Far Cry 3: ritorno alle origini per la serie

Far Cry 3: ritorno alle origini per la serie

Dopo due ore di prova su PC le idee sul nuovo capitolo di Far Cry sono più chiare. Cominciamo ad analizzare la natura sandbox del mondo di gioco, le possibilità di interazione, l'intelligenza artificiale, il motore grafico e gli altri elementi di contorno di Far Cry 3. All'evento di presentazione ha partecipato anche Jamie Keen, Lead Designer di Far Cry 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Far Cry
 

L'arma migliore? È un leopardo

Se chiedi a Jamie Keen qual è l'arma di Far Cry 3 che preferisce ti risponde che è un leopardo. In una delle missioni, infatti, il giocatore può liberare dei leopardi, che iniziano ad attaccare casualmente tutti gli esseri umani che ci sono nella zona. Se è sufficientemente abile per liberare il leopardo e per nascondersi immediatamente, il giocatore ottiene l'effetto che la belva svolgerà parte del suo compito nel mettere fuori combattimento le guardie. Insomma, ciò che Ubisoft Montreal vuole implicitamente dire è che il suo nuovo mondo di gioco è diffusamente dinamico.

In Far Cry 3 ci saranno quattro isole di gioco principali: l'isola nord dove inizia la storia e l'isola sud dove si conclude. Ma poi c'è un'isola dedicata esclusivamente al co-op e una rivolta al multiplayer competitivo. Nel caso del co-op si potranno affrontare sei missioni inedite e collaborare con tre giocatori. Le vicende di questa campagna si ambientato sei mesi dopo la conclusione degli eventi del single player. I giocatori, inoltre, potranno incontrare alcuni personaggi della storia principale e incrociare lo stesso Jason. Complessivamente, a detta di Ubisoft Montreal, il mondo di gioco di Far Cry 3 è dieci volte più grande rispetto a quello del predecessore.

Tuttavia, secondo quanto ci hanno detto i ragazzi di Ubisoft Montreal, Far Cry 3 avrà una longevità di circa 20 ore nel single player, quindi sensibilmente inferiore rispetto al gioco del franchise Far Cry che l'ha preceduto. Attenzione, però, perché Far Cry 2 durava molto ma spingeva il giocatore a svolgere sempre lo stesso tipo di missioni: possiamo dire, dunque, che aveva una longevità superiore perché le stesse cose andavano ripetute per molte volte. Far Cry 3, invece, promette un mondo di gioco più strutturato, missioni sempre diverse e sapientemente studiate e grande densità nelle varie location di gioco: ovunque volgi lo sguardo vedi sempre una cosa nuova con cui interagire. Per certi versi, quindi, si può dire che Ubisoft Montreal abbia seguito la stessa strategia di miglioramento del prodotto che aveva impiegato nel passaggio da Assassin's Creed 1 e 2.

Ubisoft Montreal ha quindi deciso di risolvere il problemi del secondo Far Cry in due modi principali: rendere il tutto più strutturato e narrativamente più efficace, e tagliare la longevità. Inoltre, il gioco sarà più dinamico visto che sull'isola si innescherà una guerra tra fazioni che, come accade in Assassin's Creed Revelations, porterà l'IA a continuare a combattere per reimpossessarsi delle aree conquistate dal giocatore.

Ma quello che ci ha colpito di più dopo questo primo hands-on, oltre che la grafica come abbiamo visto nella pagina precedente, è l'ampiezza e la profondità del mondo di gioco, che consentono al giocatore di agire liberamente e di procedere secondo il proprio stile di gioco. Soprattutto l'interazione con l'intelligenza artificiale è impressionante e, unitamente alla diffusa strumentazione di cui si può disporre, rende la componente stealth decisamente convincente, non frustrante e al contempo capace di offrire un livello di sfida interessante.

Tutto questo rende Far Cry 3 un ritorno alle origini per la serie, soprattutto per l'ampiezza e il dinamismo del mondo di gioco, oltre che per la qualità degli scenari e delle meccaniche di gioco e per alcuni aspetti della grafica, come gli shader che riproducono le superfici liquide.

