Dopo 8 anni ancora alle prese con DooM 3

Dopo 8 anni ancora alle prese con DooM 3

DooM 3 torna nei negozi con una nuova soluzione che comprende il gioco originale, Resurrection of Evil, "The Lost Mission", tutti ottimizzati in 3D, con l'aggiunta di audio surround 5.1, obiettivi Xbox 360, trofei PS3, rendering e illuminazione migliori e un nuovo sistema di salvataggio a checkpoint. È sufficiente per convincere i giocatori a tornare nella base di ricerca UAC su Marte?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
XboxMicrosoft
 

BFG 9000

Con quale criterio assegnare un giudizio definitivo a DooM 3 BFG Edition? Da una parte è un gioco senz'altro apprezzabile e godibile per la terrificante atmosfera del titolo originale e per il dettaglio grafico, adesso enormemente potenziato e rifinito grazie alle nuove soluzioni ideate da John Carmack e soci. Ma d'altra parte rimane la sensazione che l'esperienza di gioco originale rimanga la migliore, e che tutti gli adattamenti al gameplay e le nuove trovate, sia in termini di armi che di livelli di gioco, non riescano a raggiungere lo spessore delle controparti originali.

Le sette nuove missioni di Lost Mission, dunque, oltre ad aggiungere solo due ore di gameplay, non fanno paura come la campagna originale. Presentano un ritmo troppo serrato e qualche semplificazione di troppo e tutto questo potrebbe non essere gradito da chi ha amato il DooM 3 del 2004. Detto questo, bisogna comunque dire che rimane il feeling da shooter di vecchia data, così come le meccaniche di gioco che hanno decretato il successo di id Software, collocandola nell'Olimpo degli sviluppatori di videogiochi.

Ma, non c'è niente da fare, la campagna originale ha un altro fascino. Anche se è passato così tanto tempo, rigiocarla ha prodotto in me tante emozioni, forse ancora superiori a quelle originali. Si mescola nostalgia a tensione, terrore al piacere di riapprezzare le meccaniche di gameplay di una volta. Certo, avevamo avuto esperienza di queste meccaniche anche in Rage, ma l'ultimo gioco id Software non raggiunge DooM 3 come coinvolgimento e personalità dei mostri stessi, oltre che dal punto di vista della longevità.

Peccato per il ritocco al gameplay relativamente alle meccaniche che regolano il funzionamento della torcia. Adesso l'alter ego è in grado di impugnare torcia e arma insieme, il che costituisce una semplificazione ed esclude uno dei motivi di preoccupazione che caratterizzavano il gioco originale, in cui dovevi abbandonare la torcia per sparare. Il sistema di salvataggio a checkpoint, invece, non costituisce un limite, perché si può comunque continuare a salvare liberamente e manualmente.

Dal punto di vista grafico, id Software ha fatto un lavoro sontuoso. Tutto appare in forma più rifinita e il nuovo motion blur rende gli spostamenti ancora più spettacolari e fluidi. Texture in HD, i 60 frame per secondo, le nuove illuminazioni e ombre rifinite rendono la grafica accattivante, anche se sono passati così tanti anni. Peccato per le animazioni e le espressioni facciali, che non sono state riviste rispetto al gioco originale e risultano molto indietro rispetto alle soluzioni dei giochi moderni. DooM 3 BFG Edition, inoltre, supporta il 3D stereoscopico e la soluzione di realtà aumentata Oculus Rift.

id Software, invece, non ha fatto un grande lavoro sul multiplayer, che è ancora di vecchia concezione. Ci sono cinque modalità di gioco: Ultimo uomo, Cattura la Bandiera, Deathmatch, Torneo, DM a squadre. Ma le motivazioni per dedicare molto tempo a questa componente sono difficili da trovare, proprio perché non offre nulla di diverso rispetto a ciò che mettono a disposizione altri shooter simili. In questi primi giorni dal rilascio della BFG Edition, inoltre, è difficile trovare molti giocatori all'interno delle sessioni multiplayer.

