Tutte le novità dal Gamescom 2012

Tutte le novità dal Gamescom 2012

Il report contiene tutte le informazioni rivelate al GamesCom e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica. Tra gli altri, Borderlands 2, Call of Duty Black Ops 2, Dishonored, Remember Me, Crysis 3, SimCity, Total War Rome 2, Hitman Absolution e Assassin's Creed III.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Assassin's CreedCall of DutyTotal War
 

Sony

LittleBigPlanet PS Vita
software house: Double Eleven, Tarsier Studios
piattaforme: PS Vita
data di pubblicazione: 19 settembre 2012

Sony ha grandemente concentrato le attenzioni sulla versione PS Vita di LittleBigPlanet, che arriverà il 19 settembre, e che quindi è risultato uno dei giochi con la promozione più insistente al Gamescom. Due software house sono al lavoro su questo importante titolo, Tarsier e Double Eleven, che raccolgono il testimone lasciato da MediaMolecule. Per LittleBigPlanet Vita i programmatori si sono concentrati principalmente sull'adattamento delle caratteristiche di gioco al sistema di interfacciamento dell'ultima console portatile di Sony.

Come da tradizione per la serie, anche LittleBigPlanet Vita offrirà una modalità storia che conterrà diversi tipi di situazioni differenti, ognuna delle quali sarà in grado di impegnare il giocatore in modi diversi. Tramite le interazioni di tipo touch sarà inoltre possibile spostare piattaforme, dare una spinta agli appigli disseminati nei livelli di gioco, spingere gli elementi dello scenario verso l'esterno o l'interno. Come accade in Escape Plan, sarà possibile interagire con il touchpanel posteriore di PS Vita per spingere verso la visuale del giocatore gli oggetti presenti nei livelli.

Naturalmente LittleBigPlanet Vita attenzionerà in maniera particolare il supporto alla community, visto che il grande impegno dei giocatori nel creare nuovi contenuti, poi condivisi con gli altri membri della community stessa, ha decretato buona parte del successo del platformer/editor per PlayStation. Per la versione Vita di Lbp sono stati rivisti gli strumenti di editing, con un'interfaccia che promette di essere solida e ancora più intuitiva. Tramite connessione a internet, sarà possibile caricare le creazioni e scaricare nuovi livelli di gioco, mentre si potrà partecipare alle sessioni di gioco già esistenti tramite il sistema drop in drop out.

PlayStation All-Stars Battle Royale
software house: Bluepoint Games
piattaforme: PlayStation 3, PS Vita
data di pubblicazione: 21 novembre 2012

Come abbiamo visto all'E3, PlayStation All-Stars: Battle Royale è un picchiaduro nello stile di Super Smash Bros. dedicato alle star del mondo PlayStation. Il gioco è sviluppato da SuperBot Entertainment e Sony Santa Monica e arriverà il 21 novembre 2012 su PlayStation 3 e PS Vita.

Nella fiera tedesca si è avuta la possibilità di ammirare la trasposizione di Dante, l'iconica figura del brand Devil May Cry. Dante verrà proposto nella versione giovane, con capelli scuri, che lo contraddistinguerà nel reboot della serie (vedi pagina Capcom). Farà utilizzo di tutta una serie di attacchi a distanza e ravvicinati. Ma non mancherà neanche Sackboy da LittleBigPlanet, con diversi gadget e improbabili arnesi che lo aiuteranno nei combattimenti. Ci saranno anche Ratchet e Clank e un personaggio proveniente da Final Fantasy, sul quale Sony non toglie ancora completamente i veli.

Il fulcro del gameplay riguarda l'accumulo di energia, fino al punto da lanciare i super-attacchi. Chi uccide più avversari accumula più punteggio e chi ha più punti alla fine della partita vince. Non ci sono quindi barre con le risorse vitali.

Il gameplay di Battle Royale è quello tipico in due dimensioni con mosse dei personaggi completamente ridisegnate ma che ricalcano quelle dei giochi originali. Lo sfondo, invece, è in tre dimensioni. Alla fine della partita, poi, c'è una veloce sequenza di inquadrature personalizzate per ogni personaggio, che li mostra contenti o scontenti a seconda dell'esito del match. Non mancherà il multiplayer con le modalità online tournament, free for all e i match 1vs1 e 2vs2.

