The Secret World: recensione e approfondimento tecnico

The Secret World: recensione e approfondimento tecnico

Dopo aver passato le ultime settimane a giocare il nuovo MMORPG della software house di Age of Conan e Anarchy Online, eccovi il nostro responso. Ci occupiamo anche dell'aspetto tecnico di The Secret World, che è costruito sulla tecnologia Dreamworld Engine allestita da Funcom. Tsw non è solo il primo gioco a implementare la nuova tecnologia di anti-aliasing TXAA, ma è uno dei titoli in cui l'effetto di tassellazione delle DirectX 11 è maggiormente evidente. Le immagini che vedete sparse per l'articolo provengono dal produttore, mentre quelle nella gallery in prima pagina sono homemade, con dettaglio grafico impostato sui massimi valori e tassellazione attivata.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Il lore: Illuminati, Templars e Dragon

The Secret World è quindi ambientato in un contesto moderno e alternativo con una forte presenza della magia e in cui esistono mostri e forze ancestrali che lottano per il dominio della terra. I giocatori, all'inizio dell'avventura, devono scegliere a quale fazione appartenere fra le tre a loro disposizione. Ognuna delle fazioni, chiamate società segrete, combatte per perseguire il bene e per scacciare dalla Terra le forze malefiche, servendosi della magia. Le tre società segrete sono: Illuminati, con base a New York; Templars con base a Londra; e Dragon, con base a Seoul.

Funcom si concentra sulle distinzioni fra queste società segrete: ognuna ha la propria morale, i propri obiettivi e una via unica per ottenere il potere. Nel momento in cui il giocatore sceglie la fazione di cui fare parte non solo stabilisce l'inizio dell'avventura ma anche tutta una serie di ripercussioni sul gameplay, che rimarranno tali per tutto il gioco, individuando specificamente soprattutto un preciso filone di quest.

In ogni caso rimane sempre decisamente presente una certa atmosfera di cospirazione, con le tre fazioni in lotta fra di loro, e di sopravvivenza. La fusione del mondo della magia con quello della modernità, infatti, ha causato una grande devastazione sulla Terra, con forze demoniache che hanno invaso l'intero pianeta e che continuano a minacciare i pochi sopravvissuti. In tutto questo, a seconda della fazione scelta, il giocatore deve far luce sul passato di Illuminati, Templars o Dragon, e trovare un modo per liberarsi dell'oppressione delle forze demoniache.

Gli Illuminati hanno sede a New York e si configurano come un gruppo massonico che muove le fila dei governi e dei gruppi industriali. I Templari, invece, sono la setta più antica del mondo, disposti ad ogni mezzo per sconfiggere il male. Mentre i Dragon sono gli adoratori della teoria del Caos e dell'Effetto farfalla, creano danni allo scopo di osservarne gli effetti collaterali nelle altre zone.

Le diverse tradizioni che stanno alle spalle delle tre fazioni e gli obiettivi contrastanti spingeranno Illuminati, Templars e Dragon a combattersi tra di loro. Rimane una certa tregua nella parte del gioco riservata al PvE, mentre le tre fazioni si combatteranno direttamente nel PvP, specificamente nella modalità Battleground, che vedremo nel corso dell'articolo.

In The Secret World si combatte all'interno di scenari urbani, parte dei quali riproducono dei luoghi realmente esistenti. Il gioco è strutturato in location, che il sistema deve caricare separatamente. Si inizia in una delle tre major location, ma in queste aree non ci sono molte missioni da svolgere, diciamo che sono piccole location in cui parte la storia e in cui ci sono i vendor, che consentono di personalizzare l'aspetto del personaggio e comprare nuovo equipaggiamento e armi. Una volta terminata la fase di tutorial, ecco che si accede nella prima location di gioco vera e propria, ovvero il villaggio di Kingsmouth. Qui si può toccare con mano la devastazione che si sta diffondendo sulla Terra, con orde di zombi che attaccano i sopravvissuti, edifici distrutti, macchine incidentate e gli accampamenti di coloro che hanno deciso di unirsi per respingere il continuato attacco dei non morti.

Bisogna portare a termine una serie di missioni in ciascuna di queste location per accedere in quella successiva. Si possono vedere questi livelli di gioco come delle grandi istanze, all'interno delle quali il giocatore ha sempre un contatto diretto con gli altri giocatori presenti nel suo server. Si possono convididere la maggior parte delle quest, e si può fare gruppo istantaneamente, collaborando direttamente per la soluzione di una missione o per la vittoria in un combattimento. Sostanzialmente, per prendere i punti esperienza per aver ucciso un mostro basta stare vicini al combattimento tra l'altro giocatore e il mostro stesso. Si tratta di un espediente che favorisce la collaborazione, per altri versi svilita da alcune delle meccaniche di gioco di The Secret World.

Nonostante queste automazioni, tuttavia, si possono creare manualmente i gruppi, così come le gilde, con strumenti in-game appositamente inseriti per gestire queste forme di associazione. Le gilde in The Secret World si chiamano Cabal, che equivale anche al nome in codice con cui The Secret World veniva identificato nella fase di progettazione.

Una volta terminata la parte di Kingsmouth, che richiede comunque circa 20 ore, si passa a Savage Coast e poi alle Blue Mountains. Non si può passare da una location all'altra in maniera istantanea, ma ci si può recare in una sorta di limbo, un hub che permette di spostarsi velocemente tra queste location e le città di base in cui inizia l'avventura. Si tratta dell'Agartha, regolata da guardiani e da un preciso funzionamento.

Una caratteristica specifica di The Secret World è poi la rinuncia alle classi. È il giocatore che forgia liberamente il proprio personaggio nel corso del gioco, stabilendo di quali abilità dotarlo e potendo scegliere fra tre macro-categorie: armi, attacco ravvicinato e magia. Si potrà quindi creare un personaggio con precise caratteristiche di attacco e di difesa combinando le tante abilità che risultano sbloccabili nel corso di The Secret World. Tutto ciò porterà alla possibilità di organizzare centinaia di attacchi diversi con armi, arti marziali e magia. L'unica specializzazione possibile inizialmente è dunque solo quella legata alla scelta della fazione, mentre non c'è neanche un sistema di esperienza scandito in livelli.

Come fa il giocatore a regolarsi su quali mostri può attaccare? Una discriminante importante è il numero di risorse vitali di cui ogni entità del mondo di The Secret World è dotata. Sia gli altri personaggi che i mostri sparsi per il mondo, infatti, hanno una loro precisa forza in base alle risorse vitali di cui dispongono. Migliorare l'equipaggiamento e le abilità passive consente di aumentare questa dotazione di risorse vitali, scandendo una progressione dunque molto simile a quella regolata dai traidizionali livelli.

Se in certe cose, come l'assenza delle classi o dei livelli di esperienza o del sistema di looting completo, The Secret World appare semplificato rispetto ad altri rpg e ad altri mmorpg, il gioco presenta un notevole livello di sfida nelle quest. Sembra una scelta ben precisa da parte di Funcom, che ha voluto costruire il suo nuovo mmorpg, a differenza dei precedenti Age of Conan e Anarchy Online, principalmente sulla risoluzione dei puzzle, mettendo per certi versi le meccaniche tipiche da gioco di ruolo in secondo piano. Tsw in alcuni aspetti può essere considerato dunque più un'avventura grafica che un gioco di ruolo tradizionale.

 
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