In definitiva, personalmente considero DooM 3 come un baluardo della storia dei videogiochi, un punto di riferimento che ha aperto la strada alla next-gen, introducendo degli stilemi narrativi e un tipo di coinvolgimento che poi abbiamo ritrovato in molti dei giochi moderni. Per questo motivo, invito coloro che non hanno giocato la campagna originale di DooM 3 a considerare la nostra valutazione finale superiore di una stellina.

  • Articoli Correlati
  • Focus sulla versione PC di Rage: l'importanza dei 60 fps Focus sulla versione PC di Rage: l'importanza dei 60 fps Perché tanti problemi al lancio della versione PC di Rage? Cosa ha di veramente innovativo la nuova tecnologia allestita da John Carmack? In questo approfondimento alla recensione di Rage cerchiamo di rispondere a queste e ad altre domande. Include il videoarticolo e una gallery di screenshot inediti.
25 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Pat7726 Ottobre 2012, 17:28 #1
Su Steam sta vendendo poco o nulla, direi anche giustamente.
Maury26 Ottobre 2012, 18:27 #2
Non deve vendere nulla, è una presa in giro questo Doom3... rifilarci dopo 8 anni lo stesso identico gioco, con aggiunta poi di Doom versione anni 30, non ha senso... lasciateli riposare in pace.
michael1one26 Ottobre 2012, 18:41 #3
Originariamente inviato da: Maury
Non deve vendere nulla, è una presa in giro questo Doom3... rifilarci dopo 8 anni lo stesso identico gioco, con aggiunta poi di Doom versione anni 30, non ha senso... lasciateli riposare in pace.


No è peggiore
devil_mcry26 Ottobre 2012, 18:56 #4
si poteva modificare tramite cfg in 16:9 già prima
OK che non é la stessa cosa però non è un miracolo
Aryan26 Ottobre 2012, 20:14 #5
"I mostri, infatti, danno la sensazione di disturbarsi tra di loro, fino ai casi più evidenti, e ridicoli, in cui si colpiscono vicendevolmente."

I mostri si pestavano anche in DooM nel 1994...
Hulk910326 Ottobre 2012, 20:34 #6
Me è troppo chiedere alle case videoludiche di ANDARE AVANTI???

Ok gran gioco Doom 3, giocato, ma basta una volta, non voglio mica giocare ogni 2 anni agli stessi giochi rifatti graficamente.
Chissene frega di un remake, questi non hanno futuro, e dato che riescono a partorire idee (Dopo Rage credo se siano accorti) rimuginano quelle vecchie.

Che pena.
gildo8826 Ottobre 2012, 21:28 #7
Come avevo detto altre volte, per chi non l'ha giocato all'uscita e vuole provarlo è una buona occasione, fermo restando che l'originale col sikk mod gli da le batoste graficamente.
Per chi invece l'ha già giocato non ha senso questa versione, a meno che non abbia la voglia di giocarsi i livelli di lost mission...
wooow26 Ottobre 2012, 23:07 #8
Da tener presente che gli attuali mod della versione originale non sono compatibili con la versione BFG, inoltre alcune parti di lost mission sono state realizzate con un copia/incolla dei livelli classici.
thunderluca27 Ottobre 2012, 12:11 #9
DooM 3 BFG Edition: versione ad alta risoluzione e texture migliori...




...sì...e questo allora cos'è? DooM 3 HD Mod - ModDB

A me DooM 3 (ma in generale la saga) piace da matti, la rigioco continuamente tutta, ma con la BFG Edition la iD software (con Bethesda) si è smerd**a alla grande, è davvero un pessimo remake, che non aggiunge nulla (sono sicuro che tra qualche mese Lost Mission uscirà come mod anche sulla versione originale del gioco) e che anzi la peggiora come gameplay (maledette Xbox 360 e PS3...eppure sulla prima Xbox la torcia era a parte)...davvero, questo prodotto è pessimo sotto tutti gli aspetti...

