Marvel Heroes: intervista esclusiva all'autore di Diablo

Marvel Heroes: intervista esclusiva all'autore di Diablo

Abbiamo avuto modo di intervistare David Brevik, uno degli autori di videogiochi più celebri di sempre grazie, soprattutto, al fatto di essere stato il principale responsabile dei due primi Diablo. David ci ha parlato del suo nuovo interessante progetto, Marvel Heroes, che considera come un successore spirituale di "Diablo", ma è stata l'occasione anche per tornare su alcuni temi "caldi", come il litigio con Jay Wilson, game director di Diablo III.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Diablo
 

Diablo travestito da supereroe?

Vediamo rapidamente quali sono le caratteristiche principali di Marvel Heroes, prima di rimandare i lettori all'intervista con Brevik. Ha un gameplay di tipo hack and slash molto simile ai giochi della serie Diablo. È un titolo completamente free to play, e pertanto non richiede il pagamento di un canone mensile, sebbene condivida con gli MMO alcuni elementi di gioco. Anche se le micro-transazioni verranno usate per finanziare e supportare il gioco, secondo gli sviluppatori ai giocatori non verrà richiesto di spendere soldi per avere l'accesso completo al gioco.

La peculiarità di Marvel Heroes riguarda il fatto che i giocatori potranno indossare i piani di uno tra i più famosi personaggi dell'universo Marvel. Per ciascuno di loro ci sono diversi costumi a disposizione, che rimandano ai vari filoni che contraddistinguono l'universo Marvel, e abilità e poteri sbloccabili. Il gameplay, dunque, si evolve man mano che si prosegue, anche se l'impostazione di base rimane quella da dungeon crawler così come lo è in Diablo.

Il Cubo Cosmico che sta alla base della storia di Marvel Heroes è un dispositivo di inenarrabile potere in grado di cambiare il tessuto stesso della società in base ai capricci del suo possessore. Il Dottor Destino si impossessa del Cubo Cosmico e intende riplasmare il mondo secondo la sua volontà. Determinato a riuscire dove i precedenti detentori del Cubo hanno fallito, il Dottor Destino ha schierato una serie di malvagi alleati per impedire ai supereroi di interferire. I giocatori, insieme ai loro amici, sono dunque chiamati ad arrestare i piani diabolici del Dottor Destino prima che sia troppo tardi.

Per farlo, bisognerà impersonare alcuni tra i più famosi personaggi del mondo Marvel come Iron Man o Spider-Man o alcuni personaggi meno famosi come Squirrel Girl e Ka-Zar. Nel gioco ci saranno complessivamente qualcosa come 8 mila personaggi. Eccone una breve lista: Black Panther, Vedova Nera, Cable, Captain America, Colosso, Ciclope, Daredevil, Deadpool, Elektra, Emma Frost, Occhio di Falco, Hulk, Torcia Umana, Iron Man, Ka-Zar, Ms. Marvel, Nova, Nightcrawler, The Punisher, Rocket Raccoon, Scarlet, Spider-Man, Squirrel Girl, Tempesta, Cosa, Thor, Wolverine. Questi i cattivi finora rivelati: Doctor Destino, Magneto, Rhino, Taskmaster, Bullseye, Sinistro, Shocker e Kingpin.

La prima cosa che si fa in Marvel Heroes non è, dunque, accedere a un editor per personalizzare da zero il proprio supereroe, piuttosto iniziare subito a giocare come uno dei supereroi già esistenti. Basta premere un tasto, inoltre, per passare dal controllo di uno di essi al controllo di un altro supereroe. Resta, chiaramente, il livello di personalizzazione che riguarda costumi, abilità e gear di poteri. Per esempio, sarà possibile rendere Iron Man un DPS piuttosto che un tanker a seconda delle scelte fatte nel corso del gioco, grazie a una grande varietà di percorsi di abilità messi a disposizione per ciascuno dei personaggi.

L'interfaccia di gioco è molto simile a quella dell'ultimo Diablo, così come il feeling, visto che al giocatore è richiesta più dimestichezza nell'essere veloce negli attacchi e nello schivare quelli del nemico, piuttosto che pianificare con attenzione le tattiche e distribuire opportunamente i punti abilità ottenuti. Tutto ciò che farà parte del proprio gear da combattimento, inoltre, dipenderà dai bottini raccolti e da quanto acquisto dai vendor o da altri giocatori: non ci saranno, quindi, aste di alcun tipo. Il compito del giocatore è andare in giro a massacrare mostri e boss, raccogliere i loro bottini e ottenere i poteri più forti, personalizzando così profondamente il proprio supereroe.

Bisognerà clickare semplicemente sul tasto sinistro del mouse per lanciare l'abilità principale, mentre con i tasti ASDF si accede alle altre abilità. Iron Man, ad esempio, dispone di un laser a unico raggio e dei canonici razzi propulsori negli stivali. Può concatenare queste abilità a furiose serie di calci e pugni, producendosi in vere e proprie combo. Nel corso del gioco si potranno scoprire nuove combo di attacchi, e anzi lo stesso gioco invoglierà alla ricerca di queste combo e al loro utilizzo sul campo di battaglia.

Similmente a Diablo III, inoltre, ogni eroe utilizza uno specifico tipo di risorsa. Wolverine, quindi, usa Rage; Hulk e Iron Man usano Endurance; mentre personaggi come Scarlet usano Focus. Le risorse implicano certe restrizioni al gameplay, in maniera più evidente rispetto ad altri giochi simili, e questo induce il giocatore a ponderare con maggiore attenzione gli attacchi da compiere. Chiaramente questi equilibri di gioco sono ancora da affinare, e potrebbero risultare differenti nella release definitiva.

 
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