Far Cry 3: una nuova dimensione del free roaming

Far Cry 3: una nuova dimensione del free roaming

Finalmente siamo in grado di dare il nostro parere definitivo sul nuovo shooter free roaming di Ubisoft Montreal. Trovate nell'articolo tutti i dettagli sulle caratteristiche di base del gioco, sul motore grafico e il multiplayer competitivo, oltre che il videoarticolo e una gallery di screenshot basati sulla versione PC di Far Cry 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
UbisoftFar Cry
 

Occlusione ambientale

Far Cry 3 è basato sul motore grafico Dunia Engine 2 che, come abbiamo visto in altri punti dell'articolo, è figlio della tecnologia CryEngine di Crytek. Per questo alcuni scorci del nuovo shooter risulteranno familiari, con elementi in comune con il passato anche in fatto di palette cromatica e ampi spazi aperti. In particolare, la gestione dei liquidi sembra avere qualcosa in comune con la tecnologia Crytek, con superfici d'acqua che ricordano il primo Far Cry.

Ma quello che colpisce maggiormente in Far Cry 3 riguarda la gestione di ampi spazi aperti, sia su PC che su console. Il gioco non perde prestazioni neanche sui PC datati, pur ovviamente incontrando qualche difficoltà, principalmente nello streaming delle texture e nella gestione della geometria, nel momento in cui si percorre velocemente il mondo di gioco. Che, d'altra parte, può essere affrontato anche con deltaplani, il che sottolinea ancora una volta l'efficacia della tecnologia Ubisoft Montreal.

Sul piano tecnico, una delle cose più ragguardevoli è la tecnologia che sta alla base dell'occlusione ambientale. Questa tecnica serve per avvicinare il modo in cui si irradia la luce a quello reale, soprattutto per tutte quelle superfici normalmente non riflettenti. Far Cry 3 utilizza ben tre tipi di implementazione dell'occlusione ambientale, fra le quali l'utente può liberamente scegliere, proprio per migliorare le ombre e l'illuminazione nel gioco.

SSAO (Screen Space Ambient Occlusion) è quella che incide meno sulle prestazioni, pur conferendo evidenti benefici alla qualità dell'immagine di Far Cry 3. HBAO (Horizon Based Ambient Occlusion) utilizza invece un metodo più complesso per calcolare le fonti di illuminazione e le riflessioni. In base ai nostri test, invece, HDAO (High Definition Ambient Occlusion) restituisce una qualità inferiore e presenta un grosso impatto sulle prestazioni. La scelta ricade, quindi, su SSAO o HBAO, in base alle proprie preferenze e alla configurazione del proprio PC.

A differenza di altri modelli di shading, con i quali deve essere combinata, l'occlusione ambientale, in definitiva, tiene conto dell'attenuazione luminosa in prossimità di volumi occlusi. Sotto una carrellata di immagini per apprezzare le differenze (minime) fra i tre tipi di tecnica. Premete sulla prima immagine e proseguite nella visione delle altre per scorgere le differenze.

SSAO

HBAO

HDAO

SSAO

HBAO

HDAO
 
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