Infangare la saga che tu stesso hai creato e che ti ha portato successo: lo stai facendo nel modo giusto (ahimè
Dott.Wisem27 Ottobre 2012, 12:22 #10
Originariamente inviato da: Rosario Grasso
In definitiva, personalmente considero DooM 3 come un baluardo della storia dei videogiochi, un punto di riferimento che ha aperto la strada alla next-gen, introducendo degli stilemi narrativi e un tipo di coinvolgimento che poi abbiamo ritrovato in molti dei giochi moderni.
Onestamente non so come si faccia a definire Doom 3 un punto di riferimento per la next-gen... Stilemi narrativi? Coinvolgimento?? Mah... Mi chiedo se l'autore dell'articolo abbia mai giocato (all'epoca in cui uscirono) e finito delle perle videoludiche (e "veri" punti di riferimento per gli fps usciti in seguito) quali Unreal e Half-Life del 1998 (ben 14 anni fa!!!).
Ad esempio, il primo Unreal, come livello di coinvolgimento, varietà, atmosfera e tanto altro, se lo mangia a colazione, Doom 3. Ricordate la prima volta che vi trovavate faccia a faccia con il guerriero Skaarj di Unreal, in quel corridoio lungo e stretto in cui all'improvviso iniziavano a spegnersi le luci una ad una e poi il guerriero emetteva quei versi inquietanti ed iniziava a correre verso di voi (non potevate vederlo finché non ve lo trovavate davanti al naso)? Quelle sì che erano situazioni da brivido, capaci di farti sobbalzare dalla sedia. E quando uscivate per la prima volta dall'astronave, guardavate il cielo (fra l'altro, una realizzazione del cielo tecnicamente mostruosa, per l'epoca, e che ancora oggi non è niente male) e partiva quella colonna sonora da film... Non vorrei sbagliarmi ma mi pare che Unreal sia stato il primo fps ad avere musiche che cambiavano dinamicamente a seconda dell'azione. E che dire dei nemici che erano in grado di schivare i vostri colpi? Mitico...
Half-Life, forse in maniera ancor più forte che in Unreal, ha introdotto quella sensazione di immersività e di cinematograficità della storia, nonché un'IA dei nemici finalmente decente.

E potrei citare tanti altri giochi che a livello di trama e coinvolgimento erano decisamente su un altro livello rispetto al titolo oggetto dell'articolo, quali, ad esempio: Requiem (1999), System Shock 2 (1999), Wheel Of Time (1999), Deus Ex (2000), Clive Barker's Undying (2000), e tantissimi altri che non sto a citare perché la lista è bella lunga (e perché erano talmente belli che mi verrebbe voglia di rigiocarli tutti).

Difatti, cosa avrebbe aggiunto Doom 3 rispetto alle perle sopra citate, a parte le ovvie migliorie grafiche? Ve lo dico io: NIENTE. Anzi, rispetto a quei titoloni, Doom 3 è molto meno vario come struttura di gioco, come ambientazioni, come IA dei nemici, e così via.

E se proprio vogliamo dirla tutta, c'è da dire che anche tecnicamente non è che Doom 3 fosse chissà ché. Il bump mapping non era certo una novità nel 2004, così come le ombre volumetriche (tecnica fra l'altro decisamente irrealistica, in quanto le ombre appaiono esageratamente nette nei contorni). Fosse uscito 2-3 anni prima sarebbe stato diverso, ma vorrei ricordare che prima di lui uscì un certo "Far Cry" che strutturalmente e tecnicamente faceva sembrare Doom 3 un gioco vecchio almeno di 2 anni.

In definitiva, considerando il titolo dell'articolo, "Dopo 8 anni ancora alle prese con DooM 3", l'unica cosa che mi resta da dire è: che tristezza!

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^