GoWar: guerre virtuali in luoghi reali dall'H-Farm

GoWar: guerre virtuali in luoghi reali dall'H-Farm

Lanciato il 17 giugno 2011, GoWar è un gioco di strategia per dispositivi mobile basato su geolocalizzazione e gradimento dei luoghi da parte degli utenti. Si tratta di un progetto nato e cresciuto presso l'H-Farm, Venture Incubator con il doppio ruolo di incubatore e investitore. All'interno l'intervista a Francesco Mancusi, fondatore di GoWar.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Make Peace, GoWar!

Geolocalizzazione. È questo l'assunto di base del videogioco per dispositivi mobile GoWar. Un progetto italianissimo, nato e cresciuto presso la divisione italiana dell'H-Farm, una struttura particolarissima che sta ricevendo molti consensi e che ha il doppio ruolo di incubatore e investitore. Coloro che sono interessati all'H-Farm vadano pure alla pagina successiva, mentre qui iniziamo a spiegare le meccaniche che stanno alla base di GoWar.

Questo social game permette di sfidarsi in guerre virtuali contestualizzate all'interno di luoghi reali. Con GoWar i giocatori interagiscono con persone reali mentre si muovono per le diverse zone e quartieri. Nell'obiettivo di scalare le classifiche mondiali, infatti, devono conquistare il maggior numero di luoghi reali possibili, stabilendo il proprio esercito fra le milizie accumulate. Per iniziare basta selezionare un target tra quelli vicini ai territori conquistati, scegliere le truppe e attaccare.

In tutto questo, però, c'è una variabile che acquisisce un ruolo fondamentale: l'algoritmo su cui è costruito GoWar determina un diverso livello di importanza ai luoghi a seconda dei check-in o dei gradimenti (Mi Piace) lasciati dagli altri utenti. Il gioco è, infatti, basato sulla funzione "Luoghi" di Facebook, e sfrutta il profilo Facebook dei giocatori per stabilire le relazioni con gli altri giocatori.

"GoWar è basato sulla funzione “Luoghi” di Facebook che permette alle persone di condividere la loro posizione con gli amici; in GoWar gli utenti si sfidano in battaglie (virtuali) per prendere possesso di questi luoghi", si legge tra le note ufficiali.

I giocatori possono anche invitare altri utenti di Facebook a condividere la battaglia, in modo da riceverne un aiuto. Inoltre, la community online di GoWar può fornire validi aiuti e suggerimenti ai giocatori meno esperti per avere una trincea virtuale dove pianificare la propria strategia. Tramite le sezioni del forum di GoWar, dunque, si può accelerare la progressione dell'esperienza grazie a tips, tutorials e tante storie.

Lo scopo del gioco, quindi, è conquistare più territori possibile espandendo il proprio impero nel mondo reale. Portando a termine le missioni di guerra si possono ottenere distintivi, mentre dal magazzino delle armi aperto 24 ore al giorno si possono comprare sempre nuove armi, in modo da personalizzare ulteriormente il proprio esercito e le proprie unità. Lo sviluppatore parla anche di Smart Login, visto che è possibile accedere immediatamente attraverso il proprio profilo Facebook.

In GoWar i territori, che coincidono con i luoghi di Facebook, sono caratterizzati da tre indicatori: gold, fame e numero di truppe. Chiaramente non tutti i luoghi del mondo sono stati colonizzati, e in questo caso, invece da essere difesi da truppe appartenenti ad altri giocatori, contengono degli eserciti fantoccio, gestiti dall'IA, conosciuti come Zombie King.

Dopo aver conquistato un territorio, questo, per ogni ora passata sotto il controllo del giocatore, produce una certa quantità di Gold, ovvero la moneta virtuale che può essere utilizzata per reclutare nuove truppe e difendere i possedimenti. I punti Fame, invece, si ottengono quando si conquista un nuovo territorio, permettendo di ottenere badge e scalare la classifica. Per ogni luogo, infine, vanno lasciati almeno 10 carri armati per continuare a difenderlo, mentre la potenza militare complessiva corrisponde al numero di carri armati arruolati in ogni territorio.

Come dicevamo prima, c'è una correlazione tra la potenza acquisita dalla propria fazione e il tipo di luoghi conquistati: Gold e Fame, infatti, vengono determinati rispettivamente dalla quantità di like e checkin su Facebook registrati per quel determinato luogo. Per ogni posto conquistato c'è un numero massimo di truppe schierabili, perché chiaramente lo sviluppatore ha pensato anche agli equilibri di gioco e non vuole che un territorio appartenga per sempre allo stesso giocatore. Tuttavia, selezionando una delle armate speciali, che si possono ottenere dal market, è possibile espandere questa capacità.

Le armate speciali accrescono la possibilità di vincere una battaglia, aumentano la produzione oraria di Gold, espandono il raggio d'azione dell'esercito, e così via. Dal market si possono reclutare anche nuovi carri spendendo i Gold prodotti dai territori conquistati, ma c'è un limite massimo basato sulla dimensione dell'impero conseguita.

Ogni volta che si fa il login al gioco, poi, si ottiene un gruppo speciale di soldati definito "Commando". Questo gruppo di soldati segue i movimenti del giocatore, consentendogli di attaccare tutti i territori che si trovano nel raggio di un chilometro dalla sua posizione. Senza questo Commando, i giocatori infatti non sarebbero in grado di attaccare in qualsiasi situazione, proprio per l'insufficienza delle truppe a loro disposizione. I soldati del Commando possono essere comunque utilizzati anche per rinforzare i luoghi già ottenuti.

Quanto alle battaglie vere e proprie, il loro esito è determinato da un algoritmo basato sia sul numero delle unità schierate (questo vale sia per chi attacca sia per chi difende) oltre che da una componente di casualità. Se l'attacco va a buon fine, un certo numero di unità viene automaticamente trasferito nel luogo conquistato. Chi subisce, invece, riceve un aggiornamento dell'esito della battaglia tramite il sistema di notifiche push.

In GoWar, poi, ci sono tre tipi di badge: quelli di strategia si ottengono una volta che si conquista un certo numero di posti, quelli social che dipendono dall'attività in rete e i badge speciali, che si sbloccano dopo aver realizzato attività speciali come conquistare luoghi in stati diversi o sconfiggere molte truppe appartenenti alla fazione dello Zombie King.

Recentemente GoWar ha raggiunto un accordo con Mangatar che introduce un nuovo divertente e immediato metodo per produrre gli avatar di gioco. Si tratta di una soluzione mirata a ottenere reciprocamente maggiore visibilità sfruttando i propri network. Con l'aggiornamento della versione iPhone di GoWar, i giocatori possono ora decidere di usare Mangatar per personalizzare il proprio avatar nell'app.

"Noi di Mangatar" spiega Andrea Postiglione, CEO e co-founder, "pensavamo a questo tipo d'integrazione con GoWar fin dal nostro primo incontro. Volevamo creare insieme un'esperienza di gioco più coinvolgente. Questa è la prova di quanto può essere vantaggioso collaborare per competere globalmente. Così, non solo siamo più fighi, ma dimostriamo come le startup italiane possano fare squadra e crescere insieme!"

Ma il team di GoWar non si ferma qui, visto che è già al lavoro sul suo prossimo progetto. Ne sapremo di più nei prossimi giorni, per il momento possiamo dirvi che si chiamerà Place Commander.

 
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