Borderlands 2 è lo shooter co-op migliore di sempre?

Borderlands 2 è lo shooter co-op migliore di sempre?

Abbiamo passato gli ultimi giorni a giocare intensamente a Borderlands 2, l'atteso nuovo shooter co-op sviluppato da Gearbox Software. Siamo quindi pronti per comunicarvi le nostre impressioni e dare il nostro giudizio finale. Corrediamo l'articolo con alcuni dettagli tecnici provenienti da Nvidia, con il videoarticolo costruito su immagini catturate dalla versione Xbox 360 del gioco e con una gallery di immagini catturate dalla versione PC di Borderlands 2 con dettaglio grafico impostato sul massimo livello.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
NVIDIAXboxMicrosoft
 

PhysX

Borderlands 2 è uno dei giochi che fanno maggiormente uso della tecnologia Nvidia PhysX in modo da riprodurre un'esperienza di gioco maggiormente realistica sul piano della fisica. Si può abilitare PhysX secondo tre preset, con un impatto naturalmente maggiore sulle prestazioni man mano che si attivano più effetti. A livello alto, infatti, aumentano il numero di particelle e ci sono fluidi più consistenti, oltre che una simulazione altamente accurata dei movimenti dei tessuti. Le immagini di Borderlands 2 diventano, così, piacevolmente caotiche, con un numero di effetti visivi contemporaneamente su schermo decisamente alto.

Gli effetti PhysX in Borderlands 2 vengono usati lungo tutto il gioco, dagli effetti particellari determinati dai proiettili fino alla simulazione dei liquidi. Le armi e gli altri tipi di interazione con gli scenari in Borderlands 2 creano quasi sempre degli effetti particellari. Si tratta di particelle che hanno una loro fisica e che rimangono in maniera persistente nel mondo di gioco, depositandosi a terra una volta che sono state create e interagendo con gli altri effetti e le altre particelle che si trovano nel mondo di gioco di Borderlands 2, oltre che con i movimenti dei personaggi. Anche alcuni nemici creano delle nuove particelle, oltre a lasciare cadere alcune parti del loro corpo quando vengono eliminati. I nemici producono nuovi effetti particellari anche quando lasciano cadele i bossoli dei proiettili esplosi, che rimangono al suolo, ancora una volta gestiti dinamicamente dalla fisica.

A seconda della parte del mondo di gioco colpita e della superficie che si ritrova a impattare col proiettile vengono create particelle specifiche, che quindi possono essere sporco, pezzi di legno o erba. Gli effetti ambientali, inoltre, usano PhysX per creare particelle persistenti al fine di migliorare il realismo e la fedeltà delle immagini.

La simulazione dei fluidi è altrettanto accuratamente riprodotta in Borderlands 2. Questo tipo di effetti è visibile nell'acido corrosivo verde, nella sostanza appiccicosa e velenosa di colore viola, nel Napalm in fiamme che si disperde per l'ambiente, nell'acqua, e in molti altri elementi.

Effetti particellari ambientali

I fluidi corrosivi causano dinamicamente danni al giocatore e ai nemici in egual misura se il tipo di contatto è simile. Alcuni mostri, che usano questi fluidi come arma, invece, non sono vulnerabili a questi tipi di contatto. I fluidi viola, invece, nascono dall'esplosione di barili Slag e dagli effetti secondari scaturiti dalle armi e dai nemici potenziati Slag. I fluidi corrosivi, come tutti gli altri tipi di fluido presenti in Borderlands 2, sono renderizzati in tempo reale.

Slag

Fluidi corrosivi

Tutte le simulazioni fisiche di cui si occupa PhysX vengono calcolate dalla GPU, e questo rende possibile l'interazione dinamica tra ciascuna di esse. I fluidi, così, possono essere attraversati e i colpi esplosi dalle armi possono essere influenzati da altri effetti PhysX. In quest'ultimo caso si parla anche di simulazione dei campi di forza.

In Borderlands 2, infatti, si trova un algoritmo di simulazione dei campi di forza che fa sì che particelle, tessuti e fluidi si muovano realisticamente quando si ritrovano all'interno dello stesso campo di forza. Lo scopo di un campo di forza, infatti, è quello di ricreare interazioni realistiche e indipendenti tra i personaggi e gli altri effetti che si trovano all'interno del gioco. Non serve solamente simulare i movimenti delle particelle e dei fluidi, ma bisogna dire a ciascuno di questi elementi come interagire con le tantissime armi, granate ed esplosioni che ci sono in Borderlands 2.

Campi di forza

I campi di forza, ad esempio, possono essere generati dall'onda d'urto prodotta da un colpo di fucile, che può dunque produrre un campo in cui interagiscono insieme acqua, scorie, schegge prodotte dall'esplosione e sporco che si trova a terra, come si può vedere nell'immagine qui intorno. Il campo di forza può essere generato anche da un'esplosione elettrica, che sposta in giro per il mondo fluidi, particelle e tessuti.

Venendo alla simulazione dei tessuti, bisogna innanzitutto dire che è un aspetto complesso per il motore grafico perché, mentre il tessuto è un pezzo unico, le varie parti di cui è composto possono teoricamente interagire in maniera differente con l'ambiente a seconda delle condizioni. I programmatori di Borderlands 2 si sono pertanto assicurati di gestire indidivualmente piccoli pezzetti di tessuto in modo che ciascuno di essi possa interagire dinamicamente con gli altri.

 
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