Special Effect: la tecnologia contro le disabilità

Special Effect: la tecnologia contro le disabilità

Special Effect è un ente di beneficenza legato al mondo videoludico che coinvolge insieme bambini e adulti con disabilità fisiche fornendo loro dei prodigi della tecnologia: controller elettronici personalizzati alle loro disabilità.

di Marco Fiore pubblicato il nel canale Videogames
 

Come funziona con i giochi

Al termine di questa breve introduzione si è passati alla pratica ed è stato mostrato come effettivamente funzionassero i controller con due giochi, Portal 2 e Dirt 3.

Special Effect

Il controller per Dirt 3 era all'apparenza un Kinect di Microsoft, modificato per rispondere alle esigenze di persone non in grado di muoversi. Progetto nato per fini pubblicitari, questo sistema di tracciamento del movimento degli occhi è stato modificato dai programmatori di Special Effect per associare le direzioni in cui guardiamo (calibrate accuratamente con un apposito software) alla pressione dei tasti W A S D per il movimento dell'automobile. Guardando in punti diversi dello schermo possiamo modificare la direzione e la velocità della macchina.

Per quanto riguarda Portal 2 invece ci si è trovati di fronte uno strumento più complesso: si parla di un controller multi-funzione, riadattabile per numerosi giochi e che venga incontro a numerose disabilità. Come potete vedere dall'immagine il controller provato disponeva di un piccolo pad per muovere lo sguardo posto all'altezza del mento, due pulsanti posti all'altezza delle spalle per utilizzare i portali, una serie di bottoni all'altezza delle dita per saltare, accovacciarsi, scattare e due grandi pulsanti posti sotto i piedi per camminare avanti e indietro. Dopo una decina di minuti di prova diventa abbastanza fluido utilizzare questo controller, così come quello pe il tracciamento degli occhi: dopo qualche minuto in pista si inizia a prendere le misure di quanto bisogna spostare lo sguardo per far girare a proprio piacimento.

Special Effect

L'esperienza con Special Effect sarebbe finita lì se non fosse stato per una sorpresa: alcuni dei ragazzi aiutati da Special Effect si sono presentati e hanno mostrato come utilizzano i controller che l'ente di carità ha donato loro. Tra questi vorrei ricordare Isaac, un ragazzo con gravi problemi fisici che ha ritrovato il sorriso grazie a Special Effect, a tal punto da iniziare a collaborare con loro nella programmazione del software di alcuni dei controller. Incredibile! Isaac ha mostrato come riesce a giocare a Portal 2 utilizzando le dita dei piedi per muovere il controller della xbox, come potete vedere nell'immagine qui sotto.

Pur avendo alle spalle solo 5 anni di attività Special Effect sta davvero colpendo tutti per la straordinaria capacità di intervenire nell'aiutare ragazzi con problemi fisici laddove nessuno si era spinto fino ad ora: utilizzare conoscenze informatiche ed ingegneristiche per progettare controller che consentano ai meno fortunati di poter trovare un momento di svago nel videogioco, in una vita senz'altro non facile tra continui controlli all'ospedale e medicine da prendere quotidianamente.

Dopo un'esperienza così carica a livello emotivo non è stato possibile non scrivere un articolo per parlare del progetto e delle idee di queste persone, a cui auguro un grande in bocca al lupo sperando possano ingrandirsi e coinvolgere altre comunità a livello internazionale per garantire almeno il diritto al gioco a persone che fin da piccole hanno una vita segnata dal dolore e dai sacrifici.

8 Commenti
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Phoenix Fire03 Dicembre 2012, 13:22 #1
nonostante uno preferirebbe che tutti questi fondi fossero diretti a fondazioni più vitali, non ho niente contro i giochi, visto che sono un videogiocatore accanito, ma tra questo progetto e quello dei guanti per muti che convertivano i gesti in voce (potevano anche telefonare così direi che non c'è confronto. D'altra parte però, complimenti a loro sia per le idee, sia a quello che (almeno in apparenza) sembra un ottima realizzazione
wingman8703 Dicembre 2012, 19:56 #2
Non sono d'accordo: anche il divertimento è una necessità.
Mi ritrovo spesso a pensare alle persone disabili e credo che, anche se non possono fare molte cose, la cosa più importante sia che possano vivere una vita felice e questo progetto concorre indubbiamente a questo scopo.
alex904 Dicembre 2012, 13:13 #3
Originariamente inviato da: Phoenix Fire
nonostante uno preferirebbe che tutti questi fondi fossero diretti a fondazioni più vitali, non ho niente contro i giochi, visto che sono un videogiocatore accanito, ma tra questo progetto e quello dei guanti per muti che convertivano i gesti in voce (potevano anche telefonare così direi che non c'è confronto. D'altra parte però, complimenti a loro sia per le idee, sia a quello che (almeno in apparenza) sembra un ottima realizzazione


