.

Come abbiamo visto esaurientemente in questa anteprima, il compito di modernizzare Dante è stato assegnato all'artista italiano Alessandro Taini, che si è ispirato a Caravaggio. Secondo quanto ci ha spiegato Taini, se in oriente si prediligono sempre stili molto vistosi, fatti di capi d’abbigliamento eccessivi e sgargianti, capelli voluminosi e coloratissimi, in occidente è cool padroneggiare un look minimale. Quasi dimesso. Ma non per questo meno ‘stiloso’.

Inoltre, i giocatori di vecchia data si ritroveranno con un gameplay che non perde niente del fascino originale. Anzi, Devil May Cry rimane difficile come sempre, e finirà per soddisfare la voglia di sfida dei giocatori di vecchia data di hack and slash, mantenendo i ritmi serrati e l'elevatissima velocità.

I combattimenti si articolano, infatti, similmente a come la serie ci ha abituato: in un mix di evoluzioni mirabolanti, dovremo avere ragione di orde di aggressivi demoni attraverso l’uso combinato di spada e pistole, cercando di essere al contempo spregiudicati e stilosi.

Ninja Theory ha curato in maniera particolare la storia e la narrazione del reboot di Devil May Cry. L'intento è di rivelare le origini del mito Dante, e pertanto nella sequenza di presentazione del gioco lo si vede nudo nella sua roulotte dopo una notte di sesso e di alcool: DmC sarà anche un gioco dissacrante, con elementi trash, che vuole andare fino al cuore del personaggio Dante.

Oltre alle pistole e alla spada, Dante può utilizzare la falce Cyrus e la demoniaca alabarda Arbiter. Si tratta di due armi diverse per la potenza e la velocità, che insieme costituiscono un devastante strumento di morte, anche per la facilità e l'immediatezza con cui il giocatore risce a realizzare le combo. Queste armi, inoltre, saranno potenziabili andando avanti nel gioco. La prima recensione di DmC, da parte di GamesMaster, ha premiato il nuovo hack and slash con un ben più che soddisfacente 8,9.

 
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