The Secret World: recensione e approfondimento tecnico

The Secret World: recensione e approfondimento tecnico

Dopo aver passato le ultime settimane a giocare il nuovo MMORPG della software house di Age of Conan e Anarchy Online, eccovi il nostro responso. Ci occupiamo anche dell'aspetto tecnico di The Secret World, che è costruito sulla tecnologia Dreamworld Engine allestita da Funcom. Tsw non è solo il primo gioco a implementare la nuova tecnologia di anti-aliasing TXAA, ma è uno dei titoli in cui l'effetto di tassellazione delle DirectX 11 è maggiormente evidente. Le immagini che vedete sparse per l'articolo provengono dal produttore, mentre quelle nella gallery in prima pagina sono homemade, con dettaglio grafico impostato sui massimi valori e tassellazione attivata.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Il viaggio più lungo

Gli appassionati di avventure grafiche non dimenticheranno mai The Longest Journey, ovvero quello che probabilmente è ancora oggi l'esponente maggiormente riuscito di questo genere di gioco. Non solo offriva una storia unica nel suo genere, ma immergeva il giocatore in uno scenario estremamente affascinante. Il gioco era valido anche per la struttura degli enigmi e delle indagini, che inducevano il giocatore al ragionamento con connessioni logiche che ben si sposavano con l'universo nel quale si giocava.

[HWUVIDEO="1193"]The Secret World: videoarticolo[/HWUVIDEO]

Si impersonava la studentessa di arte April Ryan, mentre la storia iniziava a Venezia. April non è la tradizionale studentessa, anzi è una ragazza tormentata, perseguitata dai suoi spaventosi sogni. La ragazza inizia a vedere draghi bianchi, alberi che parlano e altre misteriose entità nei suoi sogni, e il mistero si infittisce ulteriormente quando incontra un barbone di nome Cortez, che sembra al corrente dei sogni della stessa April.

Cortez rivela ad April che è lei l'unica entità in grado di riportare equilibrio tra due mondi contrapposti e le apre un varco nel retro di un cinema che la proietta in un altro mondo, il mondo di Arcadia. Qui il giocatore, insieme ad April, apprende che il mondo in realtà è diviso in due parti chiamate Stark e Arcadia, che rappresentano rispettivamente il lato tecnologico e quello magico. Per l'intera avventura April sarà costretta a spostarsi da una dimensione all'altra, risolvere enigmi e ritrovare l'equilibrio perduto, mentre la magia si sta insinuando anche a Stark.

April è una figura importante per il mondo di Arcadia (anche se non è il Guardiano, come lei stessa inizia a pensare durante l'avventura). Finirà per rimuovere la causa che produceva lo squilibrio, e per rimanere per sempre ad Arcadia. Nel seguito di The Longest Journey, Dreamfall, molto meno ispirato rispetto al primo capitolo anche perché perde la connotazione bidimensionale da avventura classica pura, ritroveremo infatti April in un nuovo ruolo e con un aspetto completamente diverso.

Perché vi parlo di The Longest Journey in un articolo dedicato a The Secret World, un MMORPG? Principalmente perché vorrei invitarvi a provare quel grandioso titolo se non lo avete già fatto. Ormai è sicuramente reperibile a un prezzo più che abbordabile. In secondo luogo, perché i due titoli della norvegese Funcom condividono tantissime caratteristiche in termini di scenario, visto che anche in The Secret World troviamo un mondo di magia che si insinua all'interno del mondo reale.

Come The Longest Journey, anche The Secret World si ispira alla storia e alla mitologia, alle teorie di cospirazione moderne e a misteri antichi. E come per The Longest Journey, c'è un altro mondo all'interno del nostro, in cui esiste la magia, esistono i mostri e forze ancestrali lottano per il dominio della terra. In questo mondo i giocatori possono far parte delle più grandi cospirazioni, e possono lottare contro le forze del male. Infine, entrambi i giochi sono stati scritti dallo stesso autore, Ragnar Tørnquist.

Nel corso dell'avventura con il MMORPG potrete individuare diverse citazioni, più o meno esplicite, alla vecchia avventura grafica. Inoltre, come vedremo, l'aspetto su cui il produttore norvegese si è concentrato di più, e che risulterà il più riuscito dell'intera produzione, sono proprio gli enigmi, alcuni nel classico stile delle vecchie avventure grafiche, che regolano lo svolgimento delle missioni. Funcom ha però escluso che ci sia un legame diretto tra i due videogiochi, visto che alla fine si tratta di due universi totalmente separati. Diciamo che, semplicemente, The Secret World prende ispirazione da The Longest Journey.

 
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