Transformers La Caduta di Cybertron recensione, l'apoteosi di metallo giunge al termine

Transformers La Caduta di Cybertron recensione, l'apoteosi di metallo giunge al termine

Abbiamo provato le componenti single player e multiplayer della versione Xbox 360 di Transformers La Caduta di Cybertron, il nuovo sparatutto tattico di High Moon Studios. Rimossa la campagna co-operativa in favore di maggiore varietà e innovazione nel gameplay. Avrà funzionato?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Metroplex online (ovvero conclusioni)

High Moon ha cambiato prospettiva per il single player con La Caduta di Cybertron e ha voluto principalmente risolvere il problema della varietà nel gameplay. I precedenti capitoli, infatti, soffrivano di uno scarso livello di innovazione rispetto ad altri giochi con struttura di gioco simile, e soprattutto il gameplay non si evolveva nel corso del gioco. Ha quindi deciso di creare una campagna con un Transformer diverso per ciascun capitolo, in cui il giocatore è chiamato a cambiare stile di gioco a seconda delle trasformazioni e delle abilità disponibili.

Questo però ha prodotto tutta una serie di ripercussioni. Innanzitutto, la campagna, essendo pensata per esaltare le abilità specifiche dei Transformer, non è più disponibile per il gioco in co-operazione. I livelli di gioco sono infatti tarati sulle caratteristiche dei vari Transformer di volta in volta disponibili, e non sono adattabili ad altre tipologie di gioco e ad altre caratteristiche. In secondo luogo, la presenza di diversi personaggi frammenta il ritmo della narrazione, costringe il giocatore ad adeguarsi ai continui cambi di prospettiva e svilisce la profondità del personaggio protagonista.

Si tratta quindi di una storia sì spettacolare ed epica, che sfrutta al meglio la personalità dell'universo Transformers, ma anche poco emozionale e senza grandi colpi di scena, anche perché il giocatore sa come le vicende andranno a finire. È un filone narrativo, insomma, che ha poco da dire per i fan di Transformer, oltretutto banalizzato dai continui cambiamenti di prospettiva e dalla mancanza di profondità con cui sono tratteggiati i protagonisti, dovuta al fatto che non si ha sufficiente tempo per entrare in sintonia con uno di loro che già ci si ritrova a controllarne un altro. Il tutto lo rende anche, a tratti, infantile.

Ci sono poi dei limiti per ciò che riguarda la grafica. Si tratta di un'implementazione standard di Unreal Engine 3. Come per i precedenti giochi della serie, per questo CdC ricorda fin troppo da vicino Gears of War per alcune meccaniche di gioco. High Moon ha fatto un egregio lavoro per quanto riguarda l'accuratezza con cui sono riprodotti i modelli poligonali dei robot e per quanto riguarda le animazioni, che conferiscono grande enfasi alle trasformazioni, così come è giusto che sia per un gioco su Transformers. Ma i livelli di gioco si caratterizzano per un dettaglio poligonale insufficiente e soprattutto per texture a bassa, se non bassissima risoluzione. In multiplayer, in cui le mappe sono più grandi, questo dà un po' di fastidio.

Ottimo, invece, il multiplayer competitivo, che si rivela strategico e impegnativo, e in cui è facile sbagliare e cadere vittima del nemico. Il giocatore deve prendere confidenza con le caratteristiche del proprio robot, con la sua progressione e capire quale deve essere il suo ruolo sul campo di battaglia. Tutte le classi sono indispensabili e il gioco di squadra obbligatorio, per quanto si registri qualche limite dal punto di vista del bilanciamento, soprattutto per quanto riguarda la classe Titano, a mio modo di vedere le cose troppo forte. Ma, tutto sommato, rimane un multiplayer longevo, così come lo è la campagna single player che richiede circa un'ora per ogni missione, e quindi complessivamente si protrae per almeno 10 ore (ci sono tre livelli di difficoltà, tra i quali è possibile cambiare per ogni morte).

Per concludere, quindi, Transformers La Caduta di Cybertron è un buon gioco con un single player epico e variegato e un multiplayer strategico e saggiamente competitivo. Tuttavia, risente di alcune approssimazioni in entrambe le componenti, ovvero del fatto che la storia sia in più punti banale e dell'assenza del co-op e di mappe multiplayer veramente grandi e capaci di esaltare la profondità strategica legata alle trasformazioni.

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7 Commenti
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@less@ndro28 Agosto 2012, 14:45 #1
ma siete sicuri non ci sia la coop? su steam la segna.
pWi28 Agosto 2012, 15:06 #2
Si riferisce alla modalità Escalation, mentre noi ci riferiamo alla campagna co-op
Custode28 Agosto 2012, 15:08 #3
Originariamente inviato da: @less@ndro
ma siete sicuri non ci sia la coop? su steam la segna.


Niente coop per la campagna single player, io il gioco ce l'ho e posso garantire a riguardo .
Forse su Steam con coop intendono la modalità multiplayer escalation, dove in più giocatori si affrontano ondate successive di nemici, se non erro.

Edit: ops, preceduto nella risposta .
@less@ndro28 Agosto 2012, 15:59 #4
ah ok grazie, ma nell'1 la campagna era completamente giocabile in coop o solo alcuni pezzi?
pWi28 Agosto 2012, 19:42 #5
Ogni capitolo era giocabile in co-op.
DaemonMX06 Settembre 2012, 17:30 #6
Titolo degno della spettacolarità dei vari film?
ilboso07 Settembre 2012, 20:51 #7
ma la demo per XBox è uscita?
=)

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