E3 2012: come cambia l'industria dei videogiochi

E3 2012: come cambia l'industria dei videogiochi

Nuove console, nuove tecnologie, nuovi giochi. L'E3, come ogni anno, è un momento di vitale importanza per l'industria dei videogiochi: chi vuole essere protagonista deve esserci. Vediamo come è andata l'edizione di quest'anno, che si colloca in un momento di grande cambiamento per l'industria, ovvero quello del passaggio alla generazione successiva.

di Stefano Carnevali, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Codemasters

F1 2012
software house: Codemasters Birmingham
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: settembre 2012

F1 2012 era giocabile sullo showfloor dell'E3 all'interno dello stand Warner Bros, anche se il gioco ovviamente sarà ancora una volta prodotto e sviluppato da Codemasters, e distribuito in Italia da Namco Bandai. Si tratta di un affinamento del precedente capitolo, all'interno di un percorso che sta spingendo Codemasters Birmingham a migliorare continuamente la fisica di gioco e la guidabilità.

Abbiamo avuto modo di parlare con Stephen Hood, il direttore dei progetti riguardanti la Formula 1 di Codemasters. Ci ha detto che la versione di F1 2012 che abbiamo giocato è pronta al 70% e che per F1 2012 hanno inteso principalmente dedicarsi al gamepad, in modo da rendere più fluido questo tipo di interazione. Non per questo ci sarà una semplificazione del modello di guida.

Hood ci ha parlato di un miglior controllo nella gestione della sbandata e di un migliore rapporto dei pneumatici con le sconnessioni dell'asfalto. Sarà inoltre più facile perdere il controllo del mezzo, mentre le reazioni del veicolo saranno meno scriptate che in passato, con una maggiore sensazione di poter correggere traiettorie ed effetti di sovrasterzo o sottosterzo.

Codemasters Birmingham ha migliorato il rapporto della macchina con l'asfalto e la simulazione della deportanza. Il giocatore è chiamato molto spesso a correggere l'andamento del veicolo in condizioni di scarsa aderenza, ma la correzione non sistemerà tutto automaticamente. Le condizioni meteo, inoltre, influiranno dinamicamente sulla pista che va affrontata in maniera diversa in caso di condizioni variabili a seconda del tratto del circuito.

Abbiamo chiesto se ci sarà una simulazione dell'imprevedibilità che contraddistingue i gran premi di Formula 1 di questa stagione, dipendente principalmente dall'alto degrado dei pneumatici. Hood ci ha detto che è difficile replicare questo tipo di imprevedibilità, ma che il suo team ha raccolto una mole sterminata di dati sui pnematici che, anche nel gioco, avranno un degrado molto alto. Ci ha parlato anche di maggiore profondità nella gara, con l'IA che sarà in grado di adattarsi ai vari momenti, mentre, per motivi di licenza, non sarà ancora possibile vedere i piloti su scuderie diverse da quelle a cui appartengono nella realtà. Questo vorrà dire che se il pilota potrà cambiare scuderia di anno in anno, gli altri piloti rimarranno sempre ancorati nella scuderia di origine. L'IA, poi, modificherà le sue prestazioni a seconda del momento della gara e gestirà meglio la frenata, visto che nei precedenti giochi di Formula 1 di Codemasters i piloti gestiti dall'intelligenza artificiale frenavano sempre troppo presto.

Ci sarà un miglioramento anche per il network code, mentre nel multiplayer sarà possibile affrontare ancora 15 piloti gestiti da altri giocatori. Il nuovo netcode, inoltre, sarà in grado di adattarsi dinamicamente alle differenti condizioni delle connessioni a internet.

Dopo questa presentazione fattaci da Hood, prendiamo il gamepad e iniziamo a provare la demo E3 di F1 2012, che si svolgeva sul nuovo circuito americano del Texas a bordo della McLaren di Lewis Hamilton. Notiamo subito una migliore resa grafica dei detriti, del degrado delle gomme e del fumo che fuoriesce dalle stesse gomme in caso di bloccaggio. C'è un rinnovato senso di spettacolarità, inoltre, grazie a un nuovo tipo di simulazione del tilt della telecamera, che si muove in maniera furiosa in seguito ai sobbalzi che riceve il pilota e all'esubero di potenza dato dal motore. Il nuovo circuito del Texas, inoltre, ci sembra molto simile ai tracciati asiatici disegnati da Hermann Tilke negli ultimi anni, con curvoni lunghi e veloci e rettilinei intervallati da brusche frenate, più un rapido tratto misto.

La sensazione è che ci sia un maggiore realismo soprattutto nella gestione dell'accelerazione, visto che l'auto tende a sbandare in maniera maggiormente imprevedibile, per quanto F1 2012 non arrivi ai livelli di simulazione di Project Cars o Assetto Corsa.

 
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