Max Payne 3: un ritorno atteso undici anni

Max Payne 3: un ritorno atteso undici anni

Recensione della versione Xbox 360 del videogioco di Rockstar sul popolare personaggio che ha l'abilità di rallentare il tempo. A seguire arriverà un articolo di approfondimento sul motore grafico e sulla versione PC di Max Payne 3.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
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Sulla strada del Paradiso

Max Payne è per ovvi motivi un titolo principalmente single player. Su Xbox 360, la versione che abbiamo provato, il gioco è diviso in due dvd, e la durata complessiva è stimabile attorno alle 12-13 ore.

Alla modalità storia, che è certamente quella principale e più di interesse per la maggior parte dei giocatori, si aggiungono delle modalità bonus mutuate anch’esse dal passato: uno “score attack”, in cui bisogna come dice il nome cercare di fare il maggior numero di punti possibili uccidendo i nemici, e la modalità “New York City Minute”, in cui sarà necessario riaffrontare la campagna single player con un limite di tempo per ciascuna missione.

A tutto questo si aggiungono i classici “collectibles” da cercare, consistenti in pezzi di armi dorate disseminate in aree più o meno segrete del gioco. Infine, come è noto questo Max Payne prevede anche una modalità multiplayer competitiva. Su questo aspetto, assente nei precedenti capitoli, prevale in modo abbastanza evidente lo zampino di Rockstar, che cerca come in altri titoli (Gta e Red Dead Redemption) di creare un sistema di gioco online originale e meno scontato del previsto.

Come in Gta e Rdr, però, il risultato è da considerare sostanzialmente un surplus e non di certo il motivo principale di interesse verso il gioco. In sostanza l’online di Max Payne 3 prevede varie modalità, tra cui la già celebre modalità “Gang Wars” in cui le squadre si combattono a vicenda all’interno di mappe dall’obiettivo dinamico, round dopo round. In un round, ad esempio, potrebbe essere necessario installare una bomba in un punto specifico; in un altro, uccidere un membro in particolare della squadra avversaria, e così via.

Particolare anche la modalità “Payne Killer”, in cui due giocatori iniziano nei panni di Max Payne e del suo compagno Raul Passos, e dovranno difendersi insieme da tutti gli altri avversari. Chi uccide Max o Raul impersonerà il personaggio a sua volta, e chi riesce a restare vivo più a lungo nel ruolo dell’uno o dell’altro vincerà la partita. Oltre a queste modalità, sono poi presenti i più classici deathmatch e team deathmatch.

 
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