E3 2012: come cambia l'industria dei videogiochi

E3 2012: come cambia l'industria dei videogiochi

Nuove console, nuove tecnologie, nuovi giochi. L'E3, come ogni anno, è un momento di vitale importanza per l'industria dei videogiochi: chi vuole essere protagonista deve esserci. Vediamo come è andata l'edizione di quest'anno, che si colloca in un momento di grande cambiamento per l'industria, ovvero quello del passaggio alla generazione successiva.

di Stefano Carnevali, Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Sony

Beyond Two Souls
software house: Quantic Dream
piattaforme: PlayStation 3
data di pubblicazione: 2013

A parte la sequenza di narrazione mostrata durante il media briefing Sony PlayStation prima dell'inizio della fiera, è stato possibile assistere a una sequenza di gameplay di Beyond Two Souls durante una presentazione a porte chiuse. Il misterioso progetto di Quantic Dream, dal punto di vista del gameplay, ripropone alcune delle meccaniche di gioco di Heavy Rain. Si tratta, per certi versi, di una sorta di seguito spirituale dello stesso Hr che porta agli estremi le caratteristiche di interfacciamento di quest'ultimo e introduce nuove opportunità di gameplay.

La protagonista di Beyond si chiama Jodie Holmes, e ha le stesse fattezze estetiche dell'attrice di Hollywood Ellen Page, candidata al Premio Oscar con il film Juno. Si tratta di un'interazione profonda tra giocatore e attrice virtuale, che reagisce agli stimoli impartiti dal giocatore stesso attraverso animazioni facciali realistiche e accurate. Ellen Page è riuscita a dare una grande profondità al personaggio, riversando nel videogioco tutta la sua abilità di interpretazione. Tutto ciò rende Beyond coinvolgente ed emozionale con un film.

Jodie ha dei poteri paranormali che la mettono in contatto con il mondo della morte. La sua anima sovrannaturale le consente di essere molto potente, addirittura di sfidare un intero esercito. Il giocatore quindi non controlla sempre la protagonista come in Heavy Rain, ma in alcuni punti interagisce con gli scenari come potere sovrannaturale. Si tratta dell'avanzamento sul piano del gameplay al di là di Heavy Rain.

Nella scena iniziale della demo E3 un treno sfreccia nella pioggia e all'interno Jodie è coricata su un sedile. I personaggi sono circondati da un alone quando il giocatore segue la scena dalla prospettiva del potere sovrannaturale. Ad esempio può essere lanciata una scarica contro il bicchiere che si trova sul tavolino davanti a Jodie, e questo avvenimento la farà reagire dinamicamente, visto che se la prenderà con il giocatore/potere che ha causato la caduta. Lei, insomma, cerca di tenere a bada il potere che ha dentro di sé, che le procura uno struggimento interiore facendola sentire diversa rispetto agli altri.

Il controllo del personaggio, dunque, è similare a quello di Heavy Rain, e avviene attraverso quick time event nella maggior parte del gioco. Ad esempio una freccia può apparire sullo schermo e se si preme sulla direzione corrispondente Jodie compirà un'azione come alzarsi dal sedile. Quello che cambia completamente è lo scenario: non c'è più l'oppressione dell'incessante pioggia del gioco precedente, mentre Jodie è continuamente costretta a fuggire dalla polizia, per motivi di trama non rivelati. Presumibilmente gli Swat sanno dei suoi poteri e cercano di arrestarla.

La polizia si accorge della presenza di Jodie sul treno e la ragazza interpretata dalla Page fugge sul tetto del treno. Jodie qui combatte contro diversi poliziotti contemporaneamente, tramite quick time event il giocatore può incidere sull'efficacia delle azioni della protagonista e sull'esito del combattimento. Dopo aver sconfitto i poliziotti Jodie si butta giù e una sfera di origine sovrannaturale la avvolge.

Si ritrova nella foresta, dove è il giocatore che la guida direttamente. Secondo quanto ci è stato riferito dai ragazzi di Quantic Dream, ci sono più occasioni in Beyond di controllo diretto del personaggio rispetto a quanto avveniva in Heavy Rain, anche se il grosso del gioco rimane affidato ai qte. Una sequenza con inquadratura in terza persona vede vagare Jodie nella foresta con una costante presenza di sequenze cinematografiche che corroborano l'emozionalità del momento e la sofferenza della protagonista.

L'acqua che scende dal cielo modifica il modello poligonale e il vestiario, mentre lo sporco e il sangue si depositano sul volto di Ellen Page. A questo punto, Jodie è completamente bagnata e ferita in più punti, mentre c'è un controllo individuale di tipo vertex shader sui suoi capelli. Durante la corsa nella foresta ci sono tante animazioni come capita in Uncharted 3, visto che la protagonista si volta, inciampa, impreca.

