Il futuro di Starcraft. Hots dalla prospettiva del pro-gamer

Il futuro di Starcraft. Hots dalla prospettiva del pro-gamer

Starcraft II: Heart of the Swarm è la prima espansione dedicata al monolitico Rts targato Blizzard. Ancora privo di una data di uscita ufficiale, Heart of the Swarm (Hots) ha da poco più di un mese iniziato la sua tanto attesa fase di beta test, dedicata esclusivamente al lato multiplayer competitivo.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
Blizzard
 

Heart of the Swarm

Prima di entrare nello specifico di ciascuna razza, qualche considerazione sulle novità generali che accompagneranno questa prima espansione. Una delle caratteristiche più interessanti è l’introduzione di una modalità di gioco competitiva ma al di fuori della ladder: in pratica con Heart of the Swarm sarà possibile giocare partite extra-classifica, per le quali non riceveremo né perderemo punti e non verremo valutati in alcun modo. Che dire se non: “Era ora”?

Questa nuova modalità sarà sicuramente benvenuta sia per i tanti che soffrono di “ansia da ladder” (chi gioca a Starcraft sa di cosa si tratta) sia per chi vuole provare nuove razze o nuove tattiche senza mettere a repentaglio il suo status in classifica. Resta assente,a meno di annunci dell’ultima ora, la tanto sospirata modalità di gioco via Lan.

Nonostante le tante ragioni addotte da Blizzard per giustificare l’esclusione della possibilità di giocare “via cavo” a Starcraft 2, è evidente che l’unico vero motivo è la garanzia delle misure antipirateria dovute alla necessità di collegarsi a Battle.net per giocare tutte le tipologie di multiplayer del gioco. Garanzia che da un lato sicuramente tutela Blizzard, ma che nei due anni di vita di Wings of Liberty non ha mostrato alcun reale vantaggio per l’utente, anzi, tutti gli appassionati di Starcraft 2 avranno ben impresse nei ricordi le immagini di partite anche cruciali nei tornei falsate dal lag o addirittura dalla disconnessione di uno dei due giocatori.

Ancora ignote sul piano pratico le altre novità annunciate nel corso dei mesi di sviluppo, come la funzione di ripresa nei replay che dovrebbe permettere di iniziare a giocare da qualunque punto durante la visualizzazione del replay di una partita. Novità importante soprattutto in ottica E-Sports, proprio per quei tornei che come dicevamo prima hanno sofferto di partite falsate in passato a causa di disconnessioni e problemi con Battle.net. Altre aggiunte possibili riguardano il cosiddetto “global play”, cioè la possibilità di giocare tutte le varie leghe (europea, nord americana, oceanica e asiatica) da un singolo account; e un sistema di marketplace per i mod, per permettere di creare un vero e proprio mercato dedicato ai custom games sviluppati dalla comunità.

 
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