Metro Last Light: di nuovo soli nella metro di Mosca

Metro Last Light: di nuovo soli nella metro di Mosca

Metro Last Light è uno dei più interessanti titoli del line-up di THQ per il prossimo anno. Vediamo quali sono i miglioramenti rispetto al precedente capitolo e le caratteristiche di gioco completamente nuove, come il multiplayer. THQ ha realizzato un video playthrough di 13 minuti che mostra gli elementi salienti del nuovo shooter di 4A Games.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Oggetti di fortuna

Nel gioco precedente il giocatore poteva decidere che approccio perseguire: se usare le pistole e investire molti proiettili per ogni combattimento o se procedere in maniera accorta, preservando le risorse a sua disposizione. Inoltre, si aveva a che fare con un buon numero di oggetti meccanici con un loro preciso funzionamento. Artyom doveva imparare a usare questi utensili e a trasformarli in armi all'occorrenza. Dei veri e propri oggetti di fortuna, quindi, che potevano modificare le sorti dei combattimento, e che contribuivano a creare l'atmosfera di sopravvivenza e di claustrofobia, anche perché tutto era pressoché totalmente buio, all'interno dei cuniculi della metropolitana.

Tutto questo non cambia in Metro Last Light, anzi queste meccaniche di gioco verranno ulteriormente ampliate e affinate. L'oscurità sarà nuovamente un elemento imprescindibile del gioco di 4A Games, e consentirà al giocatore di muoversi senza essere visto in un buon numero di occasioni. Anzi fare in modo che gli ambienti rimangano al buio può essere una tattica efficace per il giocatore. Bisogna stare attenti a non fare rumore ed evitare le fonti di illuminazione.

La componente da shooter rimane quella predominante, ma non è tutto balistica visto che Artyom potrà anche lanciare dei coltelli, usare delle granate adesive, infilzare le baionette nei corpi delle bestie avversarie e modificare le armi di cui dispone con estensioni come mirini, soppressori e sottocanne.

Mentre la gran parte del gioco è ambientata sottoterra, all'interno di angusti, terrificanti e oscuri tunnel, Artyom può in alcuni casi ritrovarsi a combattere in superficie, all'interno di una Mosca devastata dalle radiazioni. Negli spazi chiusi Metro Last Light evidenzierà i miglioramenti fatti dallo sviluppatore 4A Games alla tecnologia già vista nel predecessore, con un'attenta gestione di tante fonti di illuminazione, che emettono luci realistiche e precise. Le riprese sono ancora di tipo cinematografico e si nota un uso intensivo di luci, ombre ed effetti di fumo volumetrico, se possibile ancora più dettagliati di quelli del primo capitolo.

Secondo le promesse di 4A Games, poi, il giocatore dovrà ancora una volta prendere delle decisioni che hanno delle conseguenze morali, con la possibilità di incidere sul finale.

 
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