Dopo questa fase si passa velocemente a un altro momento della fuga dalla polizia, in cui a bordo di una moto, all'interno di uno scenario urbano, Jodie scappa da un esercito. Le inquadrature in primo piano esaltano la sofferenza della protagonista, insieme ai segni delle ferite.

Durante il combattimento Jodie è in grado di prendere il controllo dei soldati come avviene in F.E.A.R. 3, intimando loro di spararsi l'uno con l'altro. L'azione rimane, però, di tipo predefinito come in Heavy Rain: ci sono dei persorsi prestabiliti e il giocatore può decidere quale imboccare, mentre la sua abilità e il suo tempismo influiscono sull'efficacia dell'azione. Come in Heavy Rain la protagonista non può morire, ma se il giocatore non è abile nel prendere le decisioni migliori in ristretti intervalli di tempo non potrà ottenere il finale migliore. La sequenza finale, infatti, si combinerà con cutscene differenti a seconda di come si è giocato nel corso dell'intera avventura.

Jodie prende il controllo di un soldato su un camion militare e fa in modo che questi continui a premere sull'acceleratore fino a schiantarsi contro un edificio. Prende il controllo anche del pilota dell'elicottero, che non riesce più a controllare il mezzo, facendolo precipitare. Come potere, invece, il giocatore può far saltare in aria le macchine e mettere fuori uso i dispositivi elettronici. Insomma, si ha la sensazione di grande devastazione arrecata da un solo personaggio, simile per certi versi a quanto succede in Matrix quando Neo da solo può contrastare interi eserciti.

A differenza di Heavy Rain, in Beyond chiaramente c'è un'unica protagonista, ma come abbiamo visto, il giocatore può ugualmente incidere fortemente sul finale. Può inoltre decidere quanto tempo dedicare a ogni scena: quindi esaminare tutti gli oggetti presenti o procedere subito verso la scena successiva.

La demo di Beyond ci ha emozionato ed esaltato: si tratta di un'esperienza coinvolgente e immersiva come probabilmente non è mai capitato nel mondo dei videogiochi, portando a un nuovo livello gli elementi di gameplay e la capacità di incidere sulla trama di Heavy Rain. Per quanto si sappia ancora poco della storia, inoltre, Cage e Quantic Dream danno la sensazione di aver creato qualcosa di unico che riguarda sia la psicologia che il paranormale. Pochissime persone, tra quelle che velocemente incontri tra i padiglioni dell'E3, hanno scelto giochi diversi da Beyond come titolo preferito tra quelli presenti nella fiera. Il rischio, come anche per Heavy Rain, è che l'interazione del giocatore con il mondo sia troppo limitata, e che tutto sia coinvolgente e sempre denso di significato perché l'azione procede in maniera eccessivamente scriptata.

Beyond Two Souls verrà rilasciato nel primo trimestre del 2013 solo su PlayStation 3.

God of War Ascension
software house: Sony Santa Monica
piattaforme: PlayStation 3
data di pubblicazione: 12 marzo 2013

Spazio anche per God of War: Ascension. Abbiamo assistito a sessioni di lotta violentissime e brutali. Con Kratos impegnato contro animali antropomorfi. Il nostro, poi, pare in possesso di un singolare potere in grado di riparare le strutture danneggiate dalla furia dei combattimenti. Strano, per un distruttore totale come lo spartano.

Tutto estremamente ben fatto, adrenalinico e spettacolare. Si tratterà di un prequel della celebra saga. Molta attesa per l’annunciata modalità multiplayer, in cui siano a 8 giocatori – in squadre da quattro – si sfideranno in ambientazioni articolate, molto simili ai livelli del single-player. Interessante il sistema di lotta, basato su attacchi, counter e schivate. Peculiare l’equilibrio di potenza, che Sony Santa Monica garantisce, nonostante i giocatori siano armati alla pesantissima.

Ogni ‘eroe’, poi, si voterà a una divinità che gli conferirà bonus e malus, aumentando la profondità del combattimento. Da ultimo, durante gli scontri, interverrà copiosamente anche l’IA, con mostri che sarà un piacere massacrare. Sugli scaffali dal prossimo 12 marzo.

PlayStation All-Stars Battle Royale
software house: Bluepoint Games
piattaforme: PlayStation 3, PS Vita
data di pubblicazione: 2012

Playstation All Stars Battle Royale è un gioco ispirato allo spot di PS dedicato a Mike – quello in cui tutti i più iconici personaggi PS si ritrovavano in una taverna e brindavano in onore del giocatore. L’idea è mettere tutte queste figure una contro l’altra. Fino a 4 giocatori, con completa connettività tra PS3 e Vita. Ognuno combatte contro tutti. Il gioco è un chiaro tributo a Super Smash Bros, di nintendiana memoria. La peculiarità, però, resta la totale possibilità di cross-playing tra PS3 e Vita.

