WWE '13 tra era Attitude e Gameplay Evolution 2.0

WWE '13 tra era Attitude e Gameplay Evolution 2.0

Da grande appassionato della WWE, l’appuntamento dedicato alla stampa recentemente organizzato a Milano da Thq, rivestiva per me una notevole importanza, anche perché si sarebbe potuto dare uno sguardo all’edizione 2013 della saga dedicata al wrestling.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Era Attitude

Il fiore all’occhiello di WWE ’13, però, pare essere il tributo all’era Attitude. Questo periodo – tra la seconda metà degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio – è spesso indicato come l’età dell’oro della WWE.

Fu in quel momento che le vicende dello sport entertainment abbandonarono definitivamente le tinte colorate e ‘pupazzose’ per famiglie, per presentare personaggi più realistici e uno stile di lotta più crudo e violento. In quegli anni emersero personaggi iconici entrati a buon diritto nell’olimpo del wrestling (The Rock, Stone Cold Steve Austin, Shawn Michaels e Triple H – nella DX -, Undertaker, Mankind, Bret Hart, Vince McMahon).

Ecco allora che, in WWE ’13 le classiche storyline, legate alla corsa al titolo dei wrestler moderni, saranno soppiantate da scenari che consentiranno all’utente di rivivere le principali vicissitudini dell’era Attitude. Così, supportati da numerosissimi filmati originali, giocheremo i momenti chiave di quei mesi: dallo Screwjob in Montreal, alle altre fasi della Monday Night War, passando per l’ascesa di icone come Stone Cold Steve Austin e The Rock.

Il tutto con la ciliegina sulla torta, rappresentata dalla presenza – come personaggio giocabile – di Mike Tyson (introdotto nella Hall of Fame della WWE proprio lo scorso anno e protagonista, saltuario ma molto attivo, dell’epoca Attitude).

 
^