Resident Evil 6: la quantità vince sulla qualità

Resident Evil 6: la quantità vince sulla qualità

Nel mondo dei videogiochi, una delle critiche che viene più comunemente spesa contro gli autori delle ‘grandi saghe’, è quella di avere poco coraggio. Raggiunto il successo, si dice, gli sviluppatori hanno paura di spezzare l’incantesimo, preferendo – capitolo dopo capitolo – proporre al pubblico semplicemente un ‘more of the same’ del gioco che ha convinto il pubblico.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
Resident Evil
 

Conclusioni

Dal punto di vista tecnico, La recitazione dei doppiatori è convincente, così come tutto il comparto audio si attesta su ottimi livelli. Soprattutto per quanto riguarda gli effetti sonori.

A livello grafico, invece, RE 6 fallisce abbastanza decisamente. Soprattutto se paragonato alle altre grandi produzioni di questi mesi. I personaggi principali, per quanto dettagliati, sembrano sempre dei ‘bambolotti finti e impeccabili’, dotati di animazioni poco precise, soprattutto quando si trovano in posizioni meno canoniche. I nemici sono ben realizzati e spesso si muovono in folti gruppi, ma il livello dei loro dettagli è piuttosto basso.

Gli scenari – spesso notevolmente circoscritti – vivono di alti e bassi (con una buona prevalenza di questi ultimi). In particolare sono problematiche le texture.

Resident Evil 6 non riesce a convincere fino in fondo. Nonostante il folto gruppo di personaggi, la trama articolata e la discreta longevità. La storia è piuttosto confusa e decisamente poco coinvolgente; mentre, dal punto di vista ludico, le campagne - sebbene Capcom abbia provato a differenziare marcatamente locazioni e situazioni - si somigliano un po’ tutte (con parziale eccezione di quella dedicata ad Ada Wong). E condividono gli stessi difetti: ambienti spesso claustrofobici, nessun senso di paura, scarsezza di proiettili, IA ‘ballerina’, ripetitività delle azioni e ritmo spezzettato. Sembra quasi che RE – ormai chiaramente uno shooter – non sia riuscito a ‘scrollarsi di dosso’ alcune componenti ‘macchinose’ del proprio passato da survival horror. Il fatto che il gioco si fondi sul multiplayer, per quanto realizzato senza particolari ‘guizzi’ qualitativi, è una buona cosa, visto il ridotto panorama di grandi produzioni dedicate alla co-op. Dal punto di vista tecnico, abbiamo un buon livello audio e uno sconcertante piattume video.

Se RE 4 aveva rappresentato una ‘svolta’ nella serie, i mezzi passi falsi del quinto e sesto capitolo, devono spingere Capcom a riflettere su quale possa essere il futuro della saga di (ex) survival horror più famosa della storia.

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32 Commenti
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gospel19 Ottobre 2012, 19:26 #1
non sono d'accordo praticamente su nulla..penso che sia un'eresia solo definire la grafica del gioco datata..godrà di alti e bassi ma ha degli effetti di luce davvero ottimi per un gioco xbox360..oltre al fatto che ci sono situazioni in cui sullo schermo ci sono tantissime cose in movimento..poi a parte la telecamera i controlli non mi sono sembrati per nulla ostici anzi..e le campagne non sono neanche tanto simili (ovviamente visto che la storia è una sola mi pare ragionato che alcuni situazioni si ritrovano in più campagne)..mi chiedo se il recensitore abbia finito il gioco o si sia fermato solo all'aspetto iniziale..basti vedere la campagna di ada wong per cambiare idea..e parlo da giocatore che ha fatto 1000/1000 nel gioco e ha quasi all'attivo 60 ore di gioco..
egounix19 Ottobre 2012, 21:13 #2
[QUOTE=gospel;38326842]non sono d'accordo praticamente su nulla..penso che sia un'eresia solo definire la grafica del gioco datata..godrà di alti e bassi ma ha degli effetti di luce davvero ottimi per un gioco xbox360..oltre al fatto che ci sono situazioni in cui sullo schermo ci sono tantissime cose in movimento..poi a parte la telecamera i controlli non mi sono sembrati per nulla ostici anzi..e le campagne non sono neanche tanto simili (ovviamente visto che la storia è una sola mi pare ragionato che alcuni situazioni si ritrovano in più campagne)..mi chiedo se il recensitore abbia finito il gioco o si sia fermato solo all'aspetto iniziale..basti vedere la campagna di ada wong per cambiare idea..e parlo da giocatore che ha fatto 1000/1000 nel gioco e [B]ha quasi all'attivo 60 ore di gioco..[/[/B]QUOTE]