Dopo questa prima prova, insomma, Far Cry 3 ci ha colpito in maniera assolutamente positiva. Ci sembra di poter dire che è un gioco profondo e capace di risolvere la gran parte dei problemi del capitolo precedente. Siamo i primi, dunque, ad aspettarlo in maniera impaziente.

Uscirà il 29 novembre contemporaneamente su Xbox 360, PlayStation 3 e PC.

39 Commenti
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bobby1010 Ottobre 2012, 18:10 #1
Il secondo somigliava a stalker? non direi proprio.

A me del 2 sono piaciute molto le missioni principali e la libertà che dava ma ovviamente ho risentito dei difetti noti a tutti.
Per disperazione prendevo la Jeep e mi lanciavo come un pazzo sui posti di blocco

Il 3 mi attira molto ma non ho letto l'articolo per non rovinarmi il tutto.
inited10 Ottobre 2012, 18:38 #2
"Serie sterminata di problemi", "diventava presto ingiocabile", ma quando mai. Sì, i nemici che si ripresentavano dopo 20 minuti allo stesso posto di blocco erano irritanti, ma il gioco aveva MOLTO da dare e me lo sono assai goduto, cerchiamo di non usare iperboli a cavolo, per favore.
rattopazzo10 Ottobre 2012, 18:44 #3
A me il 2 era piaciuto abbastanza
A parità di resa grafica offriva molti più FPS di Crysis per esempio, e la libertà di movimento lo rendeva appetibile per chi come me odia i corridoi scriptati dove tutto è stabilito.
Purtroppo soffriva di molti difetti: nemici con vista alla predator ma con il cervello di gallina, una fisica a tratti eccellente e a tratti inesistente e ovviamente il già citato respawn selvaggio. Eppure credo bastava poco per creare una patch correttiva che fixava il problema del respawn a...che ne so 2/3 giorni di gioco, anzichè instantaneamente ogni qualvolta ci si allontanava pochi metri da una locazione.
ThyJustice10 Ottobre 2012, 19:01 #4
Ho fatto l'errore di leggere l'articolo.
Argh, mi ha invogliato ancora di più a giocarci.

Bon, basta tentare di resistergli, Insane edition, a me!
pin-head10 Ottobre 2012, 19:04 #5
il 2 ha completamente snaturato il primo.. ci ho giocato un paio d'ore e poi l'ho rivenduto, peccato - avrebbe potuto essere un capolavoro.
ghiltanas10 Ottobre 2012, 19:13 #6
la cosa positiva è che è impossibile fare peggio del 2, la schifezza fatta videogioco

stiamo a vedere il terzo capitolo, a me cmq la grafica tutta cosi colorata ricorda un pò just cause 2
sniperspa10 Ottobre 2012, 20:06 #7
Il due era abbastanza pietoso secondo me..sarei curioso di sapere quanti l'hanno iniziato e quanti realmente finito
appleroof10 Ottobre 2012, 22:12 #8
Originariamente inviato da: sniperspa
Il due era abbastanza pietoso secondo me..sarei curioso di sapere quanti l'hanno iniziato e quanti realmente finito


quoto, il due è stato una sofferenza che ho interrotto dopo un paio d'ore con una sana disinstallazione. Con questo sono scettico, non mi convince ancora al 100%...vediamo
Lino P10 Ottobre 2012, 22:35 #9
"Prima di iniziare, consentitemi di fare un breve accenno all'originale Far Cry. Lo sparatutto, sviluppato da Crytek sulla prima versione di CryEngine, uscì nel 2004, riuscendo ad anticipare Half-Life 2 e DooM 3. In quel periodo, i giocatori percepivano direttamente la sfida per arrivare a una grafica effettivamente di nuova generazione e, per certi versi, vedi gli sterminati ambienti di gioco o la qualità degli shader, Crytek riuscì a superare le ben più blasonate (perlomeno allora) Valve e id Software"

ridatemi quei tempi e riprendo volentieri ad acquistare giochi ed hardware...
In ogni caso, dai video gameplay in tempo reale sembra di buon impatto, speriamo...
D4N!3L310 Ottobre 2012, 22:48 #10
20 ore?

Tutto quel popo' di roba e mi date solo 20 ore di gioco? Ma stiamo scherzando!?!

Sono fortemente tentato di disdire il preorder.

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