Al Gamescom Sony ha poi annunciato che PlayStation All Stars Battle Royale introdurrà la nuova modalità di acquisto Cross Buy. Sostanzialmente, acquistando la versione PS3 di questo nuovo picchiaduro si ottiene gratuitamente anche la controparte PS Vita, il che consentirà di condividere le sessioni di gioco attraverso le due piattaforme.

Puppeteer
software house: SCE Japan Studio
piattaforme: PlayStation 3
data di pubblicazione: 2013

Puppeteer è stata una delle novità più intriganti del Gamescom: un platformer in due dimensioni che si rifà al teatro giapponese dove il personaggio, una marionetta, si sposta in un palco virtuale, e viene applaudito dal pubblico quando compie le acrobazie più folli.

Il giocatore impersona Kutaro, un bizzarro personaggio che viene rapito dal re malefico Moon Bear. Kutaro è stato imprigionato nel castello del re e mutato in una marionetta. Il protagonista acquisisce però un curioso potere: potrà "indossare" delle teste di altre marionette, ognuna delle quali gli conferirà uno specifico potere. L'arma principale di cui è dotato Kutaro poi è la cosiddetta Calibrus, una forbice magica che gli consentirà di interagire con gli scenari e di modificarli all'occorrenza.

Kutaro potrà così tagliare la stoffa, ma anche i malcapitati nemici. I tagli potranno essere fatti in senso orizzontale, verticale, ma anche diagonale. Poi, per rimarcare la sensazione di trovarsi in un teatro e su un palco, i programmatori hanno pensato di mantenere fermo il personaggio, mentre lo sfondo cambia continuamente.

Puppeteer in definitiva è una sorta di platformer a scorrimento orizzontale, in cui il giocatore ha la possibilità di esplorare, scoprire segreti e interagire in maniera innovativa. Sembra essere costruito su una tecnologia simile a quella di LittleBigPlanet, anche se presenta più elementi da platformer puro rispetto al capolavoro ideato da MediaMolecule. Uscita prevista nel 2013, mentre il pubblico di riferimento è soprattutto quello dei più giovani.

Rain
software house: SCE Japan Studio
piattaforme: PlayStation 3
data di pubblicazione: 2013

I giochi più originali del Gamescom, Remember Me a parte, provengono dalla conferenza preshow di Sony. Oltre a Puppeteer, infatti, anche Rain ha attirato le attenzioni degli astanti, principalmente perché promette di essere un gioco innovativo. Entrambi i titoli sono sviluppati dallo studio giapponese di Sony, già artefice del riuscito Gravity Rush per PlayStation Vita.

Rain, che è un titolo in esclusiva per il PlayStation Network, racconta la storia di un ragazzo riconoscibile solo per la pioggia che gli cade addosso. Mentre guardava dalla finestra una ragazza anch'essa sottoposta a questa maledizione, il protagonista del Rain contrae lo stesso maleficio. I due possono quindi vagare per la città senza essere visti, tranne che per le giornate più uggiose, in cui la loro presenza torna di nuovo ad essere rilevata.

Il gioco di Sony Japan si contraddistingue per un'ottima grafica e uno scenario accattivante, quello della Londra post-industriale ricoperta di fumo e che si contraddistingue per una direzione artistica originale e profonda.

Come gameplay, Rain sarà un platform a scorrimento orizzontale, in cui il personaggio si ritrova a saltare da un tetto all'altro. Si caratterizzerà per un certo dinamismo e per una sostenuta velocità.

The Last of Us
software house: Naughty Dog
piattaforme: PlayStation 3
data di pubblicazione: 2013

Al Gamescom, Sony ha preferito concentrare le attenzioni a proposito di The Last of Us soprattutto sull'aspetto recitativo, e quindi sull'interpretazione dei due attori virtuali protagonisti del gioco, Ellie e Joel. Come sappiamo, infatti, la protagonista Ellie è un'orfana che vive nella zona in quarantena militarizzata. Lei non ha esperienza del mondo precedente, visto che tutti i suoi ricordi sono più recenti dell'esplosione del fungo che ha trasformato le persone in zombie e reso post-apocalittico lo scenario. Ciò ha creato in lei un grande fascino per i libri e i CD del passato che sono sopravvissuti all'epidemia.

