E3 2012: come cambia l'industria dei videogiochi

E3 2012: come cambia l'industria dei videogiochi

Nuove console, nuove tecnologie, nuovi giochi. L'E3, come ogni anno, è un momento di vitale importanza per l'industria dei videogiochi: chi vuole essere protagonista deve esserci. Vediamo come è andata l'edizione di quest'anno, che si colloca in un momento di grande cambiamento per l'industria, ovvero quello del passaggio alla generazione successiva.

di Stefano Carnevali, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Bethesda

Dishonored
software house: Arkane Studios
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 12 ottobre 2012

All'E3 abbiamo avuto la possibilità di giocare direttamente per la prima volta a Dishonored. L'approccio diretto ci ha tolto alcuni dubbi che avevamo avuto con le precedenti dimostrazioni: Dishonored è un gioco fluido con ampie possibilità strategiche per il giocatore. Come sappiamo, si tratta di un action stealth che si concentra sulla creatività nelle strategie e sulle scelte, richiedendo al giocatore l'applicazione di una combinazione di abilità.

In Dishonored, i giocatori assumono il ruolo di Corvo Attano, leggendaria guardia del corpo dell'Imperatrice Jessamine Kaldwin. All'inizio del gioco, Corvo si trova ingiustamente in carcere per l'omicidio della stessa Imperatrice. Chi lo accusa è il corrotto Lord Reggente che, però, non ha realizzato il motivo per cui Corvo è leggendario. Non solo è un abile combattente specializzato nell'arte di non essere visto, ma è anche in grado di usare dei poteri sovrannaturali che si combinano con il suo talento e con i suoi gadget, facendo di lui uno degli uomini più letali. Come sappiamo dalle precedenti presentazioni, Dishonored è ambientato nella cittadina ad ambientazione steampunk di Dunwall. Gli ambienti di gioco di Dishonored sono ideati da Viktor Antonov, che già aveva contribuito alla creazione di City 17 per Half-Life 2, che viene richiamata infatti da molti aspetti di Dunwall.

Arkane Studios ha voluto dimostrare all'E3 come ogni playtrough con Dishonored sia diverso, e quindi è stata giocata la stessa parte del gioco due volte, inizialmente con approccio stealth e nella seconda volta in maniera brutale. Si tratta della missione in cui bisogna assaltare il bordello Golden Cat e uccidere i fratelli Pendleton che avevamo visto nella nostra precedente prova di Dishonored.

Ci viene mostrato come ci sia un dispositivo per individuare nei livelli di gioco le Rune, le quali regolano il miglioramento delle abilità di Corvo. In Dishonored ci sono più Rune che poteri, e quindi i giocatori dovranno fare delle scelte, personalizzando anche in questo senso l'esperienza di gioco e il proprio personaggio. I giocatori potranno, inoltre, acquistare i cosiddetti Bone Charm, che daranno vantaggi temporanei al personaggio in fatto, ad esempio, di mobilità o negli attacchi.

Per entrare nel Golden Cat, il giocatore prende il possesso di un pesce ed entra dalle fogne. Attraverso l'abilità Visione Oscura può vedere gli spostamenti dei nemici al di là dei muri, mentre quando si avvicina furtivamente da dietro ha tre opzioni: stordire, uccidere e rubare le chiavi. Con la balestra può avvelenare le guardie.

Una volta dentro, chiude Pendleton dentro una stanza insieme a una delle prostitute. Va nell'anticamera, monta una ventola su un dispositivo e apre il gas, che uccide i due dentro la stanza. L'altro dei fratelli Pendleton viene attirato sulla balconata e poi scagliato giù con l'abilità Ciclone. Si nota, inoltre, come i posseduti vomitino dopo essere stati liberati.

Passiamo all'approccio action. Corvo corre e salta fra i tetti e si lancia in combattimenti brutali con tanto di sangue che si disperde in giro e che si deposita sulle armi. Impugna il coltello nella mano destra e la pistola nella sinistra e ciò lo rende molto potente, anche perché può continuare a disporre delle abilità. Perseguendo l'approccio d'azione deve affrontare tanti avversari ed essere più veloce e abile nei combattimenti, inoltre consuma molte più risorse perché deve recuperare le energie vitali e il mana. Può anche evocare un esercito di ratti che impediscono i movimenti alle guardie.

I combattimenti sono fatti di parate e schivate, mentre i corpi dei nemici reagiscono realisticamente ai colpi con tanto di ragdoll processato dinamicamente. In questo playtrough Corvo aggancia Pendleton alla gola e conficca nella sua testa un coltello, non risparmiandosi nell'uccidere i civili, prostitute incluse. Chiaramente questo approccio è più divertente e immediato, ma richiede il consumo di proiettili per le balestre e le fiale per energia e mana di cui parlavamo prima.

La seconda parte della demo si è svolta in una location notturna in stile fortemente steampunk. Si combatte contro i Tallboy e bisogna usare Ciclone per rispedire i proiettili infuocati contro il mittente. Infine, Corvo possiede il Tallboy per superare uno sbarramento con scarica elettrica. In questi frangenti, Dishonored perde completamente le velleità stealth e si trasforma in un tradizionale shooter.

Infine, abbiamo giocato una missione nel cosiddetto Northside Bridgeaway nelle parti avanzate del gioco, quando Corvo disponeva di molte abilità, oltre a gadget avanzati come le mine di prossimità. Si nota come Dishonored offra un livello di sfida piuttosto sostenuto, richiedendo al giocatore una certa abilità nell'esplorazione e nella capacità di intervento. Si muore piuttosto spesso e bisogna pertanto ripetere molti punti, anche se il personaggio reagisce ottimamente all'input e si compone di animazioni fluide.