che stomaco
gnicK7920 Ottobre 2012, 14:16 #3
Originariamente inviato da: gospel
non sono d'accordo praticamente su nulla..penso che sia un'eresia solo definire la grafica del gioco datata..godrà di alti e bassi ma ha degli effetti di luce davvero ottimi per un gioco xbox360..oltre al fatto che ci sono situazioni in cui sullo schermo ci sono tantissime cose in movimento..poi a parte la telecamera i controlli non mi sono sembrati per nulla ostici anzi..e le campagne non sono neanche tanto simili (ovviamente visto che la storia è una sola mi pare ragionato che alcuni situazioni si ritrovano in più campagne)..mi chiedo se il recensitore abbia finito il gioco o si sia fermato solo all'aspetto iniziale..basti vedere la campagna di ada wong per cambiare idea..e parlo da giocatore che ha fatto 1000/1000 nel gioco e ha quasi all'attivo 60 ore di gioco..


Da questo tuo commento, possiamo tranquillamente definire che poco conosci la saga Resident Evil, e se la conosci non hai mai afferrato i capisaldi del genere.
Parli di ore di gioco, varietà nelle situazioni, controlli, motore di gioco che muove tante cose sullo schermo... ma tutte queste cose nonostante per forza di cose devono essere certamente considerate nell'analisi di un game, non sono le caratteristiche principali di Resident Evil.
Abbiamo perso tutto il resto!!! E tutto il resto purtroppo era quello che caratterizzava Resident Evil!!!

Il recensore, che abbia finito il gioco o no (perché forse non ce la faceva), penso conosca bene il genere e probabilmente ne ha avuto abbastanza come ne abbiamo avuto ormai tutti noi di questi pseudo resident evil.
Abbiamo superato il limite... ampiamente.

Resident Evil è passato da Survival Horror a puro shooter in terza persona e solo Mikami, solo lui, aveva saputo miscelare insieme le due cose sapientemente e in maniera equilibrata. Gli altri, fino ad ora, hanno fatto fiasco e nemmeno di poco.
Nessuno mai si ricorderà di Resident Evil 5 o di Resident Evil 6, perché non hanno nulla di diverso dalla restante massa di videogiochi a cui appartengono i giochi di avventura. Tutti uguali.
Questo qui non è Resident Evil.
Pochi ne avevamo di quei giochi lì, le dita di una mano erano persino troppe per contarli, e adesso potete sognarveli solo la notte.
Beccatevi gli shooter in terza persona insipidi.
Unrealizer20 Ottobre 2012, 16:15 #4
Originariamente inviato da: gnicK79
Da questo tuo commento, possiamo tranquillamente definire che poco conosci la saga Resident Evil, e se la conosci non hai mai afferrato i capisaldi del genere.
Parli di ore di gioco, varietà nelle situazioni, controlli, motore di gioco che muove tante cose sullo schermo... ma tutte queste cose nonostante per forza di cose devono essere certamente considerate nell'analisi di un game, non sono le caratteristiche principali di Resident Evil.
Abbiamo perso tutto il resto!!! E tutto il resto purtroppo era quello che caratterizzava Resident Evil!!!

Il recensore, che abbia finito il gioco o no (perché forse non ce la faceva), penso conosca bene il genere e probabilmente ne ha avuto abbastanza come ne abbiamo avuto ormai tutti noi di questi pseudo resident evil.
Abbiamo superato il limite... ampiamente.

Resident Evil è passato da Survival Horror a puro shooter in terza persona e solo Mikami, solo lui, aveva saputo miscelare insieme le due cose sapientemente e in maniera equilibrata. Gli altri, fino ad ora, hanno fatto fiasco e nemmeno di poco.
Nessuno mai si ricorderà di Resident Evil 5 o di Resident Evil 6, perché non hanno nulla di diverso dalla restante massa di videogiochi a cui appartengono i giochi di avventura. Tutti uguali.
Questo qui non è Resident Evil.
Pochi ne avevamo di quei giochi lì, le dita di una mano erano persino troppe per contarli, e adesso potete sognarveli solo la notte.
Beccatevi gli shooter in terza persona insipidi.