Joel, il quarantenne che accompagnia Ellie, è un trafficante d'armi e di droga che riesce a spostare il suo cargo di roba dall'esterno all'interno della zona in quarantena.

L'infezione che ha trasformato la gran parte dell'umanità in zombi sembra possa diffondersi anche attraverso l'aria, ma perché ciò avvenga è richiesta un'elevata concentrazione di spore infette nello stesso luogo. L'esercito esegue scansioni sulle persone nei posti di blocco, e coloro che presentano tracce dell'infezione vengono immediatamente uccisi. Questi controlli dell'esercito rendono, quindi, il lavoro di Joel particolarmente difficoltoso.

Durante la presentazione in terra teutonica, è stato dunque lasciato spazio a Ashley Johnson e Troy Baker, ovvero i doppiatori e interpeti dei due personaggi protagonisti. Lo sviluppatore Naughty Dog ha chiesto ai due attori di rendere unico ogni momento del gioco: non ci devono essere tempi morti, e ogni momento deve essere carico di significato sul piano emozionale. I due devono trasmettere ai giocatori le sensazioni di terrore e di grande sofferenza che provano ad affrontare il mondo post-apocalittico preparato dagli sviluppatori.

Le sequenze di intermezzo vengono girate come se si trattasse di un film, mentre i due attori interagiscono con oggetti reali che poi vengono fedelmente riprodotti nella simulazione.

In The Last of Us il giocatore interpeta Joel e ha a disposizione pochissimi oggetti, sempre visibili sul suo zaino. Le energie dissipate non si ricaricano automaticamente, ma vanno ripristinate con l'utilzzo di bende. La mancanza di oggetti utilizzabili e la scarsezza di minuzioni rinforzano la sensazione di sopravvivenza e di tormento in un mondo ormai preda alla distruzione che stanno alla base della nuova produzione Naughty Dog.

Ellie, invece, sarà dotata di routine di intelligenza artificiale avanzate, che le consentiranno di avere un comportamento credibile e costantemente in reazione rispetto alle gesta del giocatore e a quello che succede negli ambienti di gioco. La protagonista femminile di The Last of Us può dare una mano al giocatore nell'attaccare i nemici, ma anche essere attaccata e, in definitiva, morire.

Until Dawn
software house: SuperMassive Games
piattaforme: PlayStation 3
data di pubblicazione: 2013

Sviluppato dalla software house con sede a Guilford, Inghilterra, SuperMassive Games, Until Dawn è un'avventura horror ottimizzata per il controllo tramite PlayStation Move. Until Dawn vuole riproporre lo scenario e le atmosfere dei cosiddetti Teen Horror movie.

La demo del Gamescom, che riproduceva il terzo atto della campagna di gioco principale, vedeva una coppia di ragazzi, Jessica e Michael, cercare di raggiungere uno chalet di montagna per isolarsi dal resto della comitiva e passare qualche minuto di passione. A tratti, il giocatore controlla ora l'uno poi l'altra, mentre i due si avvicinano all'edificio. I due sono dotati di una torcia: puntando il fascio di quest'ultima in una certa direzione si farà in modo che i due si spostino in quella direzione. Bisogna premere poi il grilletto di Move per iniziare a camminare.

Con il tasto Move invece si impugnano le armi, si interagisce con elementi dello scenario e si risolvono enigmi ambientali. L'atmosfera, durante il tragitto, si fa sempre più opprimente, tanto che i ragazzi si trovavano a investigare su carogne di animali, udivano sinistri rumori e si trovavano di fronte a una serie di elementi stereotipici degli Horror move di questo tipo.

Gli elementi più crudi sono intervallati, perlomeno in questa demo, da momenti ammiccanti. I due, dopo aver raggiunto la baita, cominciano a organizzarsi per riscaldare la stanza e fare un po' di luce, prima di iniziare a fare sesso. La regia horror sembra molto sapiente, riproducendo perfettamente l'atmosfera tipica di questo tipo di film.

SuperMassive promette una campagna di circa sei ore e la possibilità, per il giocatore, di influenzare gli eventi. L'uscita è prevista nel corso del 2013.

 
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