ShootMania Storm: degno erede della generazione Unreal?

ShootMania Storm: degno erede della generazione Unreal?

Nadeo torna in pista con un Fps vecchia scuola, replicando i fondamentali del successo ottenuto su quattro ruote: divertente, per tutti e competitivo. La domanda vien da sé: che sia giunto il tanto atteso schiaffo morale ai big degli sparatutto?

di Gioacchino Visciola pubblicato il nel canale Videogames
 

Multiplayer competitivo

A convincerci della bontà del gioco non concorre solo la semplicità del gameplay, ma anche la varietà di modalità proposte ed il design delle mappe. Ancora una volta ci troviamo difronte a scelte intelligenti e pensate per più utilizzi. Ripartendo dai più classici deathmatch, passando per i tatticissimi e stressanti 1vs1, non mancano alla conta neanche le “partitone” ad alto tasso di giocatori.

Due delle modalità presenti al lancio saranno “Elite” e “Royal”. La prima è pensata per un gioco più ragionato e competitivo, con un 3vs3 che vede un team “difensore” alle prese con un solo attaccante, armato di un “insta-kill railgun”, che dovrà eliminare l'altro team o catturare la torre nemica prima dello scadere del tempo. Al contrario delle altre modalità, l'attaccante avrà 3 punti armatura, ed ogni punto perso, perché colpito, varrà un punto in meno in caso di vittoria o cattura della base nemica. ( Spero non facciano un altra “guida strategica” dove spieghino cosa accade in caso si perdano tutti i punti “armatura/vita”. Non so se mi spiego...).

Royal si propone in maniera più gentile e sincera: un semplice 1vsAll,“last man standing”, con la chicca del campo di gioco che si restringe al trascorrere del tempo. Se non siete voi ad andare dal nemico, sarà la mappa a forzarvi!

Le mappe di gioco si dimostrano sempre bilanciate e denotano uno sforzo da parte dei programmatori nel fornire uno spazio il più possibile apolitico. In qualche caso si dimostrano forse un po' troppo lineari, ma quest'aspetto traspare maggiormente solo al momento di scrivere: infatti è fuor di dubbio che la comunità, nel tempo, potrà fornire ottime alternative. Sia la modalità che il tipo di terreno modificheranno sensibilmente il gameplay.

Il tasto di “azione contestuale” non cambia (clic destro), quello che cambia è dove lo si utilizza: negli spazi aperti vi permetterà di saltare e “planare”, nei cunicoli di correre più velocemente, e, infine, sulle piattaforme rialzate di zoomare. Ammetto che non è stato facile abituarsi al cambiamento radicale da una zona all'altra, ma questo ha contribuito in buona parte al divertimento generale.

Parte importante dell'esperienza di Shootmania risiede nel portale “ManiaPlanet”, il portale simil “sistema operativo” dove raccogliere e condividere video, screenshot e mappe di tutti i tipi. Fondamentale è anche il sistema di ranking, in grado non solo di fornirvi una sfida adeguata al vostro livello, ma anche di stuzzicarvi a fare sempre meglio, con la possibilità di scalare le classifiche regionali, nazionali ed internazionali, a vostra scelta.

 
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