LittleBigPlanet Karting: pupazzi di pezza su quattro ruote

LittleBigPlanet Karting: pupazzi di pezza su quattro ruote

Contrastare lo strapotere Nintendo all'interno di questo genere. È questo il principale obiettivo di Sony con questo nuovo gioco di karting, inserito all'interno di uno dei brand PlayStation di maggiore successo. Per farlo, il produttore giapponese si è affidato allo sviluppatore di ModNation Racers.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
SonyNintendoPlaystation
 

Armizzatori e arraffatori

Una volta in pista chi ha giocato a ModNation Racers avrà subito una sensazione di familiarità. Come nel precedente gioco di United Front Games, le piste sono sempre molto ampie e la sfida viene posta sulla raccolta e sull'uso opportuno dei power up, piuttosto che sulla guida vera e propria. La pista, infatti, è sempre troppo larga, e la presenza di curve è diluita in tutto il circuito, per cui di guida vera e propria, qui come in ModNation Racers, ce n'è ben poca. Le vetture inoltre non producono il classico suono sordo del motore, anzi sembrano essere fornite piuttosto di motore elettrico.

Elemento che sta alla base del gameplay è la derapata. Basta premere il tasto d'azione e, quando in curva, sterzare bruscamente. Se si prolunga la derapata per qualche secondo ecco che le ruote inizieranno a prendere fuoco: in questo preciso momento il giocatore deve lasciare il tasto d'azione e proseguire in linea dritta per ottenere una poderosa accelerazione. Se si preme il tasto d'azione semplicemente quando non si è in curva, invece il kart compierà un piccolo balzo.

Abbiamo capito quindi che la componente di guida è ridotta ai minimi termini. Gli scenari dei circuiti e i power up, invece, sono ben congegnati, e spesso riescono a strappare un sorriso. C'è il power up che riavvolge il nastro e ci riporta istantaneamente nelle prime posizioni, ma ci sono anche bombe, mine e missili a ricerca calorica. Non manca la possibilità di scagliare delle scariche elettriche, che immobilizzano gli avversari e ne distruggono i loro kart.

I power up possono essere raccolti e sparati con quelli che nel mondo di LittleBigPlanet Karting vengono chiamati armizzatori. Sulla pista si trovano armizzatori di diversi tipi e, a seconda del colore, conferiscono un effetto piuttosto che un altro. Ad esempio, gli armizzatori verdi e rossi consentono di disporre di brutali armi che colpiscono inevitabilmente il nemico, mentre quelli blu trasformano il mezzo stesso in un'arma. Sotto forma di guantone da pugile o di razzo si scaleranno, così, velocemente le posizioni e si causeranno dei danni sulle vetture superate.

Chiaramente occorrerà anche difendersi. Quando uno dei nemici spara un razzo contro la nostra auto ecco che una notifica visiva in basso alla schermata ci avverte dell'imminente collisione. In quei casi non possiamo schivare il colpo, perché i razzi sono a ricerca, e dobbiamo provvedere a un power up difensivo. Bisogna in poco tempo impossessarsi di un armizzatore e, una volta raccolto, premere immediatamente sul tasto di lancio dei power up per innescare lo scudo e respingere definitivamente il colpo.

Un'altra meccanica di gioco tipica di LittleBigPlanet trasposta anche nella versione karting riguarda il rampino. Certe piste, infatti, sembrano più dei livelli di un platformer che circuiti per un gioco di guida. Bisogna superare delle voragini o schivare delle fiamme. Per questo occorre agganciare il kart su delle strutture sopraelevate, facendo proprio uso del rampino. Una volta che la vettura è agganciata alla struttura ecco che la vedremo dondolare in aria: bisogna, poi, rilasciare il tasto del rampino quando ci troveremo al di là della voragine.

Lungo le piste si trovano bolle e premi, che vanno raccolti per incrementare i punteggi e competere nelle leaderboard online. È praticamente impossibile pensare a tutte le meccaniche di corsa e al contempo fare proprie tutte le bolle, per cui solo i giocatori con grande esperienza in Lbp Karting riusciranno a scalare le posizioni nella classifica.

Oltre alle gare vere e proprie, ci sono dei livelli bonus in cui i giocatori si trovano ad affrontare delle sfide originali. Molto divertenti risultano soprattutto i cosiddetti livelli Battaglia. Non c'è in questo caso una progressione nella pista, ma ci si ritrova in arene (personalizzabili come le altre competizioni all'interno dell'editor) e si va in giro con l'unico obiettivo di raccogliere armizzatori e sparare sulle altre auto. Tutti i power up sono immediatamente a disposizione, e il livello di distruzione è sui massimi livelli.

In altri tipi di gare occorre finire il circuito entro un certo limite di tempo, oppure raggiungere delle bolle che compaiono in maniera casuale nell'arena o ancora munirsi di un rapido lancia-razzi e sparare contro un enorme bruco che sta devastando una foresta di stoffa. Una variante dei livelli battaglia, poi, prevede di andare alla conquista di un grande uovo e di portarlo sul mezzo, difendendolo dai feroci attacchi degli arraffatori.

United Front Games si è preoccupata di dare profondità al gioco, in modo che i giocatori abbiano sempre materiale fresco e innovativo per tutta la durata della modalità Storia. C'è quindi proprio un canovaccio narrativo da seguire, con sequenze di intermezzo che portano avanti le vicende tra una corsa e l'altra. Sack-boy deve salvare ancora una volta l'Immagisfera, spostandosi di pianeta in pianeta e contrastando gli arraffatori che vogliono impossessarsi di tutti gli oggetti preziosi che ci sono. Ogni pianeta ha una propria precisa connotazione e colori specifici, oltre che vicende particolari e personaggi che lo popolano e che gli conferiscono personalità e simpatia.

 
^