Fifa 13: la prossima generazione calcistica può attendere

Fifa 13: la prossima generazione calcistica può attendere

Può sembrare paradossale, ma nella stagione che sancisce il definitivo (?) declassamento della Serie A da campionato di prima fascia a lega di second’ordine (per lo meno in termini di qualità e top player presenti), veniamo ‘graziati’ da uno dei migliori Fifa di sempre.

di Stefano Carnevali, Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
 

Gol e portieri

Colpisce, in questo Fifa 13, la varietà delle situazioni sotto porta. Adesso ci sono molte più tipologie di occasione per fare gol. Il tutto è frutto del mix di nuova fisica, stop più complessi, dribbling migliorato e passaggi più articolati. Ecco allora che la squadra in attacco avrà un ventaglio di opzioni per fare male decisamente più ampio.

La sensazione è anche che ci siano meno ‘pattern predefiniti’ per la direzione del pallone calciato verso la porta: la sfera raggiunge punti che prima non toccava mai. Essa è molto più controllabile (come dimostrato dai minigiochi dedicati al tiro) e subisce effetti, deviazioni e rimbalzi prima del tutto inesplorati. I tiri, in generale, funzionano meglio. Anche quelli che in Fifa non hanno mai ‘pagato’: quelli dalla distanza e, soprattutto, quelli al volo.

Questa pletora di nuove possibilità, evidentemente, si riverbera anche sul comportamento dei portieri, che paiono avere un arsenale di parate accresciuto rispetto al passato. Più spettacolare e incerto. Più credibile, insomma (con un unico vero difetto: la marcata tendenza a respingere il pallone verso il centro dell’area).

Ecco allora che le situazioni sotto porta sono varie, interessanti e gratificanti: ogni partita, in questo senso, regala emozioni nuove. Da segnalare anche il rinnovato comparto delle esultanze personalizzate, sempre più marchio di fabbrica di Fifa. Le ‘inclusioni illustri’ di quest’anno riguardano celebrazioni come l’ostentazione dei muscoli di Balotelli o il saluto militare, passando per l’irritante ‘verme’. Divertenti e sufficientemente ‘sbeffeggianti’. Da notare che tutti questi nuovi modi di festeggiare maggiormente articolati, vanno sbloccati attraverso l’acquisto nel EAS FC, pagandoli con la ‘valuta ingame’ accumulata attraverso le vittorie.

Buone notizie, almeno parziale, anche per quanto riguarda l’annoso problema dei rilanci: purtroppo non è ancora stato sviluppato un metodo che impedisca all’attaccante di mettere eccessivamente sottopressione l’immobile difesa. Però, tramite la rinnovata efficacia del lancio lungo, sarà possibile evitare tocchi corti troppo rischiosi.

 
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