Utenti di PS3 e di PS Vita infatti potranno partecipare all'interno della stessa partita senza ritardi e senza alcun svantaggio per chi gioca su portatile e viceversa. Inoltre, lo sviluppatore Bluepoint Games ha rivelato all'E3 due nuovi personaggi per PlayStation All-Stars Battle Royale, ovvero il Big Daddy di BioShock e Drake di Uncharted, che vanno ad aggiungersi a un roster piuttosto ampio di personaggi provenienti soprattutto dal mondo PlayStation.

Il fulcro del gameplay riguarda l'accumulo di energia, fino al punto da lanciare i super-attacchi. Chi uccide più avversari accumula più punteggio e chi ha più punti alla fine della partita vince. Non ci sono quindi barre con le risorse vitali.

I personaggi presenti nella demo E3 erano Sweeth Tooth da Twisted Metal, Sly, Kratos da God of War e Fat Princess. Ognuno di loro ha caratteristiche diverse e un super-attacco peculiare. Sly è molto bravo ad esempio nelle azioni di tipo sneaking, rendendosi invisibile ed essendo in grado di rubare energia dagli altri personaggi. Sweet Tooth è invece molto potente grazie a shotgun, mine e attacchi pensati come il missile. Kratos è dotato di super-armor che gli consente di essere più resistente e di distruggere qualsiasi cosa gli si pari sul suo cammino. Anche gli scenari provengono dalla tradizione PlayStation, ad esempio ci è stato mostrato lo sfondo di Ratchet & Clank.

Il gameplay di Battler Royale è quello tipico in due dimensioni con mosse dei personaggi completamente ridisegnate ma che ricalcano quelle dei giochi originali. Lo sfondo, invece, è in tre dimensioni. Alla fine della partita, poi, c'è una veloce sequenza di inquadrature personalizzate per ogni personaggio, che li mostra contenti o scontenti a seconda dell'esito del match. Non mancherà il multiplayer con le modalità online tournament, free for all e i match 1vs1 e 2vs2.

PlayStation All-Stars Battle Royale sembra un gioco fresco e coinvolgente, perlomeno in ambito PlayStation, perché in senso generale mutua più di un elemento dalla tradizione Nintendo. Si tratta di combattimenti frenetici e indecifrabili fino a quando uno dei personaggi scatena il suo super-attacco, spesso risolutorio. Nel gioco, che uscirà nella parte conclusiva del 2012, ci saranno infine sia personaggi first party che third party.

The Last of Us
software house: Naughty Dog
piattaforme: PlayStation 3
data di pubblicazione: 2013

The last of us. Il titolo è pretenzioso e interessante. In uno scenario apocalittico, dovremo lottare per la nostra salvezza e per quella di una ragazzina che ci segue. Da Uncharted – con cui condivide il team di sviluppo – il gioco prende molto. Sia in termini tecnici, sia in termini di gameplay (combattimenti su tutto).

L’impressione, comunque, è molto buona: bella la grafica, ottimo l’audio. Gameplay vario. Ma soprattutto, grande IA sia dei nemici, sia della giovane Ellie, la compagna di viaggio di Joel (che non solo risulta utile nei combattimenti, visto che è anche godibile partner per i dialoghi in-game).

L’enfasi pare tutta incentrata su precarietà, esplorazione e realismo: le risorse si trovano nello scenario o addosso ai nemici, possiamo trasportare solo quello che ci sta nello zaino, recuperiamo energia solo attraverso medicazioni concrete e utilizziamo gli oggetti recuperati, per costruire armi letali o distrarre /aggredire direttamente i nemici.

Il tutto in un mondo rigoglioso ma decaduto: a seguito di un’epidemia, l’umanità è stata spazzata via, sono comparsi minacciosi mutanti. Per questo ci si aggira in metropoli che ormai cedono il passo alla natura, fra orde di uomini disperati, dediti al saccheggio e alla violenza.

Wonderbook Book of Spells
software house: Interno
piattaforme: PlayStation 3
data di pubblicazione: 2012

Si tratta di un progetto legato al concetto di realtà aumentata, in cui, utilizzando Move e un controller a forma di libro (Wonderbook, appunto), vedremo materializzarsi sullo schermo quanto andremo a leggere.

È un prodotto pensato per i più giovani, ma decisamente interessante, visto che consentirà all’utente di bucare letteralmente lo schermo, mentre legge. Prestigiosa la collaborazione con J. K. Rowling, ideatrice di Harry Potter.

Per il momento, la scrittrice, ha confezionato The Book of Spells, un libro di incantesimi, in cui, manipolando concretamente controller-libro e Move, otterremo la realizzazione dei nostri incantesimi, sullo schermo. Tutto sarà pronto in autunno.

 
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