Hitman Absolution: tu hai una coscienza, lui no

Hitman Absolution: tu hai una coscienza, lui no

Il mix action-puzzle-stealth-shooter (e perdonatemi il lungo elenco definitorio, ma è proprio così!) tipico della saga di Hitman, sta per tornare. In un’incarnazione che sembra avere tutte le carte in regola per essere una pietra miliare della serie.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Sfondi protagonisti

L’impegno di IO nel creare il nuovo mondo di gioco è stato imponente. Basti pensare che, per ‘scrivere’ ‘Absolution’, è stato necessario programmare un nuovo motore grafico (il Glacier 2), che ha mandato in pensione il vecchio engine che gestiva le imprese di 47.

Il setting prescelto è quello di Chicago, con qualche puntata nella provincia degli Stati Uniti. Si tratta sempre di location dall’identità ben definita. In cui è tutto un fiorire di particolari e dettagli. Secondo IO, questa operazione è stata doverosa: il gameplay di Hitman non può prescindere dal contesto in cui si muove 47. E la condotta di gioco – che dovrebbe essere lenta e riflessiva – imporrà all’utente di trascorrere molti minuti nelle stesse zone. Ecco perché queste devono essere ben realizzate.

Come si diceva, però, è soprattutto il gameplay a doversi giovare della leggibilità delle location e del loro ricco ‘arredo’. Grazie a ciò, infatti, le possibilità del giocatore (sia di causare incidenti mortali, sia di fuggire o nascondersi) cresceranno a dismisura e saranno agevolmente prese in considerazione.

Il look di ‘Absolution’ è davvero convincente. In termini meramente tecnici, siamo alle prese con uno dei più ‘bei’ titoli visti su console negli ultimi mesi. E, per quanto riguarda le scelte stilistiche, ci troveremo sempre in livelli lussureggianti, caratterizzati da un azzeccato gusto retrò (tanto per le architetture, quanto per i veicoli). Il tutto ‘messo in scena’ con perizia, maestria e, soprattutto, coerenza. A sublimare l’importanza degli scenari, arriverà la folla dei personaggi non giocanti: su schermo potremo avere fino a 1200 comparse. Tutte dotate di caratteristiche visive e comportamentali molto differenti tra loro.

Anche la musica avrà un impatto di rilievo sull’esperienza del giocatore: la colonna sonora, infatti, sarà dinamica. E seguirà il nostro approccio alla missione: se per una condotta di basso profilo avremo temi maggiormente sinfonici e con archi, quando sarà l’azione a farla da padrone, aspettiamoci esplosioni corali e motivi più dinamici).

 
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