Far Cry 3: una nuova dimensione del free roaming

Far Cry 3: una nuova dimensione del free roaming

Finalmente siamo in grado di dare il nostro parere definitivo sul nuovo shooter free roaming di Ubisoft Montreal. Trovate nell'articolo tutti i dettagli sulle caratteristiche di base del gioco, sul motore grafico e il multiplayer competitivo, oltre che il videoarticolo e una gallery di screenshot basati sulla versione PC di Far Cry 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
UbisoftFar Cry
 

Conquista la radio per gettare benzina sul fuoco, letteralmente

Oltre a una profonda campagna single player, che abbiamo visto nelle pagine precedenti, Far Cry 3 annovera modalità di gioco multiplayer cooperative e competitive. Il coop si svolge su un'isola diversa rispetto a quelle del single player e si struttura attorno a una nuova storia, che fa da prequel alle vicende di Jason e dei suoi amici, e attorno a quattro nuovi personaggi.

Sei mesi prima delle vicende di Jason, infatti, i pirati di Rook Island attaccano una nave da crociera, facendola naufragare sulle cose di Rook. I quattro protagonisti che lavoravano sulla nave si ritrovano sull'isola e ne devono affrontare tutti i pericoli. Sono alla ricerca di un capitano, ma solamente collaborando potranno penetrare su Rook e ritrovare la persona che cercano. Ognuno dei personaggi ha una precisa fisionomia, ma non può essere ulteriormente personalizzato, se non nell'equipaggiamento e nelle armi.

La parte cooperativa di Far Cry 3, però, perde completamente il livello di libertà che abbiamo rinvenuto nel single player. Si tratta di una serie di missioni con struttura fissa da affrontare una dopo l'altra, ognuna delle quali incastonata nella storia e, quindi, con sequenze di narrazione. Chi ospita la partita può decidere quale parte della storia giocare, e dunque se chi si affida al matchmaking libero si perde la linearità della storia, visto che si potrebbe iniziare a giocare in un punto successivo rispetto a dove si era abbandonata la storia.

In queste missioni ai giocatori vengono richieste cose diverse. Ad esempio, semplicemente uccidere tutti i pirati, o raggiungere una parte sopraelevata e uccidere con il fucile da cecchino i pirati che si trovano giù, ritrovare degli esplosivi e piazzarli sui punti cedevoli di una struttura, infiltrarsi in un punto critico, sistemare un veicolo e proteggere il "meccanico" di fortuna dall'ingresso a ondate nella mappa dei nemici. In ogni caso ci sono sempre gli spunti per collaborare, e in certe situazioni si devono affrontare delle sfide competitive. Ad esempio, nel caso della missione di cecchinaggio appena citata il sistema premia il giocatore che ha compiuto più uccisioni.

Anche nel coop, si possono attaccare i nemici in senso stealth. In questi casi, dunque, bisogna coordinarsi con gli altri tre giocatori, in modo che nessuno si faccia individuare. Ad esempio, tutti e quattro si possono avvicinare silenziosamente a quattro bersagli e ucciderli senza che il resto del gruppo avversario dia l'allarme.

Nel multiplayer di Far Cry 3 c'è un'unica barra di progressi, che quindi regola sia la parte co-op che quella PvP. Questo vuol dire che un accessorio di un'arma già sbloccato dopo una missione co-op ce lo ritroveremo anche durante un match di gioco in multiplayer competitivo. Le armi, infatti, possono essere migliorate con mirini, stabilizzatori, silenziatori, cartucce più grandi, e altri tipi di potenziamenti, nel modo classico in cui ci hanno abituato gli sparatutto multiplayer del recente periodo che sono basati sulla progressione.

I giocatori hanno anche l'opportunità di sbloccare delle abilità e di migliorarle. Nel multiplayer di Far Cry 3, infatti, ci sono abilità come adrenalina, sesto senso, passo felpato, frenesia e roccia, che aumentano di volta in volta la capacità di passare inosservati, di vedere meglio i movimenti dei nemici o di essere più resistenti ai colpi del nemico.

Il multiplayer di Far Cry 3, però, non è basato su server dedicati, e questo vale anche per la versione PC del gioco. Bisogna chiaramente considerare la natura prevalentemente single player del gioco e il tipo di offerta multiplayer che viene proposto ai giocatori. Durante i nostri test su PC, d'altronde, non abbiamo rinvenuto latenze eccessive, anzi l'esperienza di gioco multiplayer è stata sempre gradevole e fluida.

Quanto al multiplayer competitivo, dobbiamo dire che ci sono molte somiglianze con il multiplayer di Call of Duty. Si tratta, infatti, di un multiplayer ancora una volta molto veloce e incalzante, anche se le mappe di Far Cry 3 sono decisamente più ampie rispetto a quelle di Cod, il che rende i ritmi di gioco meno frenetici. Ci sono quattro modalità di gioco: Dm a squadre, dominazione, rogo e trasmissione. Quasi tutte queste modalità sono basate sul concetto di dominio, in cui bisogna attaccare e difendere degli avamposti.

In trasmissione bisogna proteggere delle emittenti radio. Nel momento in cui la radio si surriscalda, la protezione dell'avamposto dà un maggiore quantitativo di punti. È più interessante rogo, probabilmente la modalità multiplayer più divertente di Far Cry 3. Bisogna appiccare un incendio in una delle due basi del nemico e, mentre questa prende fuoco, appiccare l'incendio anche nell'altra base. Se si riesce a dar fuoco alle due basi contemporaneamente, e il fuoco non viene dissipato, allora ecco che si può procedere verso il punto di estrazione, e avere l'opportunità di vincere la partita.

Inoltre, in alcune sessioni di gioco si trovano degli oggetti che vanno decodificati. La fase di decodifica richiede dieci minuti, e la si compie a sessione di gioco finita. Consente di ottenere bonus speciali, armamenti supplementari e nuovi elementi di equipaggiamento. Si tratta in ogni caso di oggetti unici, che non si possono ottenere con la progressione tradizionale. Infine, non manca l'opportunità, durante i match, di marcare i nemici e di settare dei waypoint, in modo da organizzare delle tattiche con gli alleati. Ci sono anche ricompense di squadra, che consentono, tra le altre cose, di lanciare dei gas velenosi in certi punti della mappa, che così diventano inaccessibili per la squadra avversaria, o degli attacchi a tappeto sprigionati da un mezzo aereo (ma è un multiplayer senza veicoli guidabili direttamente).

In definitiva, dunque, Ubisoft Montreal dà la sensazione di aver fatto il "compitino" con il multiplayer di Far Cry 3, preoccupandosi innanzitutto di offrire un'esperienza di gioco solida e godibile, senza alti e bassi. Non ci sono elementi di particolare innovazione, e anzi si è guardato principalmente a Call of Duty. Tutto sommato, è un multiplayer divertente, che può aumentare di qualche ora la longevità del prodotto, che però vede la sua componente migliore, naturalmente, nel single player.

 
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