Sono in totale disaccordo: realizzare apparecchi per giocare nonostante le disabilità significa trattare i malati COME PERSONE ancor prima che come disabili! Penso sia un gesto di un'umanità sconvolgente...
Phoenix Fire04 Dicembre 2012, 14:56 #4
Originariamente inviato da: alex9
Sono in totale disaccordo: realizzare apparecchi per giocare nonostante le disabilità significa trattare i malati COME PERSONE ancor prima che come disabili! Penso sia un gesto di un'umanità sconvolgente...


non ho negato questo, ho solamente detto che uno potrebbe voler vedere che al posto di migliorare la vita a X persone, si usasse lo stesso sforzo per aiutare a sopravvivere altra gente, visto che i problemi sono tanti.
Sicuramente l'idea è ottima e mi piace il gesto umanitario, ma tra i gesti umanitari è uno dei meno utili secondo me
Hulk910304 Dicembre 2012, 23:59 #5
Originariamente inviato da: Phoenix Fire
non ho negato questo, ho solamente detto che uno potrebbe voler vedere che al posto di migliorare la vita a X persone, si usasse lo stesso sforzo per aiutare a sopravvivere altra gente, visto che i problemi sono tanti.
Sicuramente l'idea è ottima e mi piace il gesto umanitario, ma tra i gesti umanitari è uno dei meno utili secondo me


Sono dell'idea che in questi casi non esiste meglio o peggio nè utile e più utile ma esiste solamente il necessario e il non necessario.
Credo che alcune di queste persone necessitano sia dei guanti per poter parlare sia di un pò di svago e da come si vede benissimo dal video lo svago regala un bel sorriso e non solo a loro.
Anche loro in un modo o nell'altro sanno decidere e se vogliono giocare ora lo possono fare.
Pertanto credo ci sia davvero ben poco da sindacalizzare, è più consono dire che anche loro dovrebbero avere il diritto di vivere "normale".

Oltre tutto dipende che di muti parli dato che conosco un sordo-muto e fidati che si muove meglio di me e non ha difficoltà a fare nulla, queste persone nel video, purtroppo, tutt'altro.

In pieno accordo con alex9 e wingman87.
Phoenix Fire06 Dicembre 2012, 00:12 #6
Originariamente inviato da: Hulk9103
Sono dell'idea che in questi casi non esiste meglio o peggio nè utile e più utile ma esiste solamente il necessario e il non necessario.
Credo che alcune di queste persone necessitano sia dei guanti per poter parlare sia di un pò di svago e da come si vede benissimo dal video lo svago regala un bel sorriso e non solo a loro.
Anche loro in un modo o nell'altro sanno decidere e se vogliono giocare ora lo possono fare.
Pertanto credo ci sia davvero ben poco da sindacalizzare, è più consono dire che anche loro dovrebbero avere il diritto di vivere "normale".

Oltre tutto dipende che di muti parli dato che conosco un sordo-muto e fidati che si muove meglio di me e non ha difficoltà a fare nulla, queste persone nel video, purtroppo, tutt'altro.

In pieno accordo con alex9 e wingman87.

premettendo che non volevo scatenare questo putiferio, anzi ripeto ogni iniziativa benefica va sempre lodata, i guanti per muti servono a farli sentire meno il loro "problema" visto che ci può parlare chiunque e non solo chi conosce il lunguaggio dei segni ed inoltre i guanti supportavano anche la possibilità di funzionare con lo smartphone per poter anche parlare al telefono
banryu7910 Dicembre 2012, 12:08 #7
@Phonenix Fire: scusa, potresti postare un link che rimandi a quell'applicazione per muti di cui parlavi? Sono appassionato di questo tipo di tecnologie e non la conoscevo ancora, vorrei leggere qualcosa.

Secondo me è sempre bella (e meritevole) l'applicazione della tecnologia quando migliora la vita delle persone. Questa notizia mi ha fatto ricordare un vecchissimo articolo di AppuntiDigitali in cui si parlava di un videogioco realizzato per i malati di cancro, potete leggerne qui:
http://www.appuntidigitali.it/2899/...lati-di-cancro/
Phoenix Fire10 Dicembre 2012, 13:10 #8
Originariamente inviato da: banryu79
@Phonenix Fire: scusa, potresti postare un link che rimandi a quell'applicazione per muti di cui parlavi? Sono appassionato di questo tipo di tecnologie e non la conoscevo ancora, vorrei leggere qualcosa.

Secondo me è sempre bella (e meritevole) l'applicazione della tecnologia quando migliora la vita delle persone. Questa notizia mi ha fatto ricordare un vecchissimo articolo di AppuntiDigitali in cui si parlava di un videogioco realizzato per i malati di cancro, potete leggerne qui:
http://www.appuntidigitali.it/2899/...lati-di-cancro/


non trovo più l'articolo originale, qui però si parla di un idea scaturita da quella e ci sono alcuni link che però ora non ho tempo per controllare
http://punto-informatico.it/3497368...essibilita.aspx

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