Max Payne 3: analisi motore grafico e versione PC

Max Payne 3: analisi motore grafico e versione PC

Max Payne 3 è arrivato anche nella versione PC a inizio giugno, confortando la community PC che aveva avuto una brutta esperienza con Grand Theft Auto IV, basato sempre su motore grafico RAGE. Vediamo come è riuscita Rockstar a ottimizzare la sua tecnologia, come funziona il supporto alle DirectX 11 e quali sono i punti di forza anche in riferimento a fisica ed euphoria.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Grand Theft Auto
 

Social Club

Tutta la componente multigiocatore di Max Payne 3 è basata sul Social Club di Rockstar Games. Una volta completata l'installazione, infatti, per poter accedere al gioco, anche in single player, occorre fare la registrazione al Social Club. Si tratta, in realtà, di un modo per autenticare la propria copia di Max Payne 3, che così non può essere rivenduta.

Rockstar Games Social Club

Rockstar parla di benefici derivanti dall'appartenenza a questa comunità, visto che organizzerà speciali eventi che permetteranno ai giocatori di interfacciarsi con gli sviluppatori del gioco e i VIP di Rockstar. Premendo il pulsante HOME all'interno del menu di gioco di Max Payne 3 si potrà accedere al Social Club in qualsiasi momento e consultare, tra le altre cose, tutta una serie di statistiche su come si è giocato in single player e in multiplayer, e confrontare i dati con quelli degli altri giocatori.

Formando quelle che Rockstar chiama in italiano Cricche, si può inoltre condividere l'esperienza di gioco multiplayer con gli amici, creando dei veri e propri party. Facendo parte di una cricca, si ottengono punti esperienza supplementari durante le partite e si miglioreranno le abilità relative al gioco di squadra. Si può far parte di diverse cricche contemporaneamente e, quando si partecipa a una partita insieme a un altro membro della cricca, il sistema metterà i due giocatori insieme nella stessa fazione. Ci si può unire a una cricca o gestire una cricca direttamente dal sito del Social Club.

Rockstar promette poi che queste Cricche verranno mantenute nel corso del tempo, al punto che sarà possibile riutilizzarle in Grand Theft Auto V, il nuovo grande free roaming di Rockstar il cui rilascio probabilmente avverrà nel maggio del 2013.

Tutti i punti di forza del sistema di puntamento e di animazioni del gioco poi ritornano nella componente multiplayer, anch'essa incentrata sul bullet time anche se si gioca con personaggi diversi da Max Payne. Quando si attiva il bullet time, i nemici saranno costretti a giocare all'interno di un flusso di immagini rallentato, mentre risulteranno le nostre azioni rallentate se il bullet time viene attivato da uno degli altri giocatori. Rockstar è comunque riuscita a trovare degli ottimi equilibri di gioco, e a rendere il bullet time utile e strategico anche in multiplayer.

Ci sono le classiche modalità Deathmatch e Team Deathmatch, e quelle speciali Guerriglia e Payne Killer. Lo sviluppatore vuole offrire lo stile cinematografico anche in multiplayer, ed è per questo che i giocatori assisteranno a nuove storie, sempre calate nello scenario principale, che accompagneranno le varie missioni in Guerriglia e in Payne Killer. In Guerriglia l'obiettivo cambierà continuamente, proprio in funzione della storia, e i giocatori dovranno sempre adattarsi. In Payne Killer, invece, il primo giocatore che uccide e il primo che viene ucciso diventano rispettivamente Max Payne e Raul Passos. Questi due giocatori dovranno collaborareper uccidere quanti più giocatori dell'altra squadra.

Il multiplayer di Max Payne 3 è poi costruito sulla personalizzazione dell'esperienza di gioco, sugli sblocchi, la progressione e le classi. Si possono personalizzare i modelli poligonali, ora in senso prettamente estetico ora con ripercussioni e facilitazioni nel gameplay. Rockstar ha affinato anche la tecnologia di netcoding, garantendo un multiplayer fluido su PC e con un matchmaking molto agile.

 
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