Nintendo Wii U alla prova del laboratorio

Nintendo Wii U alla prova del laboratorio

La nostra recensione di Wii U, con l'elenco delle caratteristiche tecniche della nuova console di Nintendo e del suo avveniristico GamePad. Non manca, chiaramente, il nostro "verdetto sul lancio", maturato sulle prime impressioni e sulla primissima esperienza d'uso con la console che segna mezzo passo in avanti verso la nuova generazione. All'interno i test di laboratorio, la gallery di screenshot e la videorecensione.

di Dorin Gega, Davide Fasola, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
NintendoWii U
 

Giochi e GamePad

La maggior parte dei giochi di lancio di Wii U utilizzano il GamePad per integrare le informazioni che il giocatore ottiene normalmente sul display principale della TV. Per esempio si possono sfogliare delle mappe o controllare l'inventario.

Alcuni tra i giochi che fanno un uso più efficace del nuovo dispositivo sono Nintendo Land e Zombi U, che impongono all'utente di pianificare la sua strategia sul GamePad e poi di applicarla guardando allo schermo principale. Con gameplay come questi, occorre continuamente spostare lo sguardo tra GamePad e schermo principale, il che si rivela alquanto ostico, soprattutto quando non si ha ancora esperienza del nuovo sistema di interfacciamento di Nintendo. Tenere il GamePad in posizione sopraelevata, che potrebbe snellire alcune operazioni di gioco e che diventa obbligatorio con alcuni tipi di giochi, si rivela inoltre stancante, anche se il GamePad ha comunque un peso alquanto ridotto.

D'altronde, si ha la sensazione, Zombi U a parte, che nessuno dei giochi del lancio sfrutti pienamente le nuove capacità del GamePad, e che quindi offra al giocatore quel gameplay completamente asimmetrico di cui parla Nintendo. Zombi U è più convincente, perché il controller funziona come un kit di sopravvivenza, chiamato "Bug Out Bag", una sorta di zaino che potrà contenere tutte le mappe, gli strumenti, le armi e i rifornimenti che il giocatore raccoglierà in ciò che resta dello scenario urbano.

Il GamePad è poi dotato di croce direzionale e di due stick analogici. Ci sono i classici pulsanti d'azione, due dorsali e due grilletti, ancora due pulsanti sugli stick analogici, i tasti Home, Power, TV, Sync e lo slider per il volume posto sulla faccia superiore del dispositivo. Il GamePad di Wii U offre controllo tramite sensore di movimento grazie alla presenza di accelerometro e giroscopio integrati all'interno dell'hardware del dispositivo.

Come noto, il GamePad di Wii U non è dotato di hardware competitivo al suo interno, per cui le immagini di gioco devono essere in ogni caso processate dall'unità centrale e poi spedite al dispositivo "portatile" tramite streaming. Come abbiamo visto, questa operazione presenta tempi di latenza sostanzialmente ridotti a zero nella stragrande maggioranza dei casi. Non ci sono altre informazioni ufficiali sulle specifiche hardware del GamePad, se non che la periferica supporta la tecnologia di comunicazione Nfc. Quest'ultima può consentire avanzate forme di interfacciamento come quelle del gioco Skylanders di Activision. In quest'ultimo caso non servirebbe più il "portale" che riconosce le figurine e le rende virtuali all'interno del videogioco, proprio perché la periferica può essere sostituita in tutto e per tutto nel nuovo GamePad. Al momento nessuno dei giochi di lancio di Wii U supporta Nfc.

Altre feature: nella parte frontale del GamePad troviamo una videocamera da 1.3mp. Intorno alla camera si trova una striscia con un ulteriore sensore, che funziona in modo simile alla barra sensore: può intercettare, quindi i segnali infrarossi che provengono da un Telecomando Wii. Al momento non ci sono applicazioni o giochi che sfruttano questa componente hardware del GamePad, quindi possiamo fare solo delle supposizioni sul perché Nintendo abbia deciso di inserirla, guardando nella fattispecie i primi trailer di Wii U resi pubblici (E3 2011).

Vi ricordate che in una parte del trailer il giocatore metteva il nuovo Gamepad a terra, si posizionava quasi perpendicolarmente ad esso e lo usava come base su cui si trovava una pallina da golf virtuale, mentre il Wii remote funzionava da mazza da golf? Se mi sono spiegato bene, sarà chiaro che l'ulteriore barra sensore si sostituirà alla prima nel caso di coni visivi particolari come in questo caso.

 
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