The Unfinished Swan: sperimentazione allo stato puro

The Unfinished Swan: sperimentazione allo stato puro

Giant Games è una giovane realtà emergente proveniente dal panorama indie. Grazie agli accordi stretti con Sony, al supporto di Santa Monica Studio e alla consulenza di Kelee Santiago – co-fondatrice di Thatgamecompany – questo piccolo team composto da 12 persone ha messo a punto un titolo semplice ma che incuriosisce per la sua indubbia particolarità.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
Sony
 

Conclusioni

The Unfinished Swan costituisce il primo step di una giovane software house che dimostra di avere talento e idee fuori dagli schemi da poter proporre al pubblico. Il potenziale c’è e si percepisce in modo evidente, esattamente com’era stato per Thatgamecompany quando venne pubblicato flOw.

La scelta narrativa di impostare questo titolo come se fosse una fiaba da leggere ad un bambino prima di dormire non deve trarre in inganno. In virtù della sua spiccata particolarità e delle idee che propone, quest’opera si presta ad essere apprezzata da un pubblico molto ampio, che può spaziare dal giocatore di vecchia data che si appassioni alle sperimentazioni dal forte contenuto artistico, ma risultare al contempo appetibile anche per coloro che non siano gamer in senso stretto.

Una valutazione che avevamo espresso anche per Journey, sebbene in quel caso le implicazioni e la levatura della narrazione silenziosa e della comunicazione visiva del titolo di Thatgamecompany raggiungessero picchi difficilmente replicabili. Journey e The Unfinished Swan sono radicalmente differenti tra loro, ma vengono uniti dall’intento comune dei rispettivi creatori, che è quello di far scaturire, incredulità e interesse nel fruitore, andando al di là degli schemi precostituiti. Se Journey sondava un sentiero spiccatamente emotivo, The Unfinished Swan risulta disteso nei toni e dichiaratamente provocatorio. L’unica pecca evidente riguarda quella sgradevole sensazione di motion sickness che abbiamo sperimentato nella primissima fase dell’avventura, dovuta alla violenza delle tinte bianche e agli scarsissimi riferimenti visivi che incidono sull’orientamento (e vi parla una persona che ha terminato Prey senza battere ciglio, tanto per darvi un’idea).

Insomma, al di là di questi inconvenienti che riguardano i primi minuti di gioco (e che dopotutto sono una questione puramente soggettiva) possiamo dirlo con soddisfazione: buona la prima per Giant Sparrow! A questo punto attendiamo con curiosità i futuri progetti, sicuri del fatto che questo studio abbia solamente scalfito l’enorme potenziale di cui dispone.

Vi ricordiamo che The Unfinished Swan è già disponibile su PlayStation Network, ma in esclusiva per i soli abbonati a PlayStation Plus, al prezzo di 12.99 euro. Il resto del pubblico dovrà invece attendere il 24 ottobre.

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7 Commenti
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Murakami24 Ottobre 2012, 11:30 #1
Interssante, ma il prezzo mi sembra un pò alto
Avatar024 Ottobre 2012, 11:33 #2
Ma che palle 'sti giochi solo su playstascìo, come se l' utente medio consolaro li apprezzasse pure.
cadmoz24 Ottobre 2012, 12:20 #3
Beh, che dirti, io sono un pc-player ma ho rimediato una ps3 proprio per potermi giocare qualche perla in esclusiva come heavy rain, i lavori di thatgamecompany ed altro. Nello store ci sono diversi prodotti indie degni di nota e tra l'altro anche Uncharted non è male... Ora ci passerò il 5% del tempo che dedico al gaming però penso non sia il solo ad approfittare di queste possibilità... e comunque sono in attesa di The Last of Us... ora appena posso darò un'occhiatino a questo the unfinished swan...
mau.c24 Ottobre 2012, 14:34 #4
Originariamente inviato da: cadmoz
Beh, che dirti, io sono un pc-player ma ho rimediato una ps3 proprio per potermi giocare qualche perla in esclusiva come heavy rain, i lavori di thatgamecompany ed altro. Nello store ci sono diversi prodotti indie degni di nota e tra l'altro anche Uncharted non è male... Ora ci passerò il 5% del tempo che dedico al gaming però penso non sia il solo ad approfittare di queste possibilità... e comunque sono in attesa di The Last of Us... ora appena posso darò un'occhiatino a questo the unfinished swan...


non ci penso proprio a regalargli i soldi per le esclusive, più ne fanno e più mi convinco che debbano fallire e mi radicalizzo sulla mia posizione. davvero non ci vuole niente a fare una conversione PC, capisco i giochi first party ma almeno gli sviluppatori indipendenti se non fanno un passo verso di me non posso che dargli un calcio nel sedere. acquisto il più possibile indie games e bundle vari, ma se non vogliono il mio supporto non l'avranno. il giorno in cui mi REGALERANNO la pittafoma FORSE la userò per i giochi loro. non esiste che la compro apposta, è un gioco che non voglio giocare.
TreeWalker24 Ottobre 2012, 14:36 #5
Originariamente inviato da: Avatar0
Ma che palle 'sti giochi solo su playstascìo, come se l' utente medio consolaro li apprezzasse pure.


Come se i giochi debbano essere sempre rivolti all'utente medio, fortuna che almeno la ps3 qualche chicca ce l'ha. Tra l'altro la maggior parte sono jap (The Journey, Tokyo Jungle, i prossimi Rain e Puppetteer), quindi o console, o meglio ps3, o zero
cadmoz24 Ottobre 2012, 15:15 #6
Originariamente inviato da: mau.c
non ci penso proprio a regalargli i soldi per le esclusive, più ne fanno e più mi convinco che debbano fallire e mi radicalizzo sulla mia posizione. davvero non ci vuole niente a fare una conversione PC, capisco i giochi first party ma almeno gli sviluppatori indipendenti se non fanno un passo verso di me non posso che dargli un calcio nel sedere. acquisto il più possibile indie games e bundle vari, ma se non vogliono il mio supporto non l'avranno. il giorno in cui mi REGALERANNO la pittafoma FORSE la userò per i giochi loro. non esiste che la compro apposta, è un gioco che non voglio giocare.


Ognuno è libero di sclerotizzarsi sulle proprie posizioni... io nei limiti delle mie possibilità qualche sfizio mi piace togliermelo... poi chiaro che tra le 2 piattaforme scelgo il Pc ma non ne faccio una scelta per partito preso... Comunque tornando in tema il prodotto sembra veramente curioso... qualcuno che ha avuto la possibilità di provarlo?
Phoenix Fire24 Ottobre 2012, 23:49 #7
che balls, un gioco del genere mi piacerebbe molto provarlo

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