In questa missione bisogna individuare e rapire un fisico. Bisogna infilitrarsi nell'edificio in cui si trova aggirando le varie guardie. Notiamo come Possessione sia un'abilità molto potente, ma come al contempo non si possa rimanere all'infinito dentro un corpo: dopo qualche secondo, infatti, l'effetto svanisce. In questi casi conviene trovarsi in un posto buio, dove nessuno possa osservarci, per ritornare nel proprio corpo. Quando si è dentro gli altri agenti, d'altronde, si possono superare tranquillamente gli sbarramenti elettronici.

Sfruttando le coperture e le abilità si arriva fino al secondo piano, dove troviamo il fisico. Ci avviciniamo silenziosamente a lui e lo stordiamo, per poi raccogliere il suo corpo e portarlo al punto di estrazione. Bisogna stare attenti a non far cadere il corpo e ad attaccare le guardie che rimangono, piombando dall'alto su di loro. In questi casi si possono realizzare delle letali kill moves dall'alto oppure prendere possesso del loro corpo e poi buttarli in acqua con Ciclone.

The Elder Scrolls Online
software house: ZeniMax Online Studios
piattaforme: PC, Mac
data di pubblicazione: 2013

Il nuovo episodio di Elder Scrolls giocabile in multiplayer in massa è sviluppato dallo studio Zenimax Online, formato da veterani del mondo dei MMOG. Presenta due punti di interesse principali: i dungeon pubblici e il PvP di massa, che coinvolgerà centiana di giocatori insieme. Zenimax Online è poi molto contenta dei risultati raggiunti per quanto riguarda il sistema di combattimento, che vuole essere dinamico e veloce e che allo stesso tempo vuole catturare il fascino dei combattimenti di Elder Scrolls.

Si nota come l'atmosfera sia molto carica come in un Elder Scrolls single player, soprattutto grazie alle musiche, ma non c'è la profondità grafica tipica. The Elder Scrolls Online, infatti, non è basato sul Creation Engine di Skyrim o su uno dei motori grafici dei precedenti Elder Scrolls giocabili in singolo, ma su Hero Engine, ovvero su una tecnologia pensata appositamente per i MMOG sulla quale è costruito, tra gli altri, anche Star Wars The Old Republic. Pertanto, Elder Scrolls Online somiglierà molto più a un tradizionale MMOG che a Skyrim o Morrowind per quanto riguarda la grafica.

Elder Scrolls Online è ambientato nella Seconda Era, centinaia di anni prima dei fatti di Skyrim. Il gioco conterrà tre fazioni principali: Ebonheart Pact, che comprende le razze tipiche di Elder Scrolls dei Nord, Dunmer e Argoniani; Aldmeri Dominion, con Altmer, Bosmer e Khajiit; e Daggerfall Covenant, che racchiude Breton, Guardiarossa e Orsimer. Saranno presenti anche le gilde dei maghi, dei ladri e dei combattenti, così come la Confraternita Oscura.

Nel MMOG di Zenimax Online i fan di Elder Scrolls ritroveranno i contenuti che hanno visto nei giochi single player, come alcune location di Morrowind o personaggi delle celebri razze degli Argonian o dei Khajit o le conosciutissime creature evocabili Etronach. Quella raccontata in Elder Scrolls sarà una storia personale, ovvero quella del personaggio protagonista, mentre le altre vicende faranno da sfondo a quest'avventura.

Ci saranno diversi tipi di dungeon, che ricorderanno quelli visti in Skyrim e in Morrowind. Come precedentemente rivelato, si potranno affrontare questi dungeon in gruppi pre-allestiti ma anche incontrare altri giocatori esterni al gruppo e altri gruppi. Ci saranno anche enigmi e puzzle da risolvere sia dentro i dungeon che nel mondo aperto.

Zenimax Online ha costruito il sistema di combattimento su due assunti di base: ci deve essere molta azione e ci devono essere gli elementi tipici di Elder Scrolls come salute, stamina e magicka. Le risorse legate alla stamina, proprio come nei giochi della serie principale, servono per gestire sneak, sprint, parate e attacchi potenti. Per esempio, attraverso lo sneak sarà possibile uccidere le creature meno intelligenti. Tra le abilità mostrate nella demo all'E3, poi, abbiamo notato tempeste di palle di fuoco e muri di ghiaccio protettivo.

Zenimax spiega come ci siano diversi modi per completare le quest, visto che alcune di esse presentano delle semplici ramificazioni. È stato poi mostrato un combattimento con un boss: bisogna indurlo ad avvicinarsi a un fuoco magico che lo trasforma in umano, prima di poter essere attaccato e sconfitto.

Il PvP, a detta di Zenimax Online, ricorderà Dark Age of Camelot. Le tre fazioni protagoniste del gioco sono chiamate a organizzare assalti per attaccare la zona centrale della mappa, Cyrodill. L'intera schermata di gioco è ricoperta di personaggi mentre si sprecano gli attacchi di massa brutali con un caleidoscopio di acciaio che si infrange e magie che colorano personaggi e mondo. Il PvP dovrebbe essere uno dei punti di forza del MMORPG prodotto da Bethesda.

Bethesda ci dice che sta programmando il gioco affinché giri anche su configurazioni con specifiche molto basse e che sarà disponibile nel corso del 2013 nei formati PC e Mac.

 
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