Spike Vga 2012: annunciati Dark Souls 2 e The Phantom Pain (Mgs5?)

Spike Vga 2012: annunciati Dark Souls 2 e The Phantom Pain (Mgs5?)

L’edizione di quest’anno dei VGA ha vissuto il ritorno di Samuel L. Jackson nel ruolo di presentatore e ha proiettato lo show verso il futuro. Un coverage più esteso, finalmente libero dai fastidiosi blocchi regionali, accostato ad un’attenta programmazione dei contenuti, hanno donato visibilità e maggior carisma all’intera manifestazione. The Walking Dead ha stupito portandosi a casa il premio di gioco dell’anno; bene anche Journey e Borderlands 2. Dishonored e Assassin’s Creed III sono i grandi delusi.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
 

Le world premiere di questa edizione: il misterioso The Phantom Pain ruba la scena

The Phantom Pain

The Phantom Pain è la vera sorpresa di questi VGA 2012. O forse sarebbe più giusto dire che è il vero mistero. A partire da Moby Dick Studios, team che per il momento è ancora completamente sconosciuto sia al pubblico che agli addetti ai lavori. Lo stesso Cliff Bleszinski, presente nel backstage mentre veniva mostrata la video-premiere, si è chiesto più volte chi potrebbe celarsi alle spalle di questo progetto e, non a caso, ha evidenziato che lo stile visivo sembra ricondurre ai lavori di Hideo Kojima (che era presente in platea), mentre i lineamenti del personaggio principale ricordano la sagoma di Solid Snake.

In rete non si è tardato ad ipotizzare che in realtà The Phantom Pain non sia altro che un nome in codice del futuro Metal Gear Solid 5, in vista della prossima generazione. Tra i presunti indizi ci sarebbe il nome del CEO di Moby Dick, un tale Joakim Mogren di cui non si sa nulla, ma il cui nome ha aguzzato l’ingegno dei più appassionati. E’ stato fatto notare che Joakim è un anagramma di Kojima, mentre per il cognome ci si muove su terreni a dir poco fantasiosi che coinvolgerebbero la location in cui si svolgono gli eventi di apertura di Metal Gear Rising Revengeance. Stando ad altre ipotesi il logo The Phantom Pain sarebbe ricomponibile in modo da creare il titolo Metal Gear Solid V. Infine, tra i personaggi che si intravedono sembra di scorgere due figure che ricordano abbastanza nitidamente due vecchie conoscenze di questa saga: Raiden e Volgin.

Troppo cervellotico? Può darsi, di sicuro riesce difficile comprendere cosa potrebbe spingere il padre di Snake ad adottare un approccio così criptico per svelare la sua prossima creatura, oltretutto con un titolo come MGS: Ground Zeroes di cui si è visto ancora pochissimo. Sul sito ufficiale di Moby Dick Studio compare il seguente comunicato:

“Moby Dick è una compagnia di sviluppo operativa a Stoccolma, Svezia… fondata dal CEO Joakim Mogren che, dopo aver lavorato per anni per un importante sviluppatore americano, ha raccolto persone appartenenti a vari studi scandinavi per iniziare qualcosa di nuovo. Il nostro obiettivo è di creare un’esperienza di gioco esaltante, toccante e senza compromessi per tutte le persone di questo pianeta. Vi sveleremo presto informazioni in merito alla nostra pubblicazione principale”.

Quel che è certo è che il filmato riesce a catturare come non mai l’attenzione, a creare un senso di apprensione e di angoscia. Il setting sembra quello di un manicomio, il protagonista è bendato e con un braccio meccanico. Il contesto sembra tendere verso la componente horror, ma non mancano i richiami a meccaniche stealth, che costituirebbero un ulteriore punto di collegamento con il brand di Metal Gear Solid.

Dark Souls 2

FromSoftware ripropone il gioco che più ha contribuito alla distruzione dei pad in questi ultimi dodici mesi. Esattamente come nel predecessore – a sua volta sequel spirituale di quel Demon’s Souls che ha ’infiammato’ le PlayStation 3 di molti hardcore gamers nel 2009 – questo secondo episodio offrirà nuovamente un approccio estremo e una sfida senza compromessi. Tra le novità che saranno introdotte si annovera la componente multiplayer che, tramite l’impiego dei server dedicati, permetterà di “distinguere Dark Souls 2 per quanto riguarda il concetto di gioco e condivisione con gli altri”. Peraltro Hidetaka Miyazaki - guida storica della serie fin dai tempi di Demon’s Souls - ha dichiarato di essere coinvolto nel progetto esclusivamente per quanto riguarda la sua supervisione. E se qualcosa di più grosso stesse ‘bollendo in pentola’ dalle parti di FromSoftware? Al momento non è dato saperlo. Il ruolo di game director è stato affidato a Tomohiro Shibuya, che in precedenza ha lavorato sui franchise di Resident Evil e Monster Hunter per conto di Capcom.

“Questo nuovo capitolo della saga di Dark Souls è un’opportunità per noi di apportare innovazioni al gameplay, sviluppare una storia interamente nuova ed espandere la portata del mondo nel quale il giocatore ha la possibilità di interagire”, ha commentato Shibuya. “Abbiamo intrapreso questi passaggi necessari con Dark Souls 2 per evolvere l’intera esperienza della serie. Tutto il team di sviluppo si sta impegnando per rendere Dark Souls 2 un’esperienza fresca, senza dimenticare le sue radici, ovvero un gameplay impegnativo. Il nostro obiettivo è di sorprendere e deliziare i nostri fan con nuove esperienze e colpi di scena, ma al contempo di attrarre nuovi giocatori a prendere parte al nostro viaggio oscuro”.

Ovviamente le brevi sequenze non lasciano intendere nulla di quelle che saranno le novità introdotte, ci sarà sicuramente tempo e modo di approfondire i contenuti nei primi mesi del 2013. Al momento non è ancora stata confermata la finestra di lancio, ma è presumibile che il gioco sia destinato ad approdare su Xbox 360, PS3 e PC il prossimo autunno.

 
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