Hai espresso perfettamente ciò che penso sui vecchi Resident Evil e su questi resident evil recenti (notare le maiuscole)

Mi sono fatto prestare re5 per giocarci sull'xbox, l'ho restituito due ore dopo... Avevo pensato di provare la demo di questo 6, ma su pc non era ancora disponibile (non so nemmeno se è mai uscita) e su xbox c'era bisogno del gold per scaricarla (che ho temporaneamente sospeso dato che con gli studi non ho tempo per giocare)

E sono felice di non averlo provato
futu|2e20 Ottobre 2012, 17:37 #5
60 ore è da premio in denaro.
Altair[ITA]20 Ottobre 2012, 17:53 #6
60 ore è un insulto alla mia collezione dei primi resident evil.

un insulto a tutto. un insulto ad un culto.

se controllate nel forum, sono stato io ad aprire il thread "waiting for resident evil 6", quando è stato annunciato a gennaio.

lo preordinai subito, quest'estate.


e conscio del fatto che ormai devo mettermi la mano in fronte e capire che il mio resident evil è ormai MORTO per dare spazio ai vari gears of evil, devo ammettere che compro ogni sputo di resident evil.

preordinai la mia copia.

uscì la demo pubblica (non ho gold), giocata.
eliminato il preorder.

è davvero troppo. troppo. a volte davvero piango, quando ripeto a memoria i dialoghi di resident evil 2.


farò anche questo, a 20€ massimo.

addio resident evil, grazie di tutto, in ogni caso.
gildo8820 Ottobre 2012, 19:13 #7
Mi unisco al coro dei delusi... Il bello è che si sbandierava un famigerato "ritorno alle origini", per fare fessi i poveretti che l'hanno comprato. Ecco un'altra illustre vittima di questa generazione videoludica, in cui tutto è uguale, e in cui tutti copiano dai pochi che ad inizio generazione hanno tirato qualcosa di nuovo, per poi fossilizzarsi su quella formula e ripeterla all'infinito fino allo sfinimento. Ed ecco il risultato...
Ps. In certi casi si dice che il gioco è tutta grafica e basta, ma qui mi sembra che anche quella sia criticabile, quella di Re 5 era decisamente migliore... Capcom non ne ha azzecata una
Unrealizer21 Ottobre 2012, 02:05 #8
Originariamente inviato da: gildo88
Mi unisco al coro dei delusi... Il bello è che si sbandierava un famigerato "ritorno alle origini", per fare fessi i poveretti che l'hanno comprato. Ecco un'altra illustre vittima di questa generazione videoludica, in cui tutto è uguale, e in cui tutti copiano dai pochi che ad inizio generazione hanno tirato qualcosa di nuovo, per poi fossilizzarsi su quella formula e ripeterla all'infinito fino allo sfinimento. Ed ecco il risultato...
Ps. In certi casi si dice che il gioco è tutta grafica e basta, ma qui mi sembra che anche quella sia criticabile, quella di Re 5 era decisamente migliore... Capcom non ne ha azzecata una


Insomma, una certa citazione dal Rag. Fantozzi (degna di 92 minuti di applausi) sarebbe azzeccatossima...
Fantasma diablo 221 Ottobre 2012, 09:35 #9
chissà cosa non è chiaro a capcom nella frase "vogliamo un survival horror non un action shooter splatter"... Adesso aspetto dead space 3 così mi diverto a vedere come hanno rovinato anche quello (maledette leggi del mercato)...
gildo8821 Ottobre 2012, 13:01 #10
Originariamente inviato da: Fantasma diablo 2
chissà cosa non è chiaro a capcom nella frase "vogliamo un survival horror non un action shooter splatter"... Adesso aspetto dead space 3 così mi diverto a vedere come hanno rovinato anche quello (maledette leggi del mercato)...


Purtroppo il rischio è alto per dead space 3. Ho dato un'occhiata a qualche video e fin'ora la sensazione è di un gioco simile a Gow, che non fa per niente paura, e in cui devi andare solo avanti... Insomma come Re 6

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