Company of Heroes 2: è il momento del primo hands-on

Company of Heroes 2: è il momento del primo hands-on

Nel corso dell'Eurogamer Expo 2012, Relic ha mostrato i progressi fatti fin ora con Company of Heroes 2 e ha dato la possibilità ad alcuni dei migliori giocatori di CoH di esprimere la propria opinione su una build avanzata del gioco.

di Marco Fiore pubblicato il nel canale Videogames
 

Interfaccia di gioco e Cold Tech

L'interfaccia di gioco è molto pulita e ben organizzata. Le unità possono essere raggruppate in gruppi di controllo come in COH, e allo stesso tempo l'intera armata è sempre disponibile sottoforma di icone poste in alto a destra dello schermo, dividendosi in unità di fanteria e veicoli. Vicino ad ogni unità è presente un piccolo scudo che cambia colore continuamente ad indicare in che copertura si trova la squadra.

Le unità poste nei gruppi di controllo sono poi visibili nuovamente sotto le icone dell'intera armata. Cliccando due volte su un gruppo di controllo lo schermo si sposta verso di esso e segue le unità. Subito a destra rispetto alla minimappa troviamo anche un'immagine statica rappresentativa dell'unità selezionata, mentre le risorse sono state mosse al centro e disposte orizzontalmente, in uno spazio più concentrato e maggiormente visibile. Il contatore di Punti Vittoria non è rappresentato più soltanto da un numero ma anche da due lunghe barre orizzontali di colore verde e arancione poste in alto a sinistra dello schermo. La zona centrale in alto è totalmente vuota. Ovviamente spero che questo spazio verrà riempito con il nome dei giocatori, le bandiere delle fazioni e il calcolo dei Punti Vittoria nella modalità replay, nonché in tutte le funzioni relative alla modalità osservatore che Relic ha confermato di star realizzando dopo l'incessante richiesta di molti giocatori.

Dopo aver messo da parte alcune squadre inizio ad avanzare verso il grande fiume ghiacciato (sicuramente il fiume Moscova), e sono improvvisamente avvolto da una sensazione di morte imminente. Non solo la mia fanteria ha dovuto sfondare le linee tedesche per prendere il controllo di uno dei Punti Vittoria più lontani, ma hanno anche dovuto superare in astuzia il "Generale Inverno". A metà strada dall'obiettivo, hanno iniziato a mostrare i segni di congelamento. Nel momento in cui le unità iniziavano ad avere freddo potevo usare la squadra di genieri per creare un falò e riscardale. Muovere la fanteria in copertura gialla (o superiore) ha fatto in modo che il termometro si bloccasse totalmente. Per riscaldarli avrei potuto anche fargli presidiare un edificio. Fortunatamente ho trovato un semicingolato della Wehrmacht Sdkfz-251 vuoto vicino ad uno dei punti strategici, entrando nel quale ho fatto riscaldare le mie unità. Muovere i soldati in copertura leggera ferma i loro termometri, ma solo muoverli nelle case, nei veicoli o in prossimità di fuochi gli consente di vedere i loro termometri rialzarsi. E se ci si dimentica dei soldati state sicuri che li ritroverete in breve tempo morti per iportermia.

L'ambiente di Company of Heroes 2 è meravigliosamente dinamico. Quando si verifica una tempesta di neve la temperatura dei soldati si abbassa più velocemente e il loro campo visivo diminuisce. Gli uomini si muovono attraverso la neve profonda lentamente e faticosamente. I carri armati possono creare con il loro passaggio dei solchi nella neve consentendo ai soldati di passare agilmente. Ma è il fiume ghiacciato ad essere il vero ritratto dell Generale Inverno, minacciando continuamente di rompersi ed inghiottire intere unità. Quinn Duffy ha spiegato che ogni piccola porzione del ghiaccio è dotata di punti ferita, che si rigenerano continuamente e più o meno velocemente in base alla presenza o meno di tempeste di neve. Nel momento in cui un veicolo transita sul ghiaccio quest'ultimo inizia ad essere danneggiato in proporzione al peso del veicolo, fino ad arrivare al 5% di vita. Tenendo il veicolo fermo in un punto il ghiaccio si rigenererà, ma nel caso venisse distrutto dal nemico il nostro veicolo sprofonderà e non potremo più recuperarlo. Ho provato la prima volta a far passare un T-34 e il modo in cui sono riuscito a far sbandare e derapare il carro armato è stato divertentissimo. Mi è stato comunque assicurato che si tratta di animazioni che hanno come fine quello di rendere realistico l'impatto dei cingoli sul ghiaccio ma il veicolo non diventa davvero instabile o non manovrabile.

Ogni veicolo, raggiunto il 5% di salute, può subire due danni critici: essere distrutto o perdere l'equipaggio ed essere quindi abbandonato. Dopo esser stato abbandonato si potrà prenderne il possesso con una squadra di fanteria, ma bisognerà comunque ripararlo (e riparare eventuali altri danni critici) prima di poterlo riutilizzare in maniera efficiente. Molte persone si sono preoccupate del bilanciamento di questa nuova feature ma nella mia esperienza è capitato solo una volta che un carro venisse abbandonato e non ho fatto in tempo a prenderne il controllo perchè un colpo di mortaio l'ha distrutto.

Un altro aspetto che Relic ha migliorato è stato il pathfinding delle unità, sia di fanteria che dei veicoli. In particolare per i veicoli Relic ha fornito un nuovo pulsante per la retromarcia, una caratteristica molto richiesta. Basta selezionare l'icona della "retromarcia" o premere il pulsante di scelta rapida impostato e il veicolo si muoverà in retromarcia per tutto il percorso che gli avrete ordinato di compiere, rendendo più difficile che i nostri veicoli vengano colpiti da dietro e subiscano un danno maggiore.

 
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