Return to Castlerama, Unreal Engine su mobile made in Italy

Return to Castlerama, Unreal Engine su mobile made in Italy

Sono venuti a farci visita presso la redazione di Hardware Upgrade i ragazzi di Codenrama. È la realtà di riferimento in Italia per quanto riguarda lo sviluppo di grafica all'avanguardia per dispositivo mobile. Ci hanno svelato in esclusiva Return to Castlerama, un videogioco per iOS basato su una tecnica innovativa per la gestione delle illuminazioni ideata per ottenere un realismo mai visto su mobile, costruita su Unreal Engine.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Un mondo di gioco profondo (quasi) come su sistema domestico

La prima città che si affronta nel gioco di Conderama è proprio Castlerama. Si tratta di uno scenario che riproduce alcuni elementi architettonici catturati dalla realtà, mentre altri elementi sono completamente frutto della fantasia. La città è piuttosto grande e liberamente esplorabile negli esterni e in alcuni interni. Si possono ammirare bancarelle di frutta, chiese, piazze, cancelli e vari tipi di abitazioni. Questa prima location richiama proprio la demo tecnologica Castlerama che ha fatto conoscere il nome della software house italiana.

Nell'intera mappa di Return to Castlerama ci sono complessaviamente 8 major location come Castlerama. Ognuna di queste città sarà liberamente esplorabile e avrà enigmi specifici. I ragazzi di Codenrama ci dicono che ognuna di queste città è a un livello di completamento a questo stadio della produzione di circa 60/70%. Nelle città si può interagire con alcuni personaggi attraverso delle linee di dialogo, mentre alcuni di loro sono soggetti alla fisica determinata dinamicamente con il calcolo del ragdoll.

Codenrama ribadisce che il proprio titolo è un gioco che non rivede sé stesso, nel senso che non c'è un modulo ripetuto per ogni livello ed è quindi sempre diverso da momento a momento.

Se le meccaniche di gioco sono principalmente basate sugli enigmi, ci sono anche elementi di combattimento e aspetti dinamici come i salti. All'inizio dell'avventura il personaggio interpretato dal giocatore può lanciare dei coltelli, ma andando avanti sarà in grado di imparare delle magie. Senza queste magie non potrà superare dei punti ostici presenti nel mondo di gioco o risolvere alcuni tipi di enigmi. Accumulando esperienza, ad esempio, si può imparare l'abilità di ghiacciare i personaggi non giocanti.

Quanto agli enigmi, all'inizio del gioco bisogna procurare una chiave per aprire il cancello esterno di Castlerama. Una volta vicini al cancello, la serratura inizia a lampeggiare: è il segno che si può inserire la chiave raccolta precedentemente e aprire quindi il cancello. Per ottenere la chiave bisogna invece fare un favore a un vecchio ubriacone, recuperando una bottiglia di vino rubata da alcuni ragazzini.

In un'altra città, invece, bisogna rubare una barca per attraversare un fiume e procedere nel gioco. La barca, però, è sorvegliata da un pescatore, che tiene alcune galline in un recinto. Per distrarlo, in questo caso, occorre tagliare la corda che tiene chiusa la porticina del recinto e nascondersi velocemente. Mosso da fluide animazioni realizzate in motion capture, il pescatore si avvicinerà al recinto per verificare cosa è successo, lasciando incustodita la barca. A quel punto occorre salire sulla barca e fuggire velocemente, tra le imprecazioni del pescatore. A differenza degli enigmi delle vecchie avventure grafiche, in casi come questi conta la velocità del giocatore per risolvere il puzzle.

 
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