Cosa aspettarsi dal 2013 - Prima parte

Cosa aspettarsi dal 2013 - Prima parte

I titoli più importanti dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 35 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2013. Si parla, tra gli altri, di BioShock Infinite, Tomb Raider, Battlefield 4, Splinter Cell Blacklist e Crysis 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Battlefield
 

BioShock Infinite (PC, PS3, 360)

Insomma, riprendiamo da dove avevamo lasciato lo scorso anno. Anche per il "cosa aspettarsi" del 2012, infatti, avevamo scelto come titolo di apertura BioShock Infinite. Lo shooter di Irrational Games ha subito diversi posticipi, ha perso la componente multiplayer per via della mancanza di tempo per affinarne tutti gli aspetti, ma promette di essere ancora uno dei titoli più sconvolgenti di questa parte finale della generazione. Chi ha visto le demo e i trailer non può confermare che Ken Levine e soci sono riusciti ancora una volta a creare un qualcosa di estremamente originale e profondo.

La follia, l'imprevedibilità e la densità del mondo di gioco del primo BioShock torneranno in forma adulta ed evoluta in BioShock Infinite. L'originalità delle ambientazioni e lo spessore della storia, imperniata sul senso del ruolo del protagonista saranno, infatti, ancora una volta i punti cardine della serie ideata da Levine.

Se BioShock era ambientato nella cupa Rapture, struttura sottomarina in cui si voleva creare una società avanzata, BioShock Infinite porterà i giocatori su Columbia, una città fluttuante che si caratterizza per i colori accesi e per le stradine popolate dai suoi abitanti: in luogo degli spazi chiusi e angusti dei predecessori, adesso si gioca all'aperto. Il gioco è ambientato nel 1912, e per la prima volta le persone hanno a che fare con il telefono, con il grammofono, con i palloni aerostatici. Il progetto però non funziona e gli abitanti di Columbia cominciano ad accusare i sintomi che i giocatori hanno conosciuto nell'originale BioShock.

Il giocatore impersona Booker DeWitt, un ex agente Pinkerton senza scrupoli: qualsiasi cosa gli si chiede lui la porta a compimento. Il giocatore è poi coadiuvato da un personaggio gestito dall'intelligenza artificiale, Elizabeth. Ci sono diversi tipi di interazione tra Booker ed Elizabeth, e solamente combinando i poteri è possibile mettere fuori gioco gli avversari, che sono in numero decisamente maggiore rispetto al tradizionale BioShock.

Proprio il rapporto con l'intelligenza artificiale è elemento cardine del gameplay di BioShock Infinite. DeWitt deve scortare Elizabeth e allontarnarla da suoi persecutori e nel corso del gioco scoprirà che lei ha in realtà un legame con una creatura mostruosa metallica definita Songbird. Oltretutto, la ragazza interagisce molto realisticamente con gli scenari e gli oggetti che vi si trovano. Ad esempio, in base alle presentazioni del gioco a cui abbiamo assistito, Elizabeth è in grado di aprire varchi in altre dimensioni che hanno una struttura poligonale differente, ma che vengono caricati dinamicamente dal motore grafico. Liz, inoltre, riesce a far materializzare in posti specifici degli oggetti. Ad esempio, le si può chiedere di collocare una torretta difensiva in una certa parte dello scenario.

Durante i combattimenti Liz si comporta in maniera autonoma, e non ha bisogno di protezione da parte del giocaore, che quindi può esclusivamente concentrarsi sulle meccaniche da shooter. BioShock Infinite, infatti, è più sparatutto rispetto ai precedenti BioShock, sia per la presenza di armi veloci che per combattimenti su vasta scala in ampi spazi aperti e con un numero maggiore di avversari. BioShock Infite uscirà, a meno di nuovi posticipi dell'ultimo minuto, il 26 